Controcorrente rafforza la propria presenza a Messina e in provincia con l’inaugurazione della segreteria politica di Alessandro De Leo, un nuovo punto di riferimento per l’attività del movimento sul territorio. All’iniziativa ha partecipato anche Ismaele La Vardera, candidato alla presidenza della Regione Siciliana, che ha rilanciato la propria sfida politica e ribadito la volontà di costruire un’alternativa attraverso la partecipazione dei cittadini, senza accordi imposti dall’alto. Un appuntamento che ha rappresentato anche l’occasione per consolidare il rapporto tra Controcorrente e Rinascita Messina, movimento che sostiene la candidatura di La Vardera e che vede nell’impegno civico e nel radicamento territoriale gli elementi fondamentali per promuovere un cambiamento nella politica siciliana. Alla manifestazione erano presenti tutta la deputazione di Controcorrente e l’ingegnere Gaetano Sciacca, alla guida di Rinascita Messina, che ha confermato la vicinanza e la collaborazione tra le due realtà. L’apertura della nuova sede politica si inserisce in un percorso che punta ad ampliare il coinvolgimento delle comunità locali e a costruire una proposta alternativa per il futuro della Sicilia.
La Vardera rilancia la candidatura alla Regione: “Il nostro progetto nasce dal basso”
Nel corso del suo intervento, Ismaele La Vardera ha ripercorso l’attività portata avanti negli ultimi mesi attraverso incontri e iniziative in diverse aree della Sicilia, rivendicando la natura popolare e civica del progetto politico di Controcorrente. “Da un anno e mezzo siamo in giro per la Sicilia con battaglie e temi che guardano al cuore dei siciliani”, ha dichiarato, sottolineando la volontà di concentrare l’attenzione sui problemi dei cittadini piuttosto che sulle tradizionali contrapposizioni tra partiti e sulle dinamiche politiche nazionali. La Vardera ha preso le distanze dalle logiche degli accordi tra gruppi dirigenti, ribadendo che la sua candidatura alla presidenza della Regione non nasce dalla ricerca di investiture romane, ma “dal basso, dal popolo, da un movimento civico”. Un’impostazione che, nelle intenzioni del candidato, deve consentire a Controcorrente di mantenere la propria autonomia e di costruire una proposta politica fondata sul rapporto diretto con i territori. Il messaggio lanciato da Messina è quello di un movimento che intende proseguire il proprio percorso senza subordinare le scelte politiche alle decisioni dei partiti nazionali, valorizzando invece la partecipazione delle comunità e delle realtà civiche che condividono il progetto.
La sfida per le elezioni regionali: “Se si votasse domani, saremmo pronti a votare domani”
Uno dei passaggi più significativi dell’intervento di La Vardera ha riguardato le prospettive elettorali e la possibilità di un confronto anticipato per la guida della Regione Siciliana. Il candidato di Controcorrente ha assicurato di non temere alcun avversario, indipendentemente dal nome che sarà indicato dalle altre forze politiche, e ha rivendicato la preparazione del movimento in vista dei prossimi appuntamenti con le urne. “Se si votasse domani, saremmo pronti a votare domani”, ha affermato, evidenziando la volontà di affrontare la competizione elettorale anche nell’eventualità di una convocazione imminente. La Vardera ha inoltre insistito sulla necessità di aprire una nuova fase politica in Sicilia, descrivendo una Regione che, a suo giudizio, deve superare un sistema di potere consolidato e creare le condizioni per un autentico rinnovamento. Al centro della sua proposta ha indicato il coinvolgimento di nuove energie e di persone finora rimaste ai margini della vita pubblica, nella convinzione che il cambiamento debba partire dalla società e non limitarsi a una diversa distribuzione degli incarichi politici. Una posizione che conferma l’intenzione di Controcorrente di presentarsi come alternativa agli attuali equilibri regionali.
Rinascita Messina conferma il sostegno a La Vardera: il ruolo di Gaetano Sciacca
L’inaugurazione della segreteria di Alessandro De Leo ha rappresentato anche un momento di confronto sul rapporto tra Controcorrente e Rinascita Messina, due realtà che intendono rafforzare la propria collaborazione in vista dei prossimi appuntamenti politici. Il movimento messinese, guidato dall’ingegnere Gaetano Sciacca, ha confermato il pieno sostegno alla candidatura di Ismaele La Vardera alla presidenza della Regione Siciliana, condividendo l’obiettivo di costruire una proposta capace di partire dai territori e trasformare le esigenze delle comunità in un progetto concreto di governo. Secondo Rinascita Messina, la Sicilia ha bisogno di una politica che torni ad ascoltare i cittadini, valorizzi le energie civiche e favorisca una partecipazione più ampia alle decisioni pubbliche. È proprio questa impostazione ad aver determinato la scelta di accompagnare il percorso di Controcorrente, al quale il movimento riconosce la capacità di mobilitare persone e aggregare realtà territoriali attorno a una prospettiva alternativa. La presenza di Sciacca all’inaugurazione testimonia la volontà di dare continuità a questo rapporto, consolidando una collaborazione che punta a svilupparsi attraverso iniziative comuni e un confronto costante sulle principali questioni che riguardano Messina e il resto della Sicilia.
La nuova segreteria di Alessandro De Leo e il progetto politico per Messina e la Sicilia
L’apertura della segreteria politica di Alessandro De Leo assume dunque un significato che va oltre l’inaugurazione di una nuova sede. Per Controcorrente rappresenta un ulteriore passo nel percorso di radicamento a Messina e nella sua provincia, con l’obiettivo di creare un presidio stabile per l’attività politica, il confronto e la partecipazione dei cittadini. Il progetto punta a coinvolgere quanti ritengono possibile costruire un’alternativa fondata sull’impegno civico e sulla volontà di rinnovare la Sicilia, rafforzando il collegamento tra le istanze locali e le prospettive di governo regionale. Rinascita Messina considera questa apertura un passaggio importante per dare continuità al lavoro comune e ribadisce che il cambiamento non può essere il semplice risultato di accordi tra gruppi dirigenti, ma deve nascere dal coinvolgimento diretto delle persone. In questa prospettiva, il movimento conferma la propria vicinanza a Controcorrente e il sostegno alla candidatura di La Vardera, individuando nella legalità, nella trasparenza, nella partecipazione e nel rinnovamento i principi attorno ai quali sviluppare una nuova proposta politica per la Regione. La sfida, secondo Rinascita Messina, non riguarda soltanto la prossima competizione elettorale, ma la possibilità di costruire una prospettiva diversa per il futuro della Sicilia, attraverso un percorso condiviso che parta dalle comunità e dalle esigenze dei cittadini.
