Reggio Calabria sarà la tappa conclusiva del tour nazionale di Komen Italia per la prevenzione dei tumori del seno. La città dello Stretto si prepara a ospitare una serie di iniziative dedicate alla salute delle donne, con esami diagnostici gratuiti, attività educative, incontri di sensibilizzazione e una camminata solidale. Il programma è stato presentato oggi, martedì 3 novembre, nel corso di una conferenza stampa che ha illustrato gli appuntamenti della settima edizione della campagna “La Prevenzione è il nostro Capolavoro”, promossa da Komen Italia insieme al Ministero della Cultura e, quest’anno, anche al Ministero della Salute, con il sostegno di Sport e Salute. Il momento centrale sarà rappresentato dal Villaggio della Salute, in programma il 6 e 7 novembre in piazza Duomo, mentre il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria parteciperà alla campagna con un’illuminazione straordinaria di rosa che coinvolgerà la piazza Paolo Orsi, offrendo una suggestiva vista dei Bronzi di Riace. La tappa reggina coincide inoltre con l’avvio di un nuovo progetto biennale promosso da Komen Italia e Regione Calabria per migliorare l’accesso agli screening oncologici sul territorio.
Reggio Calabria chiude il tour: il Villaggio della Salute in piazza Duomo
La campagna nazionale, avviata il 22 settembre e sviluppata attraverso 49 giorni di iniziative dedicate alla prevenzione, ha attraversato diverse città italiane prima di raggiungere Reggio Calabria. Partito da Roma, il tour ha fatto tappa a Milano, Brescia, Parma, L’Aquila, Salerno e Taranto, per arrivare nella città dello Stretto e concludersi ufficialmente con una cerimonia prevista il 9 novembre nella Capitale. Il programma nazionale comprende Villaggi della Salute in sei regioni, quattro Race for the Cure e passeggiate Walk for the Cure in 96 Comuni. A Reggio Calabria, venerdì 6 e sabato 7 novembre, dalle ore 10:00 alle 18:00, piazza Duomo ospiterà il Villaggio della Salute, con attività gratuite di prevenzione primaria e secondaria, iniziative educative, momenti di sensibilizzazione e raccolte fondi. Saranno presenti anche il CONI e diverse federazioni sportive, tra cui la Federazione Italiana di Atletica Leggera, la Federazione Italiana Pallavolo e la Federazione Italiana Tennis e Padel, per promuovere l’attività fisica come strumento di prevenzione e benessere. AiCS Ambiente realizzerà inoltre laboratori didattici e percorsi divulgativi dedicati alla sostenibilità, per approfondire il legame tra tutela dell’ambiente, salute individuale e benessere collettivo.
Screening gratuiti dal 3 al 5 novembre: le tappe a Reggio, Bagnara e Galatro
Le attività sanitarie prenderanno il via già oggi, martedì 3 novembre, con le Unità Mobili della Carovana della Prevenzione, che offriranno gratuitamente esami clinici e strumentali per la diagnosi precoce dei tumori del seno alle donne non inserite nelle liste di screening della Regione Calabria. La prima iniziativa si svolgerà presso la Casa Circondariale Panzera di Reggio Calabria, in via Carcere Nuovo 15, dalle ore 9:00 alle 15:00, nell’ambito del progetto “Inside Out”. Le attività saranno rivolte alle donne detenute e alle agenti della Polizia Penitenziaria, in attuazione del protocollo sottoscritto con la Fondazione Severino, il Ministero della Giustizia e il Ministero della Salute. Il programma proseguirà mercoledì 4 novembre a Bagnara Calabra, in piazza Matteotti, e giovedì 5 novembre presso le Terme di Galatro. Queste due tappe saranno realizzate in collaborazione con la Caritas, con l’obiettivo di garantire screening diagnostici gratuiti anche alle donne che vivono in condizioni di fragilità socioeconomica e che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi di prevenzione.
