Messina, gli esperti nominati da Basile finiscono al centro delle polemiche: “sono gratuiti, ma cosa fanno per la città?”

Il gruppo consiliare Scurria Sindaco chiede trasparenza sui nuovi incarichi e sui risultati ottenuti dai collaboratori della precedente amministrazione: “il sindaco renda pubbliche le relazioni annuali e chiarisca quali obiettivi saranno affidati ai nuovi esperti”

Le nuove nomine degli esperti del sindaco di Messina, Federico Basile, accendono il confronto politico a Palazzo Zanca. A intervenire è il gruppo consiliare Scurria Sindaco, che solleva una serie di interrogativi sull’effettiva utilità degli incarichi, chiedendo all’Amministrazione comunale di rendere pubblici i risultati delle attività svolte dai collaboratori del precedente mandato e di chiarire quali saranno gli obiettivi assegnati alla nuova squadra. Il punto centrale della richiesta non riguarda il costo degli incarichi, che vengono indicati come gratuiti, ma il contributo concreto che gli esperti sono chiamati a fornire all’attività amministrativa e, soprattutto, i benefici che ne derivano per la città. “Con le nuove nomine del sindaco Federico Basile torna una domanda che, prima ancora di guardare al futuro, ci obbliga a fare i conti con il passato: che cosa hanno fatto concretamente gli esperti nominati nella precedente amministrazione?”, si legge nella nota del gruppo consiliare.

Esperti del sindaco di Messina, Scurria Sindaco chiede conto dei risultati

La posizione espressa dai consiglieri parte da una considerazione precisa: la gratuità degli incarichi non elimina la necessità di verificare il lavoro effettivamente svolto. Secondo il gruppo consiliare, anche quando un collaboratore del sindaco non riceve alcun compenso, rimane fondamentale garantire trasparenza sulle attività condotte e sui risultati raggiunti. “Che gli incarichi siano gratuiti è certamente un dato importante, ma non basta a chiudere la questione. Perché, anche quando non si percepisce un compenso, resta il dovere di rendere conto del lavoro svolto”, sottolineano gli esponenti di Scurria Sindaco.

Relazioni annuali degli esperti, il richiamo alla legge regionale 7/1992

Uno degli aspetti principali sollevati da Scurria Sindaco riguarda gli obblighi di rendicontazione previsti dalla normativa regionale. Nella nota viene richiamato l’articolo 14, comma 4, della legge regionale siciliana 7/1992, che prevede la trasmissione annuale al Consiglio comunale di una relazione dettagliata sull’attività svolta dagli esperti nominati dal sindaco. “L’articolo 14, comma 4, della legge regionale 7/1992 parla chiaro: il sindaco deve trasmettere ogni anno al Consiglio comunale una relazione dettagliata sull’attività dei propri esperti”, evidenzia il gruppo consiliare. Da qui la richiesta di verificare se le relazioni relative al precedente mandato siano state effettivamente presentate e quali informazioni contengano. “E allora vorremmo sapere se queste relazioni sono state presentate e, soprattutto, cosa raccontano. Quali progetti sono stati seguiti? Quali proposte sono diventate realtà? Quali risultati concreti sono arrivati per Messina?”, chiedono i consiglieri.

Nuove nomine di Basile, chiesti obiettivi precisi e risultati verificabili

Le richieste del gruppo consiliare non si limitano al passato, ma si estendono anche ai nuovi esperti nominati dal sindaco Federico Basile. Scurria Sindaco precisa di non contestare la facoltà del primo cittadino di individuare collaboratori di fiducia, purché nel rispetto delle disposizioni di legge. Ritiene tuttavia necessario che ogni incarico sia accompagnato da obiettivi chiari e da una definizione precisa delle attività da svolgere. “Lo stesso discorso vale per la nuova squadra. Non mettiamo in discussione la facoltà del sindaco di scegliere collaboratori di fiducia, nel rispetto della legge. Ma la fiducia non può essere l’unico criterio di valutazione. Occorre capire quali obiettivi vengono affidati a ciascuno, quale contributo possono offrire e quale valore aggiunto porteranno rispetto al lavoro degli uffici comunali”, si legge nella nota.

Il rapporto tra esperti e dirigenti comunali

Un ulteriore elemento riguarda la distinzione tra le funzioni di supporto al sindaco e le competenze amministrative dei dirigenti comunali. Secondo Scurria Sindaco, è importante che gli incarichi affidati agli esperti rimangano chiaramente definiti, evitando sovrapposizioni con le responsabilità gestionali che spettano agli uffici dell’ente. “È importante anche mantenere chiara la distinzione tra il supporto al sindaco e le competenze amministrative e gestionali che spettano ai dirigenti”, sottolineano i consiglieri.

Scurria Sindaco a Basile: “rendere pubbliche le relazioni del precedente mandato”

Il gruppo consiliare chiede al sindaco di fornire un quadro completo sia delle attività già svolte dagli esperti sia delle prospettive legate ai nuovi incarichi.“Per questo chiediamo a Basile di fare chiarezza: rendere pubbliche le relazioni del precedente mandato, illustrare i risultati raggiunti e indicare con precisione cosa ci si aspetta dai nuovi esperti”, affermano i consiglieri. La richiesta, precisano, non vuole rappresentare una contestazione personale nei confronti dei professionisti nominati, ma riguarda il principio della trasparenza amministrativa e il diritto dei cittadini a conoscere il lavoro svolto a supporto dell’Amministrazione. “Non è una polemica sulle persone, ma una questione di trasparenza e rispetto verso la città”, ribadisce il gruppo.

“Quanto costano? Ma soprattutto cosa hanno fatto per Messina?”

La nota di Scurria Sindaco si conclude con una riflessione sul significato degli incarichi gratuiti e sulla necessità di misurarne l’efficacia. Per i consiglieri, l’assenza di compensi economici costituisce un elemento positivo, ma non può essere considerata sufficiente per valutare l’utilità delle collaborazioni. “La gratuità risponde a una domanda: quanto costano? Ma quella più importante resta un’altra: cosa hanno fatto e cosa faranno concretamente per Messina? I cittadini hanno diritto a una risposta”, conclude il gruppo consiliare.