“Nei giorni scorsi siamo stati a Riace. Un piccolo borgo della Calabria che, come tanti meravigliosi luoghi dell’entroterra, fa i conti con l’abbandono, l’esclusione e la marginalizzazione imposti dallo sviluppo capitalistico. Ma Riace ha qualcosa di straordinario nel modo in cui affronta tutto questo. Grazie a Mimmo Lucano per averci mostrato che un’alternativa umana, viva e concreta è possibile. Qui e ora. Basta volerlo: il resto sono solo scuse, o stupida repressione”, è quanto afferma l’europarlamentare di Alleanza Verdi – Sinistra, Ilaria Salis.
“Ripartiamo dal villaggio globale di Riace con molte riflessioni, ma soprattutto con una certezza nel cuore e nella testa: una comunità aperta, antirazzista e giusta è anche una società più felice per tutte e tutti. In quest’Europa decadente e arroccata, che 10, 100, 1000 Riace possano fiorire”, conclude Salis.

