Emanuele Belardi è l’ospite speciale della tappa del torneo di Guerin Subbuteo a Reggio Calabria. Questa mattina ha dato ufficialmente il calcio d’inizio alla manifestazione che si svolgerà oggi e domani, dalle 9 alle 18, al PalaMazzetto (Palestra del Pianeta Viola). StrettoWeb ha intercettato l’ex portiere della Reggina prima dell’avvio dell’evento, chiedendogli un passaggio sulla giornata ma non solo. “Come sapete Reggio è casa mia, sono cresciuto sia calcisticamente che umanamente da quando avevo 14 anni. La considero casa. E’ un’emozione partecipare a un evento organizzato da amici. Ho guardato il Subbuteo sempre con curiosità, era la nostra Play Station”.
Cosa fa Belardi adesso? Qualcosa bolle in pentola: “l’anno scorso ho collaborato con una società di Serie A, sempre in termini di scouting. Quest’anno lo stesso e a breve ci saranno delle novità“, ha anticipato la bandiera amaranto, che a breve potrebbe rimanere in Serie A per un’importante collaborazione.
Non può mancare un riferimento alla Reggina attuale. Com’è noto, Belardi avrebbe fatto parte della rinascita del calcio in città con My Energy, poi insieme a Bandecchi, nella cordata in cui era presente anche Taibi. Il Comune scelse poi Ballarino. “La Reggina attuale? Quando posso la seguo sempre, magari non le partite ma i risultati e le classifiche”. Per Belardi è impensabile parlare di Serie D in questi termini o programmare una C senza ambizioni. Lo fa capire in modo chiaro: “il mio augurio è che la Reggina possa tornare in Serie A, perché Reggio merita la A, almeno la B. La D è riduttiva, arrivare solo in C è riduttivo, la piazza equivale a Parma, Bari, Salerno, Palermo, tutte società ripartite dalla D e arrivate a palcoscenici importanti”.
Infine abbiamo chiesto a lui se è stata rimarginata la ferita di due estati fa, con la scelta di Brunetti che aveva portato anche a una sua intervista durissima. “Non è questione di ferite, ma di scelte e valutazioni fatte. Va bene così, credo che chi le abbia fatte sia contento e felice dell’andamento”, ha detto. “Scelta politica? Sono dinamiche che non mi interessano, a me è sempre interessata la Reggina al di là degli interessi personali. E’ sempre interessata come a tante altre persone a Reggio Calabria. Vedremo in futuro – anche se delle idee già ci sono – se è stato fatto per il bene o il male della Reggina“, ha chiuso Belardi.
Ecco l’intervista completa.

