La Statale 106 Jonica continua a rappresentare una delle principali criticità infrastrutturali della Calabria e la sicurezza degli automobilisti non può attendere i tempi necessari alla realizzazione della nuova arteria. È questo il messaggio lanciato da Nicola Salerno, rappresentante del movimento Avanti Calabria, che richiama l’attenzione sulle condizioni dell’attuale tracciato e sulla necessità di programmare interventi immediati per ridurre i rischi per chi percorre quotidianamente la strada. “La Statale 106 è una ferita aperta per la Calabria. La sicurezza non può più aspettare”, afferma Salerno, ribadendo la necessità di affrontare una problematica che da anni interessa il territorio calabrese. “Da troppo tempo questa strada è sinonimo di pericoli e ritardi. Non possiamo più aspettare”, dichiara il movimento attraverso il suo rappresentante.
Statale 106, Avanti Calabria chiede interventi immediati per la sicurezza
Pur riconoscendo che la SS106 è una strada di competenza statale, gestita da Anas, Avanti Calabria sottolinea la necessità di un ruolo attivo della Regione Calabria, attraverso un’azione coordinata con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Secondo il movimento, occorre avviare verifiche sulle condizioni di sicurezza dell’arteria, individuare e classificare i tratti maggiormente critici e intervenire sulle situazioni che richiedono maggiore attenzione. Tra le priorità indicate figurano interventi su illuminazione, rotatorie, barriere di protezione e svincoli, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di percorrenza della statale esistente, senza attendere il completamento della nuova infrastruttura. Il movimento esprime inoltre apprezzamento per il lavoro svolto dall’associazione Basta Vittime sulla 106, impegnata nel richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza stradale. “Chi vive questa realtà ogni giorno merita ascolto e rispetto”, sottolinea Avanti Calabria, evidenziando l’importanza del contributo dei cittadini e delle associazioni.
Nuova SS106, Salerno: “12 miliardi e 620 milioni di euro, ma i tempi sono lunghi”
Nel suo intervento, Nicola Salerno richiama anche l’investimento previsto di 12 miliardi e 620 milioni di euro per la nuova Statale 106, considerandolo un’opportunità importante per il futuro della viabilità calabrese. Il movimento evidenzia tuttavia come la realizzazione della nuova infrastruttura richieda tempi tecnici lunghi e non possa quindi rappresentare l’unica risposta alle esigenze di sicurezza degli automobilisti. “Un’opportunità storica, ma i tempi tecnici sono lunghi. Non possiamo lasciare l’attuale statale nelle condizioni in cui si trova”, afferma Salerno. La richiesta è dunque quella di affiancare agli investimenti per la nuova arteria un programma di interventi urgenti sull’attuale tracciato della SS106, attraverso la collaborazione tra Regione, Anas e Ministero.
Il ringraziamento al Governo Meloni e l’appello per la sicurezza
Salerno rivolge anche un ringraziamento al Governo guidato da Giorgia Meloni per l’attenzione riservata alle infrastrutture strategiche della Calabria. “Ringrazio il Governo, guidato in maniera lungimirante dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per l’attenzione finalmente dedicata alla Calabria e alle sue infrastrutture strategiche”, dichiara il rappresentante di Avanti Calabria. Resta però centrale, secondo il movimento, la necessità di garantire condizioni di maggiore sicurezza sulla strada attualmente utilizzata da migliaia di automobilisti. “La sicurezza non può attendere la nuova 106. Ogni giorno perso è un rischio in più per chi percorre questa strada”, ribadisce Salerno.
Da qui l’appello a un impegno condiviso tra istituzioni, cittadini e associazioni, affinché il miglioramento della sicurezza della Statale 106 Jonica rimanga una priorità nell’agenda degli interventi infrastrutturali per la Calabria. “Questa battaglia si vince insieme: cittadini, associazioni, istituzioni. La Statale 106 sarà sempre una nostra priorità. Avanti insieme, Avanti Calabria”, conclude il movimento.