Il Museo Archeologico si illumina di rosa: iniziative culturali e visite guidate
Un ruolo centrale nella tappa conclusiva della campagna sarà svolto dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, scelto dal Ministero della Cultura come polo museale di riferimento per il territorio. Nelle giornate del 6 e 7 novembre, la piazza Paolo Orsi del Museo sarà illuminata straordinariamente di rosa, creando un collegamento simbolico tra il messaggio della prevenzione e uno dei patrimoni culturali più rappresentativi della Calabria, i Bronzi di Riace. Il Museo ospiterà inoltre iniziative di sensibilizzazione, attività culturali, raccolte fondi e appuntamenti dedicati alle Donne in Rosa. Tra le proposte figurano “Tracce di Stretto”, laboratorio creativo dedicato all’arte contemporanea, alla memoria e al paesaggio, ispirato all’opera “La Fontana Ferma” di Piero Pizzi Cannella, e la visita guidata “Il Dio della Cura. Apollo e la medicina antica”, un percorso tematico sui culti legati alla salute nel mondo greco e romano, con introduzione in Sala Conferenze e visita nelle sale espositive. La partecipazione al laboratorio è gratuita, ma i posti sono limitati: per prenotarsi è possibile scrivere a segreteriatracce@libero.it.
Il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Fabrizio Sudano, sottolinea il significato dell’iniziativa per la città e per il ruolo sociale delle istituzioni culturali: “Accogliere a Reggio Calabria l’ultima tappa della campagna nazionale “La Prevenzione è il nostro Capolavoro” rappresenta per il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria un motivo di grande orgoglio e una concreta occasione di servizio alla comunità”. Sudano evidenzia inoltre l’importanza della collaborazione tra cultura e salute: “Il Museo lavora quotidianamente per promuovere conoscenza e consapevolezza, non solo sui temi del patrimonio culturale ma anche su questioni che riguardano il benessere e la qualità della vita delle persone. La sensibilizzazione è parte integrante della nostra missione di istituzione culturale aperta, plurale e accessibile. Abbiamo aderito con convinzione all’iniziativa di Komen Italia, insieme ai tanti Istituti del Sistema Museale Nazionale, con la consapevolezza che la collaborazione tra luoghi della cultura sia uno strumento fondamentale per rafforzare e amplificare il messaggio della prevenzione, trasformandolo in un impegno corale e condiviso da Nord a Sud. Il MArRC partecipa attivamente a questo percorso con iniziative, attività laboratoriali e occasioni di approfondimento che mettono la cultura al servizio della salute e del benessere delle persone”.
Sabato 7 novembre la Walk for the Cure: percorso di 3 chilometri e raccolta fondi
Tra gli appuntamenti più attesi della tappa reggina figura la Walk for the Cure, la camminata solidale non competitiva promossa e organizzata da SheLab e Asd Calabria Fitwalking. L’iniziativa si svolgerà sabato 7 novembre, con ritrovo alle ore 10:00 in piazza Duomo e partenza alle 10:30. I partecipanti percorreranno un itinerario ad anello di tre chilometri, con rientro nella stessa piazza. Dal 30 ottobre è possibile iscriversi e ritirare la maglia ufficiale della manifestazione presso il negozio Color in Motion, in corso Garibaldi 211. Per partecipare è richiesta una donazione minima di 10 euro, il cui ricavato contribuirà a sostenere i progetti di Komen Italia dedicati alla prevenzione dei tumori del seno e alla promozione della salute femminile. L’iniziativa si inserisce nella rete nazionale delle Walk for the Cure, organizzate in 96 Comuni italiani per sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce e favorire la partecipazione dei cittadini. Per il contributo all’organizzazione della tappa reggina, Komen Italia rivolge un ringraziamento a SheLab e Confapi.
In Calabria aderisce agli screening solo il 45%: parte un nuovo progetto biennale
La presentazione degli eventi di Reggio Calabria è stata anche l’occasione per annunciare l’avvio di “Calabria in Salute – La Prevenzione si fa strada”, il progetto biennale realizzato da Komen Italia insieme alla Regione Calabria per contrastare le disuguaglianze nell’accesso alla prevenzione senologica. Il programma nasce da una criticità significativa: in Calabria l’adesione allo screening mammografico si attesta intorno al 45%, una percentuale sensibilmente inferiore alla media nazionale. Per avvicinare i servizi sanitari alle donne, soprattutto a quelle che incontrano maggiori difficoltà di accesso, l’iniziativa prevede 13 tappe della Carovana della Prevenzione distribuite nelle cinque province calabresi. Saranno organizzati esami diagnostici gratuiti, attività di sensibilizzazione e percorsi educativi dedicati ai corretti stili di vita. Il progetto comprende inoltre cinque corsi di formazione ECM rivolti agli operatori sanitari, con l’obiettivo di rafforzare la rete assistenziale territoriale e favorire una maggiore partecipazione agli screening mammografici regionali. La collaborazione tra Komen Italia e Regione Calabria punta quindi a rendere più capillare la prevenzione, intervenendo sulle differenze territoriali e sociali che ancora condizionano l’accesso ai controlli.
