“La Regione Calabria segue con la massima attenzione la situazione della signora Sabina di Taurianova e si è attivata tempestivamente per favorire l’individuazione di soluzioni concrete, nel pieno rispetto della sua volontà e della tutela della sua salute“. Lo dichiara l’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface, intervenendo sulla vicenda che riguarda Sabina Radu, affetta da SLA, che dopo la perdita del marito Sergio Carrozza, suo principale caregiver, ha espresso il desiderio di continuare a vivere nella propria abitazione, rifiutando l’ipotesi di un trasferimento in una struttura assistenziale.
“Nella giornata del 13 ottobre, su impulso dell’Assessorato regionale al Welfare, si è svolto un incontro presso il Comune di Taurianova alla presenza dell’Asp di Reggio Calabria, del sindaco del Comune capofila dell’Ambito territoriale sociale, di funzionari regionali e comunali, dell’amministratore di sostegno e del figlio della signora. Il confronto ha consentito di avviare un percorso condiviso tra tutte le istituzioni coinvolte, finalizzato a verificare le condizioni necessarie per garantire un’assistenza adeguata e, ove ne ricorrano i presupposti, la possibilità di consentire alla signora di continuare a vivere nella propria casa“.
“A tal fine – prosegue Straface – sarà effettuata una valutazione sanitaria e sociale congiunta da parte dell’Asp e dell’Ambito territoriale sociale, indispensabile per individuare il percorso assistenziale più appropriato e definire gli interventi necessari. La nostra priorità è che Sabina non sia lasciata sola e che le siano garantite tutte le condizioni necessarie a tutelare la sua salute e la sua dignità“.
“La volontà della persona di rimanere nella propria casa merita il massimo rispetto e il nostro impegno è quello di verificare, insieme all’Asp, al Comune e alla famiglia, ogni possibilità concreta per renderlo possibile. Le decisioni dovranno naturalmente fondarsi su una valutazione attenta dei bisogni assistenziali e delle condizioni necessarie a garantire cure appropriate e sicure. La Regione – rimarca infine l’assessore Straface – continuerà a seguire da vicino l’evoluzione della situazione affinché si giunga nel più breve tempo possibile a una soluzione assistenziale adeguata, rispettosa della persona e della sua qualità di vita“.
