Pagamenti arretrati sbloccati, progressioni verticali in deroga attuate e la possibilità di recuperare circa un milione di euro da destinare al fondo del salario accessorio 2026. Sono queste le principali novità che interessano i dipendenti del Comune di Reggio Calabria, al centro dell’intervento della CISL Funzione Pubblica, che esprime soddisfazione per i risultati raggiunti attraverso il confronto con l’Amministrazione comunale, ma richiama l’attenzione sulle questioni ancora irrisolte. Tra queste figurano i compensi arretrati spettanti al personale della Polizia Municipale, le difficoltà legate al nuovo sistema gestionale delle presenze e il conseguente riconoscimento dei buoni pasto a tutti i lavoratori dell’Ente. Particolare rilievo assume inoltre la verifica delle economie del fondo del salario accessorio, oggetto di un approfondimento tecnico sulla documentazione risalente al 2008. Secondo quanto riferito dal sindacato, le somme potenzialmente recuperabili potrebbero raggiungere circa un milione di euro, risorse che andrebbero ad aumentare la parte variabile del fondo per il 2026.
Pagamenti arretrati e progressioni verticali: la soddisfazione della CISL FP
Il sindacato accoglie favorevolmente gli interventi portati a termine dall’Amministrazione comunale, sottolineando l’importanza del confronto che ha permesso di affrontare e risolvere alcune questioni rimaste a lungo in sospeso. Lo sblocco dei pagamenti pregressi rappresenta un risultato significativo per i dipendenti interessati, così come l’attuazione delle progressioni verticali in deroga, considerate uno strumento importante per valorizzare le competenze e le professionalità già presenti all’interno dell’Ente. La CISL FP riconosce il lavoro svolto dall’Amministrazione e dalle parti coinvolte nel confronto sindacale, evidenziando come il dialogo abbia consentito di raggiungere risultati concreti. L’apprezzamento, tuttavia, si accompagna alla richiesta di proseguire con la stessa determinazione nell’affrontare le problematiche ancora aperte, affinché i benefici possano estendersi a tutto il personale comunale.
La CISL FP esprime il “proprio sincero apprezzamento nei confronti dell’Amministrazione per aver portato a compimento e risolto positivamente una serie di importanti questioni che da tempo attendevano una definizione.
Grazie a un confronto costruttivo e alla determinazione delle parti, si è finalmente giunti allo sblocco di pagamenti pregressi rimasti in sospeso e all’attuazione delle progressioni verticali in deroga, uno strumento fondamentale per la valorizzazione del personale interno e per il riconoscimento delle professionalità.
Polizia Municipale e buoni pasto: le questioni ancora da risolvere
Nonostante i risultati raggiunti, restano diverse criticità sulle quali la CISL FP chiede di mantenere alta l’attenzione. Una delle principali riguarda il Settore Polizia Municipale, per il quale sono ancora pendenti questioni economiche relative al pagamento delle prestazioni effettuate durante le festività infrasettimanali e le domeniche, oltre agli straordinari arretrati. Un altro nodo riguarda il nuovo gestionale delle presenze, che presenta problemi tecnici da risolvere per consentire il corretto riconoscimento dei buoni pasto a tutto il personale comunale. Su questo fronte, il sindacato richiama il percorso di confronto già avviato con l’assessore al Personale, Antonino Maiolino, auspicando che possa essere completato in tempi brevi. L’obiettivo è superare le difficoltà operative e garantire ai lavoratori il pieno riconoscimento dei trattamenti economici e degli istituti contrattuali previsti.
Accogliendo con favore questo decisivo passo in avanti, la CISL FP esprime soddisfazione e ritiene tuttavia prioritario non abbassare la guardia sulle restanti questioni pendenti relative al Settore Polizia Municipale (pagamento festivi infrasettimanali e domeniche e straordinario pregresso) e soprattutto per la risoluzione dei problemi tecnici relativi al nuovo gestionale delle presenze consentendo così il riconoscimento dei buoni pasto a tutto il personale dell’Ente; ultimando il percorso già avviato con l’Assessore al personale dott. Maiolino.
Fondo salario accessorio, verifiche per recuperare circa un milione di euro
Tra le questioni economiche ancora aperte assume particolare importanza il possibile recupero delle economie del fondo del salario accessorio. Secondo quanto comunicato dalla CISL FP, il tavolo tecnico sta esaminando la documentazione a partire dal 2008 per verificare le risorse che potrebbero essere recuperate. Le prime indicazioni richiamate dal sindacato fanno riferimento a una somma consistente, stimata in circa un milione di euro, che, qualora confermata al termine delle verifiche, andrebbe ad aumentare la componente variabile del fondo per il 2026. Si tratta dunque di un’ipotesi ancora sottoposta ad approfondimento, rispetto alla quale il sindacato auspica una definizione rapida. La conclusione delle verifiche rappresenterebbe un ulteriore passaggio nel percorso di riconoscimento economico e valorizzazione del personale comunale, affiancandosi agli interventi già realizzati sui pagamenti pregressi e sulle progressioni professionali.
Questa sigla sindacale, dunque, auspica che si possa giungere in tempi altrettanto brevi alla risoluzione delle problematiche ancora aperte, come il recupero delle economie del fondo salario accessorio, ancora il tavolo tecnico sta verificando la documentazione dal 2008, sembrerebbe che la somma da recuperare è abbastanza consistente circa un milione di euro che andrà ad aumentare la parte variabile del fondo per la anno 2026.
Certi che la linea del dialogo e della concretezza finora dimostrata possa proseguire, la CISL FP rinnova la propria disponibilità al tavolo sindacale per garantire pieni diritti a tutto il personale”.
La CISL Funzione Pubblica conferma quindi un giudizio positivo sugli interventi già conclusi dall’Amministrazione comunale, ma ritiene necessario dare continuità al confronto per arrivare alla soluzione di tutte le vertenze ancora pendenti. Al centro delle richieste restano la regolarizzazione dei compensi spettanti agli operatori della Polizia Municipale, il superamento delle difficoltà tecniche che incidono sul riconoscimento dei buoni pasto e il completamento delle verifiche sulle risorse del salario accessorio. Il sindacato ribadisce la propria disponibilità a proseguire il dialogo al tavolo delle relazioni sindacali, con l’obiettivo di ottenere risposte concrete e garantire il pieno riconoscimento dei diritti economici e professionali di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori del Comune di Reggio Calabria.
