Trasferirsi in Calabria, vivere in uno dei suoi borghi e avere una casa gratuita per dieci anni, senza sostenere le spese di ristrutturazione. È questa l’opportunità annunciata dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che attraverso un breve video pubblicato sui social ha comunicato l’avvio ufficiale del progetto sperimentale “Ripopola Calabria”. L’iniziativa, presentata alcuni mesi fa e partita ieri, 3 novembre, nasce con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento dei piccoli centri e incentivare il trasferimento di nuovi residenti nel territorio regionale. La prima fase prevede la disponibilità di 50 abitazioni situate nei borghi calabresi, che saranno ristrutturate interamente a spese della Regione e messe a disposizione gratuitamente per un periodo di dieci anni. Un progetto che punta a rendere più conveniente la scelta di vivere in Calabria, valorizzando il patrimonio abitativo dei piccoli comuni e offrendo una possibilità concreta a chi desidera cambiare residenza e costruire una nuova esperienza di vita nel territorio.
Occhiuto: “Venite a vivere in Calabria a zero euro, la casa sarà gratis per 10 anni”
Ad annunciare l’avvio della fase sperimentale è stato direttamente il governatore Roberto Occhiuto, che nel video diffuso sui propri canali social ha illustrato le caratteristiche principali dell’iniziativa, invitando chi è interessato a consultare il nuovo portale regionale. “Venite a vivere in Calabria a zero euro, è quello che diciamo a quelli che vogliono trasferirsi nei borghi calabresi. Il progetto sperimentale è partito ieri, è in rete questo sito – ‘ripopola.regione.calabria.it’. Potete scegliere le prime 50 case nei borghi calabresi che abbiamo messo a disposizione di quelli che vogliono spostare la residenza in Calabria, ristruttureremo queste case a spese della regione, non pagheranno un solo centesimo e avranno la possibilità di stare in queste case per 10 anni gratuitamente, quindi venite a vivere in Calabria perché vivere in Calabria è bello e conviene”.
Ripopola Calabria, online il portale per scegliere le prime 50 abitazioni
Con l’avvio ufficiale del progetto è stato attivato anche il sito internet ripopola.regione.calabria.it, attraverso il quale gli interessati possono consultare le prime 50 case individuate nei borghi calabresi. La piattaforma rappresenta il punto di riferimento dell’iniziativa e consente di conoscere le abitazioni messe a disposizione nella fase sperimentale. L’elemento centrale del programma è l’impegno della Regione Calabria a sostenere le spese necessarie per la ristrutturazione degli immobili, evitando che i nuovi residenti debbano affrontare direttamente i costi degli interventi. A questo si aggiunge la possibilità di usufruire gratuitamente dell’abitazione per dieci anni, un periodo pensato per favorire il trasferimento stabile della residenza e incentivare il ritorno alla vita nei piccoli centri. L’iniziativa si rivolge a chi desidera spostare la propria residenza in Calabria e scegliere uno dei borghi coinvolti, con l’obiettivo di rendere il territorio più attrattivo attraverso un’offerta abitativa economicamente vantaggiosa. Le modalità operative e gli eventuali ulteriori requisiti di accesso dovranno essere verificati attraverso la documentazione disponibile sul portale regionale.
Un progetto per contrastare lo spopolamento e riportare nuovi residenti nei borghi calabresi
Il programma “Ripopola Calabria” si inserisce nel più ampio obiettivo di contrastare il fenomeno dello spopolamento che interessa numerosi piccoli comuni della regione, attraverso una misura che punta direttamente sulla possibilità di trasferirsi e vivere in un’abitazione senza sostenere i costi di ristrutturazione e di utilizzo per il periodo previsto. La scelta di partire da 50 immobili rappresenta la fase sperimentale di un’iniziativa che intende valorizzare i borghi calabresi, incoraggiando l’arrivo di nuovi abitanti e il recupero del patrimonio edilizio esistente. Il progetto unisce quindi due obiettivi: da una parte offrire un’opportunità concreta a chi vuole cambiare luogo di residenza, dall’altra favorire una nuova presenza abitativa nei centri interessati dal calo della popolazione. Con l’apertura del portale e la disponibilità delle prime abitazioni, la Regione dà avvio alla fase operativa di una misura annunciata nei mesi scorsi. L’invito rivolto da Occhiuto è quello di considerare la Calabria non soltanto come una destinazione da visitare, ma anche come un territorio nel quale scegliere di vivere, approfittando di un programma che mette a disposizione case ristrutturate e gratuite per dieci anni.
