Premio Letterario Castello 2026, la cultura avvicina Calabria e Umbria

Si consolida la collaborazione culturale tra le due regioni in occasione della ventesima edizione del prestigioso riconoscimento letterario. Tra i finalisti Michele Petullà, socio del Comitato di Tropea. Spazio anche al Villaggio del Logos in una pubblicazione che sarà distribuita durante la cerimonia

La cultura continua a creare occasioni di incontro e collaborazione tra Calabria e Umbria. A confermarlo è la XX edizione del Premio Letterario Castello, la cui cerimonia conclusiva si svolgerà sabato 24 ottobre 2026, alle ore 16, nella suggestiva cornice del Teatro degli Illuminati di Città di Castello, in provincia di Perugia. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Tracciati Virtuali, guidata dal presidente e direttore generale del Premio Antonio Vella, rappresenta uno degli appuntamenti dedicati alla valorizzazione della scrittura e dei nuovi talenti letterari.

Alla manifestazione prenderanno parte personalità del panorama culturale e istituzionale nazionale, in una giornata dedicata alla letteratura, alla creatività e alla promozione della lingua italiana.

Tra gli invitati figurano il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, il presidente della Commissione Cultura, Emanuele Ionà.

Calabria e Umbria, una collaborazione che guarda al futuro

L’appuntamento umbro assume un significato particolare anche per il Comitato di Tropea della Società Dante Alighieri, da tempo impegnato nella costruzione di relazioni e iniziative capaci di valorizzare il patrimonio culturale del territorio.

Il rapporto instaurato con il Premio Letterario Castello, che assieme ai Premi Campiello e Strega si attesta tra i più importanti in Italia, testimonia come la condivisione di obiettivi e interessi possa favorire la nascita di collaborazioni tra realtà geograficamente distanti, ma accomunate dalla volontà di promuovere la conoscenza e la bellezza della lingua e della letteratura italiana.

Un percorso che ha già trovato attenzione sulle pagine del Corriere dell’Umbria, contribuendo a dare visibilità a un dialogo culturale destinato a svilupparsi attraverso nuove iniziative e progetti condivisi.

Il Villaggio del Logos approda anche in Umbria

Tra gli aspetti più significativi della manifestazione figura anche l’attenzione riservata al Villaggio del Logos, iniziativa ideata e promossa dal Comitato di Tropea della Società Dante Alighieri.

La prima edizione del progetto sarà infatti raccontata all’interno di una rivista cartacea che verrà distribuita in occasione della cerimonia di premiazione.

Un’opportunità importante per presentare a un pubblico più ampio un’esperienza culturale nata in Calabria e fondata sul valore della parola, del confronto e della partecipazione.

La presenza del Villaggio del Logos nella pubblicazione rappresenta inoltre un riconoscimento per l’impegno portato avanti dal Comitato tropeano nella promozione di attività capaci di coinvolgere persone, istituzioni e territori.

Michele Petullà tra i finalisti del Premio

A rendere ancora più significativa la partecipazione della realtà calabrese è la presenza, tra i finalisti, di Michele Petullà, socio del Comitato di Tropea della Società Dante Alighieri.

Il Premio Letterario Castello, rivolto agli autori di opere inedite nelle sezioni narrativa, poesia e saggistica, vedrà protagonisti trenta finalisti, dieci per ciascuna categoria, oltre ai destinatari dei riconoscimenti speciali.

A valutare le opere è una giuria composta da autorevoli esponenti del mondo culturale e dell’informazione, presieduta da Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri.

Ne fanno parte Andrea Pancani, Osvaldo Bevilacqua, Benedetta Rinaldi, Maria Borio, Marino Bartoletti, Daniela Poggi, Luciano Monti, Claudio Mattia Serafin, Mauro Macale, Mariangela Mandia e Clementina Speranza.

La cerimonia sarà accompagnata da contributi culturali, letture e intermezzi musicali, offrendo ai partecipanti un pomeriggio interamente dedicato alla letteratura e alle sue molteplici forme espressive.

Titti Rando: il valore delle relazioni umane nella crescita culturale

In occasione dell’importante appuntamento, la presidente del Comitato di Tropea della Società Dante Alighieri, Titti Rando, desidera esprimere la propria gratitudine nei confronti di quanti stanno sostenendo e accompagnando il percorso di crescita dell’associazione.

Un ringraziamento particolare è rivolto ad Antonio Vella, presidente dell’Associazione Culturale Tracciati Virtuali e direttore generale del Premio Letterario Castello, ad Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, e a Emanuele Ionà, presidente della Commissione Cultura.

Alla base di questa collaborazione non vi sono soltanto interessi culturali comuni, ma anche rapporti di fiducia, stima reciproca e amicizia, elementi che stanno contribuendo a rafforzare il ruolo del Comitato di Tropea e a favorire la realizzazione di iniziative di crescente rilievo per il territorio calabrese.

La sinergia tra le diverse realtà coinvolte dimostra quanto il dialogo e la collaborazione possano trasformarsi in opportunità concrete di promozione culturale.

Un legame che cresce attraverso la letteratura

La ventesima edizione del Premio Letterario Castello diventa così molto più di un appuntamento dedicato ai libri e agli autori: rappresenta un’ulteriore tappa di un percorso che avvicina Calabria e Umbria attraverso progetti, esperienze e valori condivisi.

Da Tropea a Città di Castello, la cultura si conferma uno strumento prezioso per costruire relazioni durature, valorizzare le eccellenze locali e aprire nuove prospettive di collaborazione.

Un cammino nel quale il Comitato di Tropea della Società Dante Alighieri continua a distinguersi per il proprio impegno, contribuendo a portare il nome della Calabria oltre i confini regionali e a rafforzare, attraverso la letteratura e l’amicizia, il dialogo tra territori.