Messina guarda agli aeroporti di Reggio Calabria e Catania per rafforzare la propria attrattività turistica, puntando su una strategia che valorizzi la posizione geografica della città e le opportunità offerte dai collegamenti aerei. A rilanciare questa prospettiva è l’assessore comunale Enzo Caruso, che torna su un progetto elaborato nel 2022 insieme al sindaco Federico Basile e inserito nel programma elettorale dell’amministrazione. L’idea è quella di presentare Messina sui mercati turistici nazionali e internazionali come una destinazione servita da due aeroporti, quello di Catania e il “Tito Minniti” di Reggio Calabria, sfruttando la vicinanza con entrambe le infrastrutture per incentivare l’arrivo dei visitatori. Una visione che, secondo Caruso, trova oggi nuove prospettive grazie all’accordo tra la Regione Calabria e Ryanair, che ha ampliato le opportunità di collegamento aereo per il territorio reggino.
L’accordo con Ryanair e le nuove opportunità per il turismo a Messina
Secondo l’assessore, il nuovo scenario legato ai collegamenti aerei dell’aeroporto di Reggio Calabria offre la possibilità di rafforzare la posizione di Messina nel mercato turistico. “Oggi, alla luce di ciò che la regione Calabria è riuscita a fare tramite l’accordo con Ryanair, Messina può diventare un ulteriore attrattore rafforzativo nella scelta della destinazione”, evidenzia Caruso. Il progetto punta a valorizzare la posizione della città dello Stretto, che potrebbe proporsi come punto di riferimento per i turisti interessati a visitare il territorio messinese e alcune delle principali destinazioni della Sicilia orientale. In particolare, l’assessore sottolinea il ruolo di Messina come centro strategico tra le Isole Eolie e Taormina, due realtà di grande interesse turistico. “Messina, baricentrica con Eolie e Taormina!”, ribadisce Caruso. L’obiettivo è incentivare i visitatori a scegliere Messina non soltanto come luogo di transito, ma soprattutto come destinazione in cui soggiornare, dalla quale raggiungere le diverse località turistiche della Città Metropolitana.
“Messina come Milano: una città servita da più aeroporti”
Per spiegare la strategia, Enzo Caruso propone un paragone con Milano, che nella propria offerta di collegamenti aerei fa riferimento anche a scali situati fuori dal territorio comunale.“E allora una nuova visione che deve condurre a presentare Messina, nei circuiti nazionali e internazionali, come una Città dotata di due aeroporti”, sostiene l’assessore. Caruso richiama quindi le distanze tra il capoluogo lombardo e i suoi principali aeroporti: “avete mai fatto caso che Milano dista 1 ora e 30 minuti dall’Aeroporto di Malpensa e 50 minuti da quello di Bergamo Orio al Serio? Eppure, Milano dice di vantare 3 aeroporti: Linate (Milano), Orio al Serio (Bergamo) e Malpensa (Varese)”. Lo stesso ragionamento, secondo l’assessore, potrebbe essere applicato alla città dello Stretto: “adesso proviamo a sovrapporre questa considerazione con la distanza di Messina da quello di Catania (1 ora e 40 minuti) e da quello di Reggio (50 minuti)”, aggiunge Caruso, indicando i tempi di percorrenza presi a riferimento per il suo confronto.
Collegamenti e promozione internazionale: la strategia per attrarre nuovi turisti
Il passaggio successivo, secondo Caruso, dovrà riguardare l’organizzazione dei collegamenti tra Messina e gli aeroporti di Reggio Calabria e Catania, affinché la strategia possa tradursi in opportunità concrete per i visitatori. “Si lavorerà adesso per mettere a sistema i necessari collegamenti”, annuncia l’assessore. Accanto al potenziamento dell’accessibilità, Caruso indica come fondamentale anche un’azione di promozione turistica capace di presentare Messina sui mercati nazionali e internazionali valorizzando la presenza dei due scali aeroportuali.

