La protesta degli autotrasportatori entra nel vivo anche a Reggio Calabria. Questa mattina, lunedì 19 ottobre, numerosi camion e mezzi pesanti si sono radunati nei pressi della rotatoria dello svincolo di Gallico, nella zona nord della città, per manifestare contro il caro carburante e le difficoltà economiche che stanno mettendo sotto pressione il settore del trasporto merci. Il presidio, iniziato intorno alle 10:30, si inserisce nella mobilitazione che da diversi giorni sta coinvolgendo la Calabria e altre regioni del Mezzogiorno. Stavolta la protesta è arrivata direttamente nel capoluogo reggino, in uno dei principali punti di collegamento tra la viabilità urbana e gli accessi autostradali. Le foto e i video a corredo dell’articolo, documentano la presenza di numerosi tir, autotrasportatori e rappresentanti delle forze dell’ordine. Una manifestazione che richiama l’attenzione sui problemi di un comparto essenziale per la distribuzione delle merci e per il funzionamento dell’economia regionale.
Camion alla rotatoria di Gallico, presenti Polizia e Carabinieri: traffico rallentato ma non completamente bloccato
Le immagini mostrano diversi mezzi pesanti disposti lungo la rotatoria e le strade di accesso allo svincolo di Gallico, con autotrasportatori riuniti ai margini della carreggiata. Sul posto sono presenti agenti della Polizia di Stato e militari dell’Arma dei Carabinieri, impegnati a seguire l’evoluzione della manifestazione. Le immagini documentano anche il passaggio di automobili e persino di alcuni ciclisti nelle vicinanze del presidio in quanto al momento il traffico è scorrevole senza alcun problema per la viabilità. Un elemento importante riguarda proprio la viabilità appunto: lo svincolo non risulta chiuso al traffico, ma la presenza dei mezzi pesanti condiziona la normale circolazione e può determinare rallentamenti, soprattutto lungo gli accessi più frequentati nonostante il presidio si sviluppa in un punto strategico della mobilità nella periferia settentrionale di Reggio Calabria.
Francesco De Franco tra i protagonisti della mobilitazione a Reggio Calabria
Tra gli autotrasportatori presenti al presidio figura Francesco De Franco, rappresentante del settore, intervistato da StrettoWeb durante la manifestazione. La protesta nasce dalla crescente difficoltà delle imprese di autotrasporto nel sostenere i costi quotidiani dell’attività. Il prezzo del gasolio, insieme alle altre spese necessarie per mantenere operativi i mezzi, è al centro della vertenza che ha portato i camionisti a organizzare numerosi presidi in tutta la regione.
Particolarmente significativo anche lo striscione esposto sulla parte anteriore di uno dei camion presenti alla manifestazione. Il messaggio recita: “Il futuro si costruisce insieme e noi siamo qui!! Trasporti De Franco Reggio Calabria”. Un messaggio che accompagna la mobilitazione reggina e sottolinea la volontà degli operatori di rappresentare pubblicamente le difficoltà del settore.
Gli autotrasportatori chiedono solidarietà al sindaco Cannizzaro
La protesta assume anche un significato istituzionale. Dai manifestanti arriva infatti una richiesta di solidarietà al sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, affinché l’Amministrazione comunale presti attenzione alla mobilitazione degli autotrasportatori e alle difficoltà economiche che stanno affrontando. Il Comune non ha competenze dirette su tutte le questioni al centro della vertenza, ma il coinvolgimento delle istituzioni locali può rappresentare un’occasione per dare maggiore visibilità alle istanze dei lavoratori e favorire il confronto con gli organismi regionali e nazionali. La richiesta di sostegno arriva in un momento particolarmente delicato, alla vigilia dell’incontro istituzionale previsto per martedì 20 ottobre, dal quale gli operatori del comparto attendono risposte.
Caro carburante, la mobilitazione continua in Calabria: dal Cosentino a Gioia Tauro
La manifestazione di Gallico rappresenta una nuova tappa della protesta che ha interessato numerosi punti strategici della Calabria. Nei giorni scorsi sono stati organizzati presidi lungo importanti arterie stradali, nell’area di Lamezia Terme, allo svincolo di Falerna, nel Cosentino, nella Sibaritide e nei pressi del porto di Gioia Tauro. La mobilitazione ha assunto dimensioni regionali, coinvolgendo operatori che chiedono interventi sui costi del carburante e sulle condizioni economiche del trasporto merci. Il disagio riguarda un settore dal quale dipendono numerose attività produttive e commerciali. La protesta, attraverso i presidi lungo le principali vie di comunicazione, punta a richiamare l’attenzione sulle conseguenze dell’aumento dei costi per le imprese e per i lavoratori.
Autotrasportatori, martedì 20 ottobre giornata decisiva per la protesta
L’attenzione è adesso rivolta a martedì 20 ottobre, quando è previsto un confronto istituzionale sulle richieste del settore. Gli autotrasportatori attendono misure concrete in grado di alleggerire il peso dei costi di esercizio e offrire prospettive alle imprese. Intanto, a Reggio Calabria, il presidio di Gallico testimonia l’estensione della mobilitazione anche alla città dello Stretto. Le immagini della giornata mostrano camion schierati, manifestanti riuniti e forze dell’ordine presenti sul posto, in un contesto nel quale la circolazione automobilistica non è completamente interrotta. La protesta prosegue dunque con un obiettivo preciso: ottenere risposte dalle istituzioni prima della conclusione del fermo degli autotrasportatori, previsto per il 20 ottobre.
Il video di Graziano Tomarchio per StrettoWeb:

