La riqualificazione integrale delle bretelle del Calopinacea Reggio Calabria viene accolta con grande soddisfazione dal Collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI) della Calabria. A esprimere apprezzamento per gli interventi annunciati dall’Amministrazione comunale è l’ingegnere Giuseppe Andrea Maiolo, presidente della sezione regionale del Collegio, che sottolinea l’importanza di un progetto destinato a migliorare la sicurezza stradale e la viabilità cittadina. L’iniziativa annunciata dal sindaco Francesco Cannizzaro prevede un intervento complessivo sulle bretelle del Calopinace, con la sostituzione della pavimentazione, il rifacimento della segnaletica, l’installazione di nuove barriere di sicurezza e la previsione di sistemi di controllo della velocità. Particolare attenzione viene riservata anche all’organizzazione dei lavori, che saranno eseguiti nelle ore notturne per ridurre le interferenze con il traffico quotidiano.
Reggio Calabria, il CIFI: “una nuova stagione per la città”
Secondo Maiolo, l’intervento sulle bretelle del Calopinace assume un significato che va oltre la semplice manutenzione stradale, rappresentando un segnale importante per il futuro delle infrastrutture cittadine. “Ci sono decisioni amministrative che vanno ben oltre il significato di un semplice intervento di manutenzione e che rappresentano, invece, il segnale inequivocabile di una nuova stagione per una città. Quanto annunciato dal Sindaco Francesco Cannizzaro in merito alla riqualificazione integrale delle bretelle del Calopinace appartiene, senza alcun dubbio, a questa categoria”, dichiara il presidente del CIFI Calabria. L’ingegnere richiama quindi le criticità che per anni hanno interessato questa importante infrastruttura stradale, evidenziando le conseguenze del deterioramento della pavimentazione e delle carenze dei dispositivi di sicurezza. “Per troppo tempo le bretelle del Calopinace hanno rappresentato una delle maggiori criticità della viabilità cittadina, un’infrastruttura strategica sulla quale il degrado della pavimentazione, l’inadeguatezza delle protezioni e le carenze della segnaletica hanno contribuito a determinare condizioni di rischio inaccettabili e purtroppo incidenti che hanno segnato la storia della città. Oggi, finalmente, assistiamo a una risposta concreta, decisa e soprattutto tempestiva. Il Sindaco Cannizzaro dimostra che, quando esistono volontà politica, capacità decisionale e una chiara visione delle priorità, è possibile affrontare con determinazione problemi che per anni hanno condizionato la quotidianità dei cittadini”, evidenzia.
Nuovo asfalto, barriere e segnaletica: gli interventi previsti sul Calopinace
Il progetto di riqualificazione delle bretelle del Calopinace comprende una serie di interventi destinati a migliorare le condizioni dell’infrastruttura e la sicurezza degli automobilisti. Tra le opere annunciate figurano la sostituzione della pavimentazione stradale con materiali ad elevate prestazioni, il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, la rimozione delle protezioni obsolete e l’installazione di nuove barriere conformi agli standard di sicurezza. È inoltre prevista l’introduzione di sistemi di controllo della velocità, nel rispetto della normativa vigente, per contribuire a contrastare i comportamenti di guida pericolosi. Maiolo evidenzia il valore tecnico di una riqualificazione che affronta contemporaneamente diversi aspetti della sicurezza stradale.
“Non si tratta semplicemente di stendere un nuovo strato di asfalto, ma di affrontare in maniera organica il tema della sicurezza infrastrutturale. La sostituzione della pavimentazione esistente con materiali ad elevate prestazioni, il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, la rimozione delle protezioni obsolete e l’installazione di nuove barriere conformi agli standard di sicurezza rappresentano elementi fondamentali di una corretta strategia di riqualificazione stradale. A questi interventi si aggiunge la previsione di sistemi di controllo della velocità, strumenti che, nel pieno rispetto della normativa vigente, possono contribuire a contrastare comportamenti di guida pericolosi e a tutelare l’incolumità degli utenti della strada”, puntualizza.
