Serie C: Triestina penalizzata, Foggia ancora no: ecco perché. Gli scenari per ripescaggi o riammissioni

Serie C: è arrivata l'ufficialità sui punti di penalizzazione inflitti alla Triestina, da scontare nella prossima stagione, mentre per il Foggia è tutto congelato

Era attesa per oggi l’udienza del Tribunale Federale Nazionale sui deferimenti per Foggia, Triestina e Messina, arrivati qualche settimana fa in seguito ai mancati pagamenti federali dello scorso 16 aprile. La Federazione si è espressa ufficializzando l’esito della penalizzazione, che dovrà essere scontata in un eventuale prossimo campionato. Per quanto riguarda le due squadre di Serie C salve, Foggia e Triestina, la decisione è la seguente: Triestina penalizzata di 9 punti, mentre l’udienza del Foggia è stata rinviata con l’udienza posticipata a giovedì 19 giugno. Le decisioni fanno seguito a quella di qualche giorno fa nei confronti della Lucchese, già dichiarata fallita e con questa stangata – 14 punti di penalizzazione – praticamente fuori dai giochi per quanto riguarda l’iscrizione.

Da capire invece quali saranno il futuro, le scelte e gli scenari da parte di Foggia e Triestina dopo questa penalizzazione. A Foggia, com’è noto, il problema non è economico: il club è finito infatti sotto amministrazione giudiziaria per le minacce ricevute dal presidente Canonico, che ha deciso di dimettersi. La situazione è in mano a lui ma la Curva Nord – rappresentanza del tifo più caldo – ha chiaramente fatto capire di non volerlo. Negli ultimi giorni si sono susseguiti gli incontri tra il patron, l’amministrazione giudiziaria e quella comunale, quest’ultima che ha fornito tutta la documentazione necessaria – di sua competenza – per l’iscrizione entro il 6 giugno.  Con questa decisione cosa cambia? E’ un segnale, va ammesso: se la Figc ha accolto la richiesta di rinvio, significa che pensa il Foggia sia nelle condizioni di potersi iscrivere. Tra l’altro, l’udienza sarà il 19 giugno, ben oltre la scadenza per le iscrizioni prevista per il 6.

In casa Triestina la situazione pare essere meno grave, anche per le pressioni, le notizie, le attenzioni rivolte al club. “A quanto pare, i soldi per saldare le pendenze e rispettare la scadenza per l’iscrizione sono stati reperiti” ha affermato il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga a margine di un evento. Anche qui bisogna capire se la penalizzazione ufficiale, e da scontare nella prossima stagione, possa cambiare le carte in tavola.

Gli scenari tra ripescaggi e/o riammissioni: differenze e graduatorie

A proposito di questo ne approfittiamo per ricordare cosa potrebbe cambiare, alla luce delle decisioni di queste società, sul fronte ripescaggi o riammissioni, perché la differenza è netta. La graduatoria delle riammissioni contempla solo le squadre retrocesse dalla Serie C (non sono inserite le vincenti dei playoff di D) e si attiva nel caso in cui una o più squadre non provvedano proprio all’iscrizione entro il 6 giugno. La graduatoria dei ripescaggi, invece, si attiva nel momento in cui una o più squadre si dovessero vedere respingere dalla Covisoc l’iscrizione presentata entro i termini del 6 giugno.

La graduatoria dei ripescaggi

Questo l’ordine:

  1. Una squadra Under 23
  2. Una squadra di Serie D (la prima della graduatoria tra le vincenti dei playoff)
  3. Una squadra di Serie C (la prima della graduatoria tra le perdenti dei playout)
  4. Una squadra Under 23
  5. Una squadra di Serie D (la seconda della graduatoria tra le vincenti dei playoff)
  6. Una squadra di Serie C (la seconda della graduatoria tra le perdenti dei playout)

Queste sono le squadre rientranti nella tabella della graduatoria sopra illustrata:

  1. Inter U23
  2. Ravenna
  3. Pro Patria
  4. Milan U23
  5. Reggina
  6. Sestri Levante
  7. Nocerina

La graduatoria delle riammissioni

Questa la graduatoria:

  1. Pro Patria
  2. Milan Under 23
  3. Caldiero Terme
  4. Sestri Levante