Quanti controlli vengono effettuati sulle aziende che gestiscono il Trasporto Pubblico Locale in Calabria? Vengono rispettati gli standard di qualità previsti dai contratti e, in presenza di irregolarità o disservizi, quali sanzioni vengono applicate? Sono gli interrogativi al centro dell’iniziativa del consigliere regionale Francesco De Cicco, appartenente al gruppo consiliare Democratici Progressisti Meridionalisti, che ha presentato una formale istanza di accesso agli atti agli uffici regionali competenti. L’obiettivo è fare piena luce sull’effettivo svolgimento delle verifiche ispettive, sulla qualità dei servizi offerti dalle imprese che gestiscono il trasporto pubblico su gomma e sugli eventuali provvedimenti sanzionatori adottati nei loro confronti. L’iniziativa, formalizzata nell’esercizio del mandato elettivo e delle funzioni di controllo e rappresentanza, punta a verificare il rispetto degli obblighi contrattuali e delle condizioni minime di viaggio che devono essere garantite quotidianamente ai cittadini calabresi.
Controlli e sanzioni nel trasporto pubblico: cosa chiede De Cicco alla Regione
Attraverso l’istanza, il consigliere regionale chiede di conoscere il numero complessivo delle verifiche ispettive effettuate nel primo semestre del 2025, con una suddivisione dei dati su base mensile. La richiesta non si limita al dato numerico, ma riguarda anche la documentazione relativa alle attività di controllo svolte dagli uffici competenti. De Cicco intende infatti acquisire i report di dettaglio delle ispezioni, il registro dei verbali e le contestazioni eventualmente sollevate alle imprese di trasporto nel mese in cui si è registrato il maggior numero di controlli. L’obiettivo è verificare non soltanto la frequenza delle attività ispettive, ma anche la loro effettiva incisività rispetto agli obblighi previsti dai contratti di servizio. La richiesta si fonda sulle prerogative riconosciute ai consiglieri regionali dall’articolo 32 della Legge Regionale n. 19/2001 e dal Regolamento per il diritto di accesso del Consiglio regionale della Calabria, strumenti attraverso i quali gli eletti possono esercitare le proprie funzioni di controllo sull’attività amministrativa regionale.
Trasporto pubblico locale, resta aperta la questione del nuovo bando di gara
L’iniziativa di De Cicco si inserisce in un contesto di forte preoccupazione per le condizioni del trasporto pubblico locale su gomma e per il futuro dell’organizzazione del servizio in Calabria. Al centro della questione c’è anche la lunga attesa per la pubblicazione del nuovo bando di gara per l’assegnazione dei servizi di trasporto pubblico locale, considerato un passaggio indispensabile per avviare un ammodernamento della rete e superare le criticità che da tempo interessano il settore. La comunità e i pendolari calabresi attendono infatti un sistema di collegamenti capace di assicurare corse efficienti, condizioni di viaggio decorose e un servizio adeguato alle esigenze dei diversi territori. In questo quadro, secondo il consigliere regionale, diventa ancora più importante verificare come vengano controllate le aziende che attualmente gestiscono il servizio e se gli strumenti a disposizione della Regione siano utilizzati per garantire il rispetto degli standard contrattuali. La richiesta di accesso agli atti punta dunque a fare chiarezza sulla situazione esistente mentre resta irrisolto il nodo dell’affidamento dei servizi attraverso il nuovo bando.
De Cicco: “I cittadini meritano di sapere se le aziende concessionarie stanno rispettando gli standard di qualità”
A spiegare le ragioni dell’iniziativa è lo stesso consigliere regionale Francesco De Cicco, che richiama la responsabilità delle istituzioni nel garantire ai cittadini un servizio pubblico adeguato. “Garantire un servizio di trasporto pubblico efficiente, sicuro e dignitoso è un dovere primario delle istituzioni verso la cittadinanza”, dichiara il consigliere. De Cicco collega direttamente la necessità di verificare i controlli all’attesa per il nuovo affidamento del servizio, sottolineando l’importanza di accertare il rispetto degli obblighi da parte delle aziende concessionarie. “Mentre si attende ormai da troppo tempo l’emanazione del nuovo bando di gara per la gestione del servizio, riteniamo doveroso verificare con estremo rigore la frequenza e la qualità dei controlli attuali. I cittadini meritano di sapere se le aziende concessionarie stanno rispettando gli standard di qualità previsti dai contratti e se gli eventuali disservizi segnalati dagli utenti vengano puntualmente contestati e sanzionati dalla Regione”. L’istanza presentata agli uffici regionali mira quindi a ottenere elementi documentali per verificare l’effettiva attività di vigilanza sul settore, ponendo al centro le esigenze degli utenti e dei pendolari che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico in Calabria.
