Tragedia ferroviaria a Corigliano-Rossano, l’Italia intera si ferma

Giovedì nero per i trasporti su binari: stop di 8 ore per i treni, ritardi e disagi per i viaggiatori. Continuano le operazioni di rimozione sul luogo dell'incidente

L’incidente ferroviario che ha colpito la Calabria nel tardo pomeriggio del 28 novembre, ha smosso gli animi di sindacati e ferrovieri i quali, come segno di protesta in materia di sicurezza sul lavoro, hanno indetto uno sciopero nazionale per la giornata di oggi. Otto ore di stop, dalle 9 alle 17, per denunciare “la fragilità di un sistema infrastrutturale dimostratosi nuovamente inadeguato per utenza e lavoratori”.

Giovedì nero per i tanti viaggiatori che si stanno scontrando con i primi disagi dettati dalla mancata circolazione: i dipendenti di Ferrovie sono a braccia conserte ed Fs ha comunicato “possibili ripercussioni su Frecce, Intercity e Regionali”, aggiungendo che “gli effetti sulla circolazione, in termini di cancellazioni, limitazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dello sciopero”. 

I sindacati si fanno quindi portavoce dei dipendenti che, ogni giorno, mettono a repentaglio la vita svolgendo il proprio lavoro. “Le istituzioni ed Rfi non si preoccupano di innalzare gli standard di sicurezza sull’infrastruttura ferroviaria. Un’altra strage di ferrovieri e lavoratori a poco tempo da quella di Brandizzo” – hanno aggiunto –  tornando a chiedere, ancora una volta, di introdurre il “reato di omicidio sul lavoro”.

Gli effetti dello sciopero sono già evidenti in tutta Italia: a Genova, ad esempio, i convogli hanno accumulato un ritardo fino a 50 minuti ancor prima delle 9 di questa mattina. Sono seguite poi diverse cancellazioni. Anche in Abruzzo la situazione non è delle migliori: file di viaggiatori ai box informazioni della stazione centrale di Pescara. Diversi i treni soppressi, fra cui i regionali per Teramo, Ancona, Avezzano e il Frecciarossa per Venezia Santa Lucia. Anche in Sicilia i dipendenti hanno dichiarato l’adesione allo sciopero ma, come riportato su Trenitalia, “i servizi minimi saranno garantiti nei giorni feriali”.

Sotto sequestro l’area dell’incidente ferroviario

Intanto si lavora incessantemente sul luogo dell’incidente: gli addetti alla rimozione, hanno sgomberato la linea ferroviaria nelle prime ore di questa mattina, smantellando e spostando la littorina. La circolazione, però, risulta ancora sospesa: l’area è infatti posta sotto sequestro per permettere alla Procura di Castrovillari di effettuare le dovute indagini e chiarire la dinamica dell’incidente. Inoltre, la linea ferroviaria risulta comunque inagibile: la zona dovrà essere completamente sgomberata e ripulita e sarà necessario ristabilire i collegamenti fra i cavi che permettono il passaggio dei convogli.