Il ministero della Cultura – da quanto apprende AgenziaCULT – starebbe per depositare un emendamento alla Manovra con cui si dispone la stabilizzazione del personale a tempo determinato del MiC, il cui contratto è in scadenza tra novembre 2026 e febbraio 2027. Si tratta del rinnovo dei contratti di lavoro a tempo determinato del personale impiegato presso il ministero nelle regioni (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) dell’obiettivo europeo “Convergenza“. I contratti, già prorogati fino alla durata complessiva di 36 mesi, non possono infatti essere ulteriormente estesi secondo la disciplina attuale.
Nel dettaglio, si tratta di circa 350 unità complessive, di cui circa 280 in Calabria, che prestano servizio in diverse sedi periferiche del Ministero della Cultura nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, per promuovere la rinascita occupazionale delle regioni comprese nell’obiettivo europeo “Convergenza”. Il sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella – rispondendo in VII commissione della Camera a un’interrogazione di Anna Laura Orrico (M5S) – aveva anticipato negli scorsi giorni che il Collegio Romano stava valutando “le condizioni giuridiche, organizzative e finanziarie per la definizione di un possibile percorso di stabilizzazione del personale interessato attraverso un’apposita procedura comparativa, nel rispetto dei principi che regolano l’accesso al pubblico impiego, dei requisiti previsti dal vigente ordinamento professionale ministeriale e dei vincoli derivanti dalla dotazione organica, dalla programmazione dei fabbisogni e dalle facoltà assunzionali disponibili“.
Il Ministero, aveva aggiunto, “è pienamente consapevole dell’importante contributo assicurato da questo personale al funzionamento degli istituti e dei luoghi della cultura, soprattutto nella regione Calabria, nonché del patrimonio di competenze e professionalità acquisite nel corso degli anni di servizio“. Il termine per la presentazione degli emendamenti alla Legge di Bilancio è stato fissato alle 18 del 17 novembre.
