Una firma storica per Reggio Calabria e Messina, che scelgono di rafforzare la collaborazione istituzionale e avviare un percorso comune per la gestione della mobilità nell’Area dello Stretto. Poco fa, i sindaci Francesco Cannizzaro e Federico Basile hanno sottoscritto il protocollo d’intesa a bordo di una delle navi traghetto che collegano le due sponde, alla presenza delle rispettive Giunte e dei Consigli comunali. Un momento simbolico, ma soprattutto un passaggio istituzionale che punta a mettere al centro le esigenze di un territorio diviso amministrativamente tra Calabria e Sicilia, ma strettamente connesso attraverso i collegamenti marittimi, terrestri e aeroportuali. L’appuntamento di oggi rappresenta il risultato di un percorso politico e istituzionale sviluppato nel corso degli ultimi mesi. La prima tappa significativa risale all’11 agosto 2026, quando Basile e Cannizzaro si incontrarono a Palazzo Alvaro, a Reggio Calabria, per affrontare il tema della collaborazione tra le due città e individuare le condizioni per rilanciare l’Area integrata dello Stretto.
Un confronto che ha trovato un ulteriore momento di approfondimento il 9 ottobre a Palazzo Zanca, a Messina, dove i due sindaci hanno illustrato pubblicamente le principali direttrici del progetto. In quell’occasione sono stati affrontati temi concreti, a partire dai collegamenti con l’aeroporto di Reggio Calabria, fino alla necessità di migliorare la mobilità e predisporre strumenti amministrativi che consentano alle due città di programmare insieme. Proprio durante l’incontro messinese è emersa la volontà di superare la dimensione delle sole dichiarazioni politiche, passando alla definizione di un documento ufficiale attraverso il quale dare continuità agli impegni assunti.
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Il "Minniti" diventerà l'aeroporto di Reggio e Messina
Al centro dell’accordo c’è la volontà di promuovere la costituzione dell’Agenzia Unica dello Stretto per la Mobilità, un organismo sovracomunale che avrà il compito di coordinare la programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale, sia marittimo che terrestre, monitorarne la qualità e gestire una piattaforma informativa unica in tempo reale. L’obiettivo è rendere più efficienti i collegamenti tra le due sponde e favorire la mobilità sostenibile, con particolare attenzione alle esigenze dei pendolari che quotidianamente si spostano tra Reggio Calabria e Messina. Il protocollo individua inoltre nell’Agenzia Unica uno strumento per attrarre finanziamenti destinati alla realizzazione di infrastrutture materiali e immateriali, rafforzando così le possibilità di investimento nell’intera Area dello Stretto.
Tra i punti più significativi illustrati da Cannizzaro in conferenza stampa figura anche la proposta di modificare la denominazione dell’aeroporto di Reggio Calabria, affinché lo scalo venga identificato ufficialmente come aeroporto di entrambe le città. “Abbiamo già un’interlocuzione direttamente col governo. Gli uffici nostri sono già al lavoro per elaborare questa norma, per sancire di fatto l’Area integrata dello Stretto. Proporremo di cambiare la denominazione dell’aeroporto di Reggio Calabria, che da oggi è l’aeroporto di Reggio Calabria e Messina e avvieremo le procedure per cambiare il codice di denominazione, inserendo Messina oltre a Reggio Calabria”, sottolinea Cannizzaro. Il protocollo presentato dalle due amministrazioni rappresenta così un primo passo verso una gestione integrata della mobilità tra Calabria e Sicilia, attraverso un organismo comune e una strategia condivisa per i trasporti e le infrastrutture.
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Giornata storica per Messina e Reggio: "un'agenzia unica per la mobilità e un aeroporto al servizio di entrambe le città"
Una giornata definita storica per i rapporti istituzionali tra Reggio Calabria e Messina, con le due Giunte comunali che si incontrano per avviare un percorso di collaborazione e rafforzare i collegamenti tra le due sponde dello Stretto. Al centro del confronto, la mobilità, il futuro dell’aeroporto e la necessità di costruire una visione condivisa per un territorio che, pur appartenendo a due regioni diverse, presenta esigenze comuni. A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, che evidenzia come si tratti di un passaggio inedito nei rapporti tra le amministrazioni delle due città. “Giornata storica, per la prima volta le Giunte di Reggio e Messina si siedono insieme”, afferma, spiegando che il percorso avviato dovrà successivamente trovare un riconoscimento anche a livello nazionale. “Sarà poi il Parlamento a sancire l’accordo, vogliamo richiamare l’attenzione sullo Stretto”, evidenzia.
