Reggio, l’ultima perla dei consiglieri di maggioranza: “grazie alla Regione per per l’Aeroporto? Se parte l’aereo non è una conquista di popolo”

La frase assurda e senza vergogna del consigliere di maggioranza Sera a chi chiede di ringraziare la Regione Calabria per il rilancio dell'Aeroporto di Reggio

L’ultima di tante. L’ultima ad oggi, si intende, perché di perle ne regaleranno ancora fino al termine del mandato. Stiamo parlando dei consiglieri di maggioranza al Comune di Reggio Calabria. Loro, gli stessi che – durante la seduta odierna di Palazzo San Giorgio – parlando di bilancio hanno elogiato come sempre l’amministrazione. Grandi lodi al sindaco Falcomatà, descritto come il migliore degli statisti sulla faccia della terra, colui che tutto fa e tutto può, che ha rilanciato la città, oggi una delle migliori del globo.

Peccato che, se oggi vediamo passeggiare in centro e non solo tanti turisti, il merito è del rilancio dell’Aeroporto “Tito Minniti”, con la base Ryanair e i numerosi voli nazionali e internazionali. Un Aeroporto rilanciato che – se fosse stato per la compagine politica attualmente in carica – probabilmente avrebbe chiuso i battenti. Perché, per dirla alla Falcomatà, ai tempi degli annunci di Occhiuto volavano solo “frottole”. Non erano frottole, ma ben altro. Oggi Reggio guarda con futuro al turismo grazie a quella mossa, grazie a quei fatti.

Non si contano sulle dita di una mano le volte in cui Falcomatà e i suoi “amici” hanno detto qualcosa sul rilancio dello scalo. Minimizzano, preferiscono non parlarne, cambiano discorso. E non ci si aspetta mica che facciano elogi, ringraziamenti, baciate di mano e “lecchinaggio” vario, ma almeno – allo stesso tempo – che si evitino frasi fuori luogo e senza vergogna. Però purtroppo è quello che è successo, oggi, durante il consiglio comunale.

Ad aprire il dibattito il consigliere della Lega Neri, ex vicesindaco di Falcomatà: “per ciò che abbiamo sentito in questa aula, presidente, ti chiederei di aprire un po’ la finestra, così volano fuori un po’ di frottole. E non offendo nessuno quando parlo di frottole. Dobbiamo dire anche grazie alla Regione Calabria, a Occhiuto e a Salvini per aver rilanciato l’Aeroporto di Reggio. Dobbiamo dire grazie alla Regione per aver organizzato il Capodanno Rai, rappresentando un volano turistico. Dobbiamo dire grazie anche per aver approvato i bilanci delle Asp e per aver consegnato i locali dell’ex Ciapi di Catona dopo il caos scuole chiuse, su cui ancora il problema non è stato risolto”, ha detto Neri.

Poi un passaggio sul Ponte sullo Stretto e sulla recente visita del ministro Salvini: “mi sento sottosopra quando vedo un sindaco che consegna un dossier con una mano al ministro Salvini e con l’altra firma un ricorso contro o, ancora, abbraccia le transenne dove sono arrampicate le persone che protestano. Perché non sono state chieste opere compensative?”.

La perla di cui parlavamo ad inizio articolo è tutta per l’intervento successivo, quello del consigliere di maggioranza Giuseppe Sera: “dire grazie, ma per cosa? Per delle cose naturali? Se parte l’aereo non è una conquista di popolo, ma stiamo scherzando?”. Si racchiude tutta qui, in poche parole, la risposta della maggioranza – e anche della giunta, perché il comparto è poi unico, essendo tutti “Falcomatà Boys” – sul tema Aeroporto. Fosse stato per loro, era pronto a chiudere i battenti. Un’altra compagine politica, non al Comune, ma alla Regione – con il supporto di alcuni deputati – lo ha rilanciato. E, da parte loro, non solo silenzi, ma anche frasi assurde e senza vergogna.