Si accende lo scontro politico in Sicilia tra Sud chiama Nord e Futuro Nazionale, dopo le dichiarazioni del deputato Tommaso Calderone sull’accordo raggiunto tra il movimento di Cateno De Luca e Fratelli d’Italia in vista delle prossime elezioni politiche. A replicare è Francesco Gallo, deputato alla Camera di Sud chiama Nord, che respinge le accuse del parlamentare vicino a Roberto Vannacci e contesta le sue affermazioni sul presunto malcontento provocato dall’intesa con il centrodestra. La risposta arriva dopo che Calderone, responsabile di Futuro Nazionale in Sicilia, aveva parlato di un “autentico esodo” da Fratelli d’Italia, sostenendo che una parte della base del partito di Giorgia Meloni non avrebbe accettato l’accordo con De Luca.
Gallo attacca Calderone: “inventa fake news su Sud chiama Nord”
Il deputato di Sud chiama Nord interviene con una nota dai toni duri, richiamando anche le precedenti polemiche relative alla raccolta delle firme a Messina e Barcellona Pozzo di Gotto. “Fanno sorridere le dichiarazioni dell’On. Tommaso Calderone. Dopo aver gettato fango su Sud chiama Nord in merito alla presunta irregolarità per la raccolta firme di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto, ed essere stato smentito dal TAR di Catania, adesso prova ad attirare l’attenzione attaccando Sud chiama Nord e inventandosi fake news su di noi”, afferma Francesco Gallo. Il parlamentare richiama dunque una precedente controversia sulla regolarità della raccolta delle firme, sostenendo che le contestazioni avanzate da Calderone siano state smentite dal Tribunale amministrativo regionale di Catania. Un riferimento con cui Gallo intende contestare la credibilità delle nuove dichiarazioni dell’esponente di Futuro Nazionale.
I sondaggi e l’accordo con il centrodestra: la replica di Sud chiama Nord
Gallo affronta anche il tema del consenso elettorale, sostenendo che l’intesa nazionale con il centrodestra avrebbe accompagnato una crescita di Sud chiama Nord nelle rilevazioni demoscopiche. “All’On. Calderone ricordo solo che gli ultimi sondaggi post-accordo col centrodestra (SWG, Lab21, Piepoli) vedono Sud chiama Nord in crescita, mentre lui ha già perso sindaci che hanno scelto di non seguirlo nel percorso estremista vannacciano”, dichiara il deputato.
