“Nel Campo Largo mi sembrano quelli di un condominio, tutti d’accordo quando devono mandare via l’amministratore – in questo caso Giorgia Meloni, a cui consiglio di ritardare il più possibile il voto – ma poi non riescono a trovare la quadra quando devono scegliere il proprio. Questo Governo ha fatto buone cose nella tenuta dei conti, nel contrasto agli scafisti, ma non ci sono ancora bandiere riconoscibili. Ci ha provato col bollo auto, ma sarebbe utile che Meloni si prendesse questo anno per prendersi qualche bandiera e per sgonfiare Vannacci. L’ho visto alle Suppletive di Reggio. Lui ha occupato uno spazio che in tutta Europa esiste, quindi chapeau, ma non ha la struttura per fare quello che ha fatto la Destra europea”. Lo ha detto Roberto Occhiuto, ospite a “L’aria che tira”, su La7.
“La remigrazione non è mai stata nel programma del CentroDestra, poi è avvenuta la riduzione del numero degli sbarchi. Il CentroDestra non ha appoggiato le derive populiste di Vannacci, anzi lo ha contrastato. Molto spesso si paragona Vannacci a Salvini, ma quest’ultimo in Parlamento ha sempre votato cose di buon senso, perché la Lega è abituata a discutere i problemi del Governo, ad evitare di alimentare” ha aggiunto. Infine, quando il conduttore David Parenzo gli ha chiesto cosa farebbe se Roberto Vannacci entrasse nel CentroDestra, Occhiuto ha risposto: “escludo nella maniera più assoluta che il CentroDestra possa allearsi con Vannacci, ma se dovesse accadere diciamo che mi occuperò dei problemi della Calabria, ecco…”.

