Messina, incendio alla Camera di Commercio. La Procura sequestra l’ultimo piano e parte del tetto: “danni ingenti, situazione complicata”

Proseguono le operazioni di messa in sicurezza dopo il devastante incendio. Il vicepresidente Palella conferma il sequestro disposto dalla Procura, mentre si valutano le condizioni di agibilità dell'edificio. Il vicecomandante dei Vigili del Fuoco Di Blasi ricostruisce le difficili operazioni di spegnimento

La Procura ha disposto il sequestro dell’ultimo piano e di parte del tetto rimasto del palazzo della Camera di Commercio di Messina, gravemente danneggiato dall’incendio divampato ieri. Mentre i Vigili del Fuoco proseguono le operazioni di messa in sicurezza dell’edificio, cresce la preoccupazione per le condizioni della struttura e per la possibilità di riprendere le attività camerali. A confermare il provvedimento è Alberto Palella, vicepresidente della Camera di Commercio di Messina, intervenuto davanti al palazzo per fare il punto sulla situazione dopo lo spegnimento delle fiamme. “Spento l’incendio, ora i vigili del fuoco stanno lavorando per la messa in sicurezza del palazzo. La Procura ha sequestrato l’ultimo piano e parte del tetto che è rimasto. Oggi non si può entrare e siamo qui a monitorare la situazione che è veramente complicata visti gli ingenti danni”.

Camera di Commercio, si valutano l’agibilità dell’edificio e la ripresa delle attività

Il devastante incendio ha distrutto il piano superiore e il tetto dello storico palazzo della Camera di Commercio, rendendo necessario un complesso intervento di messa in sicurezza. Il sequestro disposto dalla Procura e le condizioni dell’immobile impongono adesso ulteriori verifiche prima di poter valutare l’utilizzo degli spazi. Sul posto è intervenuto anche Giuseppe Lupò, presidente degli industriali di Messina, che ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà legate alla continuità delle attività e sulla necessità di individuare eventuali soluzioni alternative. “È una situazione complessa, dobbiamo vedere come potrà funzionare la nostra attività. Aspettiamo di capire bene perché i magistrati hanno messo un vincolo ai locali accessibili, vediamo il limite di agibilità dei vari piani. Speriamo ci sia disponibilità di locali e sembrerebbe che il Comune abbia dato una disponibilità di locali per i prossimi giorni”. Resta dunque da chiarire quali parti dell’edificio potranno essere utilizzate e quali soluzioni potranno consentire la ripresa delle attività della Camera di Commercio. L’eventuale disponibilità di locali da parte del Comune rappresenta, al momento, una possibilità ancora da definire.

Il racconto dei Vigili del Fuoco: “intervento molto impegnativo”

Intanto emergono ulteriori dettagli sulle operazioni che hanno consentito di domare l’incendio. A ricostruire le fasi dell’intervento è Claudio Di Blasi, vicecomandante dei Vigili del Fuoco di Messina, che ha spiegato le difficoltà affrontate dalle squadre impegnate nello spegnimento delle fiamme. “L’intervento e’ stato molto impegnativo, abbiamo utilizzato anche i nostri mezzi con volate aeree e autoscale per poterlo fare dall’alto sull’incendio che ha coinvolto il tetto e su tre lati”. L’incendio ha interessato la copertura e tre lati della parte superiore del palazzo, rendendo necessario l’impiego di mezzi specializzati per raggiungere le zone coinvolte. Dopo lo spegnimento, i soccorritori hanno dovuto proseguire il lavoro dall’interno della struttura per eliminare gli ultimi focolai e bonificare i detriti. “Una volta che l’incendio è stato spento – aggiunge– i nostri uomini capillarmente sono intervenuti all’interno a bonificare i detriti e tutti quelli che erano i focolai rimasti e che chiaramente dall’alto non e’ stato possibile fare. Immaginavamo una potenziale necessita’ di acqua, pero’ grazie anche al coordinamento con la prefettura, che ha fatto da collante con tutti gli altri organi, ci è stata data la possibilità di essere sempre operativi con le riserve idriche prontamente disponibili”. Il coordinamento con la Prefettura ha quindi consentito di garantire la disponibilità delle riserve idriche necessarie durante le operazioni, permettendo ai Vigili del Fuoco di lavorare senza interruzioni. Le attività si concentrano adesso sulla bonifica e sulla sicurezza dell’immobile.

La solidarietà di Ulisse e Audacia: “un dramma per il valore storico e artistico dell’edificio”

La gravità dell’incendio ha suscitato anche la reazione delle realtà associative che negli anni hanno collaborato con la Camera di Commercio. In una nota congiunta, Carmelo Cutrufello, presidente dell’Associazione Ulisse, e Carmelo Caporlingua, presidente della Cooperativa Audacia, esprimono dolore per quanto accaduto e vicinanza ai rappresentanti e ai lavoratori dell’ente. “Siamo ancora increduli e profondamente addolorati per quanto accaduto ieri al Palazzo della Camera di Commercio di Messina. L’incendio che ne ha devastato una buona parte è un dramma per il valore storico e artistico dell’edificio, ma anche per quello che rappresenta: è il punto di riferimento per le forze attive e produttive della città e della sua provincia. Un riferimento che, negli anni, ha assunto un prestigio in Sicilia e nella rete italiana di Unioncamere, grazie al valore delle persone che vi operano”. I due presidenti ricordano inoltre il ruolo svolto dalla Camera di Commercio nel sostenere iniziative sociali e progetti rivolti al territorio, sottolineando in particolare la collaborazione sviluppata nell’ambito del Progetto Interpares. “Come Ulisse e Audacia – continua la nota – ci siamo sempre sentiti accolti con le nostre idee e supportati nelle nostre proposte. Vorremmo ricordare, ad esempio, il protocollo d’intesa redatto in occasione del Progetto Interpares, che ci ha consentito di fare rete nella formazione di giovani con autismo, grazie al supporto delle aziende che hanno aderito al progetto e dato lavoro ai ragazzi”.

La disponibilità a collaborare per il ritorno alla normalità

Ulisse e Audacia hanno infine manifestato la propria disponibilità a contribuire, per quanto possibile, alla ripresa delle attività dell’ente camerale, rivolgendo un messaggio di solidarietà ai suoi vertici e a tutto il personale. “Manifestiamo vicinanza alla dottoressa Paola Sabella, al presidente Ivo Blandina, al vice Alberto Palella, a tutti i componenti, funzionari, ufficio stampa e collaboratori della Camera di Commercio di Messina – aggiungono i due presidenti – e siamo disponibili a collaborare, per quanto possibile, per tornare operativi al più presto”.