“Dedichiamo intanto la vittoria a Pietro Vilasi. Lavorava per noi, era tifosissimo, non ci ha fatto mai mancare nulla. Dedichiamo la vittoria alla famiglia, sperando possa ritrovare serenità, anche se adesso è difficile”. Esordisce così, mister Marchionni, nella conferenza stampa post Reggina-Ragusa. “Sulla partita, abbiamo provato delle situazioni iniziali, ma non siamo stati bravi a creare gli spazi creati. Nel secondo tempo, con qualche accorgimento, in un quarto d’ora l’abbiamo chiusa, a dimostrazione che i moduli contano poco, come dico sempre” il riferimento del tecnico al cambio di modulo, con il 4-3-1-2 nel primo tempo e il ritorno al 3-5-2 nella ripresa.
“I gol subiti? Ne abbiamo presi 7 nelle ultime 5, sono tanti, ma se ogni partita ne prendo 2 ma ne faccio 5 come oggi, va bene così. Ultimamente alla prima disattenzione prendiamo gol, questo mette un po’ di ansia e quando ci sono ansie e paure non si riesce a sfruttare quello che di solito si è bravi a sfruttare. Nel secondo tempo abbiamo ritrovato lo spirito, era una squadra totalmente diversa da quella del primo. Su Alma bisogna capire quello che ha, c’è un problema alla spalla. Piras scelta definitiva? No, abbiamo dato un turno di riposo a Lagonigro”.
A fine gara, ai microfoni della stampa, anche Michele Guida, autore di una doppietta: “l’infortunio di inizio stagione mi ha un po’ frenato, ho passato momenti non semplici, ma ora sono felice di questo risultato, visto che venivamo da un risultato negativo. Tutte le squadre che vengono qui ci mettono qualcosa in più. Oggi avevano iniziato con 3 attaccanti, per la prima volta, ma purtroppo Alma è stato sfortunato. Dopo Favara eravamo delusi per il pareggio, ma non avevamo perso. Anche un punto, contro queste squadre che ci mettono qualcosa in più, l’importante è non prendere e farsi trovare pronti”.
