Reggio e Messina, Basile punge Falcomatà ed elogia Cannizzaro: “dal 2022 cercavo le giuste interlocuzioni” | VIDEO

Il sindaco di Messina torna sui rapporti istituzionali con Reggio Calabria e ringrazia Cannizzaro per aver favorito l'accordo sull'Area dello Stretto. Un riferimento critico alla precedente amministrazione guidata da Falcomatà, con la quale Basile cercava da anni di avviare un confronto concreto

La firma dello storico accordo tra Reggio Calabria e Messina diventa anche l’occasione per un confronto politico tra passato e presente. Il sindaco di Messina, Federico Basile, non nasconde la propria soddisfazione per l’intesa raggiunta con il primo cittadino reggino Francesco Cannizzaro, al quale rivolge un ringraziamento pubblico, lasciando emergere allo stesso tempo una critica alla precedente amministrazione comunale guidata da Giuseppe Falcomatà. Al centro delle dichiarazioni di Basile c’è soprattutto la difficoltà, incontrata negli anni precedenti, di costruire un’interlocuzione istituzionale capace di tradursi in un accordo concreto tra le due città. “Lo ringrazio, finalmente ci sono le giuste interlocuzioni”, ha dichiarato Basile riferendosi a Cannizzaro. Parole che assumono un significato politico preciso, perché segnano una distinzione tra il rapporto instaurato con l’attuale sindaco di Reggio Calabria e quello con la precedente amministrazione.

Basile e la stoccata a Falcomatà: “dal 2022 cercavo le giuste interlocuzioni”

Il passaggio più significativo dell’intervento riguarda proprio il riferimento al 2022, anno dal quale Basile sostiene di aver cercato interlocuzioni istituzionali per sviluppare una collaborazione tra Messina e Reggio Calabria. Il sindaco messinese lascia intendere che, in passato, il dialogo non avesse prodotto le risposte e la disponibilità necessarie per arrivare a un’intesa come quella sottoscritta oggi. Una critica che chiama indirettamente in causa Giuseppe Falcomatà, precedente sindaco di Reggio Calabria, pur senza attribuirgli nelle dichiarazioni riportate responsabilità specifiche o episodi particolari. Il messaggio politico di Basile è comunque chiaro: secondo il primo cittadino messinese, con Cannizzaro si è finalmente creata la possibilità di portare avanti un percorso istituzionale che cercava di avviare da diversi anni.

L’elogio a Cannizzaro e l’accordo raggiunto in pochi mesi

Di segno opposto le parole riservate a Francesco Cannizzaro, al quale Basile riconosce il merito di aver favorito un dialogo rapido e concreto tra le due amministrazioni. Il sindaco di Messina aveva già ricordato come il primo confronto informale con il collega reggino fosse avvenuto a luglio, sottolineando che nel giro di due o tre mesi le due città erano riuscite a raggiungere un accordo. “È questo il dato fondamentale: se le cose si vogliono fare, si fanno. Questa è la dimostrazione concreta. Il primo caffè l’ho preso a luglio con il collega Cannizzaro e nel giro di due-tre mesi siamo qui a suggellare un accordo”, ha spiegato Basile. Il primo cittadino messinese aveva inoltre evidenziato il ruolo svolto dal collega reggino: “con la sua forza di volontà, in pochi mesi ha preso un sindaco che cercava da tempo di avere queste interlocuzioni, per portare a casa un grande risultato”.