Tumore al seno, 56mila nuove diagnosi ogni anno: l’importanza della prevenzione
La campagna nazionale richiama l’attenzione su una malattia che continua a rappresentare una delle principali sfide per la salute femminile. In Italia si registrano circa 56mila nuove diagnosi di tumore al seno ogni anno, una patologia che rimane al primo posto per incidenza e come causa di mortalità oncologica nella popolazione femminile. La prevenzione primaria, basata sull’adozione di stili di vita sani, potrebbe contribuire a evitare circa un terzo dei 2,3 milioni di casi che si verificano annualmente nel mondo. La diagnosi precoce, attraverso i controlli mammografici ed ecografici appropriati all’età e alle condizioni individuali, consente invece di individuare la malattia nelle sue fasi iniziali, quando le possibilità di cura sono maggiori e le percentuali di guarigione possono superare il 90%. Anche la prevenzione terziaria riveste un ruolo importante, aiutando le donne che hanno già affrontato la malattia a ridurre il rischio di recidive. A questi aspetti sanitari si aggiunge il valore economico della diagnosi precoce: secondo i dati riportati da Komen Italia, il percorso terapeutico di una paziente con tumore individuato in fase iniziale comporta per il Servizio Sanitario Nazionale un costo circa tre volte inferiore rispetto a quello necessario per trattare una malattia diagnosticata in fase avanzata.
Il fondatore di Komen Italia, professor Riccardo Masetti, richiama l’importanza di una mobilitazione capace di coinvolgere istituzioni e cittadini su tutto il territorio nazionale: “La settima edizione di questa Campagna Nazionale vuole rimarcare un concetto molto semplice: ciascuno di noi può prendersi cura in modo efficace della propria salute utilizzando correttamente gli strumenti della prevenzione – ricorda il Prof. Riccardo Masetti, Fondatore della Komen Italia-. L’obiettivo verso cui abbiamo diretto il nostro impegno, insieme al Ministero della Cultura ed al Ministero della Salute, è stato quello non solo di pianificare una grande mole di azioni pratiche ma anche di attivare una coalizione di virtuosi per far sì che il messaggio sull’importanza della prevenzione raggiunga il maggior numero possibile di persone di ogni età su tutto il territorio nazionale”.
Sulla necessità di trasformare la prevenzione in una pratica quotidiana interviene anche la presidente di Komen Italia, Alba Di Leone: “Accendiamo la prevenzione. Trasformiamola in un’attitudine, in un modo di stare al mondo -dichiara la Dott.ssa Alba Di Leone, Presidente di Komen Italia -. Mettiamo al centro la nostra salute e quella di chi ci sta accanto. Superiamo la paura dei controlli, miglioriamo il nostro stile di vita senza alibi. Così renderemo sempre più concreto il nostro capolavoro collettivo: la prevenzione”.
La collaborazione con i Ministeri e l’ingresso gratuito in 173 musei statali
La settima edizione della campagna nazionale coinvolge il Ministero della Cultura e, per la prima volta quest’anno, anche il Ministero della Salute. La testimonial scelta per l’iniziativa è l’Odalisca di Francesco Hayez, capolavoro conservato nella Pinacoteca di Brera. Il Ministero della Cultura sostiene la campagna anche attraverso l’illuminazione di rosa di importanti luoghi del patrimonio nazionale, tra cui il Colosseo, la Pinacoteca di Brera, il Complesso Monumentale della Pilotta di Parma, il Museo Nazionale d’Abruzzo, i Parchi Archeologici di Paestum e Velia, il Castello di Taranto e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, oltre ad altri siti culturali italiani. Un’ulteriore iniziativa riguarda la possibilità di accedere gratuitamente a 173 musei statali aderendo alla campagna attraverso una donazione destinata ai progetti di prevenzione di Komen Italia. La collaborazione con il Ministero della Salute ha portato inoltre alla realizzazione di una guida informativa dedicata alla prevenzione primaria, secondaria e terziaria e ai percorsi di cura appropriati, distribuita gratuitamente nelle città coinvolte e disponibile anche attraverso i siti e i canali social dei partner.
