Tragedia al centro sportivo Sant’Agata: muore sul trattore un operaio, città sotto shock

Un uomo di circa cinquant'anni ha perso la vita all'improvviso mentre si occupava della manutenzione dei campi. La società amaranto annulla la seduta di allenamento in segno di profondo cordoglio

Una mattinata di lavoro ordinario si è trasformata in tragedia al centro sportivo Sant’Agata, quartier generale della Reggina Calcio. Un operatore di circa 50 anni, dipendente della società Germinal che collabora con la società in-house comunale Castore, è deceduto improvvisamente mentre si trovava alla guida di un trattore per la manutenzione e la cura del manto erboso dei campi da gioco. L’uomo stava svolgendo tranquillamente le consuete mansioni quotidiane quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato colto da un malore fatale che non gli ha lasciato scampo, facendo precipitare l’intero impianto sportivo nello sgomento.

I rilievi delle forze dell’ordine e il dolore dei familiari

Sul posto sono tempestivamente intervenute le forze dell’ordine insieme al magistrato di turno della Procura della Repubblica di Reggio Calabria per effettuare i primi rilievi di rito e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Spetterà all’autorità giudiziaria stabilire se disporre o meno l’esame autoptico sulla salma per chiarire l’origine esatta del decesso. Strazianti le scene registrate al momento dell’arrivo dei familiari dell’operaio, giunti al centro sportivo distrutti dal dolore di fronte a una perdita tanto improvvisa quanto sconvolgente.

Il vuoto al Sant’Agata per una figura stimata da tutti

La notizia della scomparsa dell’operaio ha toccato profondamente tutto il personale della struttura, i lavoratori della società Castore e la comunità sportiva reggina. L’uomo prestava servizio al Sant’Agata da molto tempo ed era una presenza familiare per calciatori, tecnici e addetti ai lavori. Stimato per la sua dedizione professionale e benvoluto da chiunque frequentasse il centro, lascia un ricordo indelebile tra i colleghi e tra coloro che quotidianamente condividevano con lui le giornate all’interno della struttura amaranto.

L’annullamento dell’allenamento e il lutto della squadra

In seguito al drammatico evento, la Reggina ha deciso di sospendere e annullare immediatamente la seduta di allenamento prevista per la giornata odierna. L’intero club amaranto — dai vertici societari allo staff tecnico, fino ai calciatori — si è stretto in un silenzio commosso attorno alla famiglia dell’uomo e ai suoi colleghi della società Castore, esprimendo vicinanza e il più sincero cordoglio per un lutto che ha sconvolto l’intera comunità sportiva cittadina.