Lavori di notte per ridurre il traffico: il plauso degli ingegneri ferroviari
Un altro elemento particolarmente apprezzato dal presidente del CIFI Calabria riguarda la scelta di programmare i cantieri nelle ore notturne, quando i flussi di traffico risultano generalmente inferiori rispetto alle fasce diurne. Una soluzione organizzativa che, secondo Maiolo, può contribuire a ridurre i disagi per gli automobilisti, i lavoratori e le attività economiche, garantendo una maggiore compatibilità tra l’esecuzione degli interventi e le esigenze della mobilità urbana.
“Da tecnico delle infrastrutture e dei trasporti, ritengo questa decisione particolarmente lungimirante. La programmazione dei cantieri nelle fasce orarie caratterizzate da minori volumi di traffico costituisce una metodologia consolidata nella gestione delle grandi reti infrastrutturali e consente, quando correttamente organizzata, di ridurre le interferenze tra attività di cantiere e mobilità ordinaria. È una scelta che testimonia attenzione non soltanto alla realizzazione dell’opera, ma anche alle esigenze quotidiane dei cittadini, dei lavoratori e delle attività economiche. Finalmente si afferma un principio fondamentale: le infrastrutture devono essere realizzate e manutenute mettendo al centro la sicurezza, l’efficienza e la qualità della vita delle persone”, sottolinea.
Mobilità a Reggio Calabria, Maiolo: “Recuperare il tempo perduto”
Per il presidente del CIFI Calabria, la riqualificazione delle bretelle del Calopinace dovrebbe rappresentare anche il punto di partenza di una strategia più ampia dedicata all’ammodernamento delle infrastrutture e della mobilità urbana di Reggio Calabria. L’obiettivo indicato è quello di affrontare in modo integrato le esigenze della rete stradale, del trasporto pubblico, dei collegamenti ferroviari e delle altre infrastrutture strategiche per la città. “Reggio Calabria ha bisogno di recuperare il tempo perduto, di investire sulla qualità delle proprie infrastrutture e di guardare al futuro con ambizione. La riqualificazione del Calopinace può e deve rappresentare un primo importante tassello di una strategia più ampia di ammodernamento della mobilità urbana, capace di integrare interventi stradali, trasporto pubblico, infrastrutture ferroviarie e collegamenti strategici. Una città moderna non si misura soltanto attraverso le grandi opere, ma anche dalla capacità di garantire infrastrutture quotidiane sicure, efficienti e dignitose. È proprio nelle risposte concrete ai problemi dei cittadini che si riconosce la qualità di un’azione amministrativa”, aggiunge.
Il CIFI Calabria a Cannizzaro: “un segnale di grande rilevanza”
Nella parte conclusiva del suo intervento, Giuseppe Andrea Maiolo rivolge un apprezzamento diretto al sindaco Francesco Cannizzaro, sottolineando la rilevanza della decisione di intervenire su un’arteria considerata strategica per la circolazione cittadina. “Al Sindaco Francesco Cannizzaro rivolgo, personalmente e nella mia qualità di Presidente del CIFI Calabria, un sincero e convinto plauso per il coraggio e la determinazione dimostrati. La decisione di intervenire immediatamente su un’arteria così importante, affrontando contestualmente le criticità della pavimentazione, della sicurezza passiva e della regolazione della circolazione, costituisce un segnale politico-amministrativo di grande rilevanza. Reggio Calabria merita infrastrutture moderne, sicure e all’altezza delle proprie ambizioni. Oggi viene annunciato un passo importante in questa direzione. L’auspicio è che questa determinazione accompagni anche i prossimi interventi e che la città possa finalmente vivere una stagione di grandi trasformazioni infrastrutturali. Quando la competenza tecnica incontra la volontà di decidere e di agire, il cambiamento smette di essere una promessa e diventa una prospettiva concreta. Il CIFI Calabria continuerà a offrire il proprio contributo tecnico e culturale a tutte le iniziative capaci di migliorare la sicurezza, la mobilità e la qualità delle infrastrutture del nostro territorio. Avanti così, perché Reggio Calabria ha tutte le potenzialità per tornare protagonista del proprio futuro”, conclude.