Il sostegno istituzionale alla campagna è stato rafforzato anche dal protocollo d’intesa sottoscritto il 15 ottobre tra lo Stato Maggiore della Difesa e Komen Italia, finalizzato a consolidare la collaborazione con le Forze Armate, che già da anni mettono a disposizione competenze, capacità logistiche e sanitarie per le iniziative dedicate alla prevenzione dei tumori del seno. L’accordo prevede il coinvolgimento dei Comandi territoriali delle diverse Forze Armate nelle attività della campagna. Nella notte del 31 ottobre anche Palazzo Chigi si è illuminato di rosa, a testimonianza del sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa gode dei patrocini della Presidenza del Consiglio, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, dei Ministeri della Giustizia e della Difesa, delle Regioni Emilia-Romagna, Abruzzo, Calabria e Lazio, dell’ANCI, dei Comuni di Brescia, Parma, Pescara, L’Aquila, Salerno, Matera e Napoli, di Sport e Salute, FIASO e Fondazione Pubblicità Progresso. Tra i partner sanitari figurano la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, l’Ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola, il Policlinico di Milano, l’Ospedale Mater Olbia, le ASL 1 e 2 Abruzzo e altre istituzioni sanitarie locali. La campagna beneficia inoltre del contributo dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria.
Una mobilitazione nazionale tra sport, televisione e cultura
La campagna ha coinvolto anche il mondo dell’informazione, dello spettacolo e dello sport, attraverso una rete di emittenti televisive, radio, testate giornalistiche, concessionarie pubblicitarie, influencer e personaggi noti. Le redazioni delle reti Rai, Sky, La7 e RTV di Stato San Marino hanno rilanciato i messaggi dedicati alla prevenzione e all’utilizzo del Ribbon Rosa, simbolo della campagna. Mediaset ha contribuito alla sensibilizzazione con un appello di Ilary Blasi e Cesara Buonamici durante la puntata del Grande Fratello del 16 ottobre, mentre Sky Italia ha sostenuto l’iniziativa nella puntata di X Factor del 1° ottobre, con Giorgia, Paola Iezzi, Francesco Gabbani, Jake La Furia e Irama che hanno indossato il Ribbon Rosa. Anche RDS ha partecipato con un appello dei propri conduttori il 14 ottobre. Il mondo del calcio ha aderito attraverso due giornate del campionato di Serie B, il 10-11 e il 17-18 ottobre, mentre la FIGC ha illuminato di rosa il Centro Tecnico Federale di Coverciano e coinvolto le calciatrici della Nazionale femminile in occasione della partita contro la Bielorussia del 13 ottobre a Firenze. La Lega Nazionale Dilettanti ha sostenuto la campagna nei fine settimana del 17-18 e 24-25 ottobre.
Tra le altre federazioni sportive coinvolte figurano quelle di pallavolo, atletica leggera, pallacanestro, tennis e padel e sport rotellistici. Anche la Nazionale italiana di handball ha promosso la campagna indossando il Ribbon Rosa durante la partita Italia-Bulgaria del 25 ottobre a Follonica, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2027. Sul fronte della comunicazione, l’iniziativa ha ricevuto il sostegno di numerose concessionarie pubblicitarie, tra cui Vivenda, Esotas, Unigamma, Urban Vision, Mediazone, Looking4, Building Communication, Cairo Editore, Diendi, Italmedia, Palma ADV, Sindacato Provinciale Autonomo Giornalai e Rid 96.8. Il video promozionale, realizzato con il sostegno della media company FRAME by FRAME e con la voce di Eleonora Daniele, viene diffuso sui social, sulle reti televisive e nei circuiti cinematografici. Tra le aziende sostenitrici figura inoltre FASI, che contribuisce alla campagna di ottobre e al progetto Carovana d’Argento, sostenendo le iniziative di prevenzione realizzate da settembre a dicembre nei Municipi romani e le tappe dei Villaggi della Salute.
È possibile contribuire alla campagna anche attraverso una donazione sul sito www.prevenzione.komen.it, ricevendo la brochure informativa dedicata ai corretti stili di vita. Con una donazione di almeno 25 euro sarà inoltre possibile ottenere i gadget della capsule collection realizzata per l’iniziativa, insieme al Ribbon Rosa. Tutti i fondi raccolti saranno destinati alla realizzazione di nuovi progetti continuativi di prevenzione, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dei servizi sui territori e favorire un accesso più diffuso ai percorsi di diagnosi e cura, anche grazie alla collaborazione con ANCI, Sport e Salute e Istituto di Credito Sportivo e Culturale. Reggio Calabria, con la tappa conclusiva del tour e l’avvio del nuovo progetto biennale regionale, diventa così uno dei punti centrali di questa mobilitazione nazionale, che punta a rendere la prevenzione più accessibile e a ridurre le disuguaglianze sanitarie, soprattutto nelle aree del Paese dove la partecipazione agli screening rimane più bassa.

