La squadra ha fatto il suo, per ora, ma è già tanto. Affinché l’impresa diventi miracolo compiuto, però, è necessario che l’ACR Messina abbia la meglio del Foggia nella doppia sfida playout, così da potersi garantire una salvezza in Serie C e – forse – anche un futuro. C’è tanta incertezza e lo scetticismo, ovviamente, permane, sia per la situazione debitoria che per quella di campo, senza dimenticare la penalizzazione che dovrà essere scontata il prossimo anno a causa dei mancati pagamenti alle scadenze di aprile. Ma se una retrocessione, come scriviamo da tempo, rischia di rappresentare probabilmente la pietra tombale sulla fine di questa realtà, una salvezza potrebbe garantire un’ancora di salvezza.
Già prima che il Messina scenda in campo, però, è necessario muoversi, e questo lo deve fare anche e soprattutto quella politica che – nella vicenda assurda e ridicola che ha visto protagonisti Sciotto e AAD Invest – è tra le maggiori responsabili. Proprio AAD ormai si è tirata fuori: Cissé è scomparso, Alaimo ha annunciato dimissioni, mentre intanto la Procura ha aperto un’indagine verso ignoti, ascoltando tra gli altri anche lo stesso Sciotto, che ha presentato una denuncia verso AAD.
In tutto questo trambusto c’è chi sta provando a muoversi sotto traccia, per tempo, senza grandi apparenze. Stiamo parlando di Giuseppe Peditto, imprenditore del settore edile che nella giornata odierna ha incontrato il sindaco Basile, rinnovando l’obiettivo ad acquisire l’80% delle quote del club, quelle in capo ad AAD. Il soggetto interessato, nelle scorse settimane, ha provveduto al pagamento di alcune mensilità di contributi – attraverso crediti d’imposta – ma la modalità non è stata ritenuta valida dal club, il quale ha immediatamente reso pubblica la vicenda con un comunicato ufficiale.
Ma Peditto sta continuando a insistere e oggi ha illustrato al Comune quello che è lo stato delle cose. Quindi ciò che ha fatto finora e ciò che intende fare per acquisire il club. Club che ad oggi, difatti, non ha una proprietà, ma è lì che si sta lavorando: averne una, e anche pronta, mentre intanto la squadra scenderà in campo e proverà a fare il suo dovere.
Chi è Giuseppe Petitto: la sua (breve) storia nel calcio siciliano
Quanto a Peditto, non è una figura nuova o sconosciuta agli ambienti messinesi, siciliani e calcistici. Non è sicuramente un fantomatico personaggio di un fantomatico fondo di chissà quale parte sperduta del mondo, anche se la sua storia nel calcio non è stata proprio ricca di successi. Il suo esordio fu al Milazzo, nel 2012. Allora militava in Seconda Divisione. Dopo qualche settimana, la società cambio di nuovo proprietà, per inadempienze economiche. Più di recente, dopo anni di assenza, si rifece vivo nel calcio acquisendo la Leonzio, appena fallita. Parliamo del 2021. Anche lì, però, le cose non andarono bene. Dopo qualche mese, infatti, la squadra fu esclusa dal campionato di Eccellenza per le troppe rinunce in seguito a problematiche economiche.
