Reggio Calabria, Ripepi sul ponte Calopinace: “ancora molti dubbi, situazione imbarazzante”

Reggio Calabria, Ripepi sul ponte Calopinace: “è inammissibile che un'opera minima e semplice da realizzare abbia messo la nostra città così nel ridicolo"

“Micro-Ponte sul Calopinace? Un ponticello di appena 30 metri è in gestazione da più di 1300 giorni e ancora non ha visto la luce!”, è quanto afferma il Consigliere Massimo Ripepi, Presidente della Commissione Controllo e Garanzia che si è svolta questa mattina per discutere di questa “mico-opera che però rappresenta una delle più imbarazzanti opere incompiute nella storia dell’Amministrazione Falcomatà”. “È inammissibile che un’opera minima e semplice da realizzare abbia messo la nostra città così nel ridicolo!”, ha spiegato Ripepi al termine dell’incontro convocato stamani per discutere il controllo degli atti amministrativi relativi alla costruzione del ponte che avrebbe dovuto collegare il Parco Lineare Sud con la Via Marina.

“Dall’Assessore Costantino, è emerso un atteggiamento ingiustificatamente contrastante”

“Ringrazio l’Assessore ai Lavori Pubblici, l’Ingegnere Costantino, per aver relazionato sullo stato dei lavori e sulle procedure in corso per la realizzazione del ponte sul torrente Calopinace. Esprimo profonda stima nei suoi confronti poiché sono certo che potrà dare un serio e concreto impulso all’Assessorato ai Lavori Pubblici dopo anni di inefficienze e promesse non mantenute” – ha sottolineato il Presidente Ripepi – “Tuttavia, proprio dall’Assessore Costantino, è emerso un atteggiamento ingiustificatamente contrastante: invece di porgere scuse preventive alla città e ai cittadini per il clamoroso ritardo, che ha fatto sorridere molte persone in tutto il mondo e di cui lui stesso ha sicuramente le minori responsabilità, l’ingegnere ha preferito precisare che non vuole essere annoverato tra coloro che, nei lunghi 1300 giorni di attesa, hanno fatto false promesse sull’imminente costruzione del ponte”.

Il Presidente Ripepi a tal proposito ha ricordato una dichiarazione fatta dallo stesso Ing. Costantino alla stampa alla fine di Febbraio di quest’anno, ossia: “voglio essere chiaro, ho fondati motivi per affermare che questa estate ci passeggeremo sopra”. Parole chiare e una promessa precisa che certamente non può essere travisata!” – ha puntualizzato Ripepi, ironizzando – “Peccato che quello che aveva annunciato non è mai avvenuto! Ed ora, l’Assessore Costantino deve accettare questa realtà: è da oggi ufficialmente iscritto nel registro dei collaboratori di Giuseppe Falcomatà affetti da ‘annuncite acuta’, una patologia”.

“Mandare gli atti all’Avvocatura Civica”

“L’Assessore e il Dirigente devono immediatamente trasferire tutti gli atti all’Avvocatura Civica del Comune per verificare le responsabilità e procedere contro i responsabili affinché paghino i danni. I cittadini non possono essere sempre i soli a pagare” – ha dichiarato il Presidente – “questa richiesta riflette la necessità di una verifica approfondita per accertare le responsabilità del ritardo e garantire giustizia alla cittadinanza. Eppure, nonostante ciò, ritengo che l’Assessore Costantino, grazie alla sua competenza ed esperienza, sia l’uomo giusto per rilanciare l’Assessorato ai Lavori Pubblici della città. Tant’è che la relazione dettagliata presentata dall’Assessore ha permesso di comprendere alcuni dei motivi alla base del vergognoso ritardo. Altri approfondimenti saranno, comunque ed in ogni caso, effettuati e resi noti alla cittadinanza desiderosa di risposte”.

“Si riparte da zero”

“Oggi si riparte da zero, con una nuova gara d’appalto e la gestione di eventuali contenziosi. Ma di una cosa siamo certi: l’Assessore Costantino, per la serietà e la professionalità dimostrate nella sua carriera, riuscirà a curarsi dall’ ‘annuncite acuta’ e difficilmente in futuro farà altre dichiarazioni infondate”, ha concluso Massimo Ripepi. Il Consigliere ha ringraziato anche il Presidente del Comitato di Quartiere Ferrovieri-Pescatori, Dott.ssa Malara, per la sua “presenza e per il prezioso intervento durante il quale ha sottolineato alcuni passaggi storici fondamentali della vicenda“. Ripepi ha, inoltre, ribadito l’impegno della Commissione Controllo e Garanzia, in collaborazione con tutti i consiglieri, a “vigilare affinché l’iter di realizzazione dell’opera proceda nel modo più rapido ed efficiente possibile“.