Cannizzaro sottolinea che la collaborazione istituzionale può rappresentare già oggi uno strumento per migliorare i servizi e rendere più efficaci i collegamenti tra le due città. “In attesa della realizzazione del Ponte sullo Stretto, oggi è una giornata importante per unire realmente le due sponde. Lo Stretto non può essere solo lo Stretto di Messina, ma anche di Reggio Calabria”, osserva Cannizzaro, ribadendo la necessità di riconoscere a entrambe le città un ruolo centrale nelle prospettive di sviluppo dell’area. Tra le proposte avanzate emerge quella di creare un’agenzia unica per la mobilità, capace di coordinare i servizi e garantire collegamenti più efficienti tra Calabria e Sicilia.
Un altro punto riguarda l’aeroporto di Reggio Calabria, che, nella visione illustrata da Cannizzaro, dovrebbe essere considerato un’infrastruttura al servizio di entrambe le città e dell’intera area dello Stretto. Non manca infine un riferimento scherzoso alla rivalità sportiva tra le due sponde: “solo sulle squadre di calcio saremo divisi”, afferma Cannizzaro, rimarcando così la volontà di collaborare sugli altri temi di interesse comune.
Sulla stessa linea anche il sindaco di Messina, Federico Basile, che conferma l’intenzione di proseguire lungo il percorso di collaborazione istituzionale avviato tra le due amministrazioni. “Abbiamo le idee chiare su come procedere”, dichiara, sintetizzando la volontà di dare seguito al confronto e alle proposte emerse. L’incontro segna dunque l’avvio di un percorso che punta a rafforzare i rapporti tra Reggio Calabria e Messina, con particolare attenzione alla gestione della mobilità e alla valorizzazione delle infrastrutture esistenti. Resta ora da definire come le intenzioni espresse dalle due amministrazioni potranno tradursi in accordi e iniziative concrete.
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Scurria: "oltre le dichiarazioni d’intenti, servono proposte credibili"
“Partecipo con spirito costruttivo al confronto sull’Area Integrata dello Stretto, nella convinzione che la collaborazione tra Messina e Reggio Calabria rappresenti un’opportunità strategica per il futuro dei nostri territori. Oggi siamo tutti strettesi: messinesi e reggini, uniti da un mare che non ci divide, ma ci appartiene. È proprio questa identità comune che deve tradursi in una strategia condivisa per il futuro delle due sponde“, lo afferma in una nota il consigliere comunale Marcello Scurria. “Dopo i numerosi protocolli e accordi sottoscritti negli anni, è arrivato il momento di passare dalle dichiarazioni d’intenti a un progetto credibile e realmente attuabile. In questa direzione si inserisce la proposta già depositata dal Gruppo Scurria per l’istituzione di una Commissione consiliare, chiamata a sviluppare un percorso di analisi e definizione di strategie operative per il futuro dello Stretto. L’Area Integrata dello Stretto è un obiettivo importante, ma non possiamo limitarci a ripetere principi condivisibili senza indicare come realizzarli. Dobbiamo verificare cosa è stato fatto finora, quali impegni sono rimasti sulla carta e definire obiettivi, tempi, risorse e responsabilità precise”, dichiara Marcello Scurria.
“La Commissione avrà 180 giorni per elaborare un documento strategico da sottoporre al Governo e al Parlamento, con l’obiettivo di avviare un percorso istituzionale e normativo per il riconoscimento dell’Area Integrata dello Stretto.
Il documento dovrà individuare:
– Un modello di governance condivisa, valutando l’istituzione di un’Agenzia dello Stretto.
– Un piano strategico per mobilità, portualità, sviluppo economico, università, energia e turismo.
– Progetti prioritari, con risorse, responsabilità e tempi di attuazione definiti.
– Le proposte normative e finanziarie da sottoporre al Governo e al Parlamento”, evidenzia Scurria.“Non siamo contrari a nuovi accordi, ma vogliamo che abbiano contenuti e prospettive reali. Il nostro obiettivo è superare la logica degli impegni generici e tradurre le dichiarazioni d’intenti in decisioni istituzionali. Messina e Reggio Calabria devono presentarsi unite davanti al Governo e al Parlamento, chiedendo un quadro normativo adeguato, una governance condivisa, risorse dedicate e strumenti operativi capaci di superare gli attuali confini amministrativi. Dopo anni di protocolli e dichiarazioni d’intenti, è il momento di assumere responsabilità precise e individuare gli strumenti necessari per realizzare gli obiettivi condivisi. Oggi siamo tutti strettesi. Ma per esserlo davvero, dobbiamo trasformare questa identità comune in scelte condivise, responsabilità e risultati. Lo Stretto non si unisce con le dichiarazioni d’intenti, ma con le decisioni. È il momento di costruire insieme il futuro delle due sponde“, conclude Scurria.
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Partita la nave con il sindaco Cannizzaro, assessori e consiglieri comunali
È partita da Villa San Giovanni la nave con a bordo il sindaco Francesco Cannizzaro, gli assessori e i consiglieri comunali, diretti a ricongiungersi con il sindaco di Messina Federico Basile, gli assessori e i consiglieri comunali messinesi in vista della storica firma sull’Area dello Stretto che vedrà protagoniste le due amministrazioni comunali.
