Dopo quanto accaduto nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di Sant’Eufemia d’Aspromonte e dopo le note stampa diffuse dai gruppi di minoranza, con richiesta di dimissioni del sindaco Pietro Violi da parte del gruppo Sant’Eufemia è Viva, arriva la risposta del primo cittadino eufemiese, che ha voluto rivolgere ai cittadini una lettera aperta che riportiamo di seguito.
“Cari Concittadini,
alla luce di quanto è successo ieri nel Consiglio Comunale del 29/12/2023 e delle diverse note intervenute, è mia premura precisare quanto segue:
Si è riunito il Consiglio Comunale, con l’unico obiettivo di approvare dei punti all’ordine del giorno fondamentali per il Paese. La composizione di maggioranza vedeva assente uno dei consiglieri per motivi di salute e non certo per dissenso politico, fatto del quale già tutti erano a conoscenza, quindi nessuna sorpresa.
L’opposizione si è presentata compatta (per la prima volta dopo 6 mesi di assenze programmate) con l’unico obiettivo di non approvare ordine del giorno alcuno, che provenisse dalla maggioranza. Ha pertanto tenuto un atteggiamento ostile, offensivo e non collaborativo. Capisco che questo è il ruolo dell’opposizione, ma quando si tratta di provvedimenti che vanno assunti per il bene del paese è assolutamente indispensabile essere responsabili!
Il 28/12/2023 in Parlamento si è approvata la Manovra finanziaria, indispensabile per il funzionamento della Nazione e le opposizioni pur votando contro non hanno fatto ostruzionismo, tanto che non è stato necessario ricorrere al voto di fiducia e la Manovra è stata approvata nei tempi stabiliti. Prendano esempio!
La nostra opposizione diversamente, ha come “modus operandi” la contestazione di qualunque provvedimento che la maggioranza voglia adottare, si pensi finanche all’approvazione di finanziamenti per il rifacimento di piazze e strade del Paese, per un importo di circa 700.000,00 euro. L’unico scopo quindi è quello di sfiduciare e mandare a casa il Sindaco e la sua giunta, democraticamente eletti.
Si rassegni il Capo dell’opposizione, poichè non è stato eletto come Sindaco di questo Paese.
Altro discorso vale per il gruppo misto, i due consiglieri dissidenti dovrebbero dimettersi!
Sono stati eletti con questa maggioranza e solo dopo qualche mese sono passati all’opposizione senza motivazioni valide. Forse dovrebbero valutare loro l’opportunità di un eventuale dimissione e dare spazio a chi, non eletto, darebbe certamente un contributo reale al cambiamento del Paese. Nello specifico la signora Martino, che in campagna elettorale dal palco parlava di “responsabilità” e di “essere al servizio per il bene del paese”, dica le vere motivazioni per le quali si è dimessa dal ruolo di consigliere!
Che la brama di potere e frustrazione di cui tanto parla, non siano le sue, visti i comportamenti adottati? Tutto quanto fatto fino ad oggi, dimostra ben altro che un servizio per il Paese. Suggerisco alla sig.ra Martino, qualora decidesse di non dimettersi, di canalizzare le proprie energie su proposte centrate al miglioramento del nostro Paese.
Dovrebbero smetterla di sparare a salve e di sottoscrivere dichiarazioni fatte da altri, così da dimostrare di avere a cuore le sorti di Sant’Eufemia: fino ad oggi hanno fatto l’esatto contrario!
Alcuni punti dell’ultimo Consiglio Comunale erano di interesse generale e potevano essere votati, ma hanno fatto prevalere ancora una volta l’interesse personale e l’astio!
Non votando hanno anche ritardato l’approvazione del piano per la riqualificazione dei borghi facendo ritardare le opere anche ad altri comuni: Dovrebbero solo Vergognarsi !
E’ evidente che sia giunta l’ora, per ognuno dei succitati di assumersi le proprie responsabilità rispetto a quello che viene detto e scritto.
Hanno inveito ancora una volta, contro l’adesione all’Arrical ben sapendo che quasi tutti i Comuni calabresi hanno aderito. È sfuggito a qualche consigliere di minoranza, che anche la Commissione Europea ha dato parere positivo a questa norma o si è distratto?
Anche la norma del voto telematico non è funzionale al Sindaco e ai suoi consiglieri ma è necessaria per adeguarsi ai tempi della comunicazione efficiente.
Si sono accorti che da mesi anche il Consiglio Regionale l’ha approvata o seguono solo le chiacchiere dei bar? Ancora una volta hanno dato prova di non voler sollevare le sorti del nostro Comune anteponendo i piccoli interessi personali alle reali esigenze dei cittadini eufemiesi. Che qualcuno dimostri il contrario!
Cari Concittadini, io e la mia amministrazione andremo avanti a lavorare per il bene del Comune e a breve lo vedrete con i tanti progetti che a breve si concretizzeranno.
Siamo in sette coerenti e compatti, impegnati a proiettare Sant’Eufemia verso il futuro.
Ringraziandovi sempre per il Vostro sostegno, colgo l’occasione per augurare a tutti noi e al nostro Paese un Sereno e Felice Anno Nuovo! Anche all’opposizione.
Il Sindaco
Prof. Pietro Violi“.

