Legge sugli Idonei, Antoniozzi: “no a interpello mirato, sì a interscambio e applicazione della legge 150”

Alfredo Antoniozzi fa chiarezza sulla sua posizione in merito alla legge sugli Idonei con una serie di precisazioni

L’On. Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, fornisce delle precisazioni sulla sua posizione relativa alla legge sugli Idonei tanto dibattuta nelle ultime settimane. “In relazione alla questione della legge regionale sugli idonei è opportuno precisare quanto segue:

1) Per un equivoco ho usato il termine interpello mirato. Hanno ragione gli idonei regionali coordinati dall’avvocato Tassone. Non si deve procedere all’interpello mirato

2) Bisogna tuttavia modificare la proposta riportandola su un binario più corretto: e cioè consentire un interscambio con gli enti locali, così com’era previsto inizialmente;

3) È necessario inserire l’applicazione della legge 150 per come concordato con il presidente Soluri. Bisogna semplicemente inserire che la legge garantisce l’applicazione della norma con lo scorrimento per quanti sono in possesso dei titoli previsti dalla legge nazionale. Sono variazioni del tutto compatibili con i poteri residuali ché la Costituzione assegna alle Regioni.

È a mio avviso possibile e importante contenere le istanze dei comitati che fanno riferimento anche alle graduatorie degli enti locali senza perdere un’opportunità molto positiva e per questo è fondamentale una riflessione congiunta. Ha ragione l’avvocato Tassone quando dice che l’interpello mirato rischia di vanificare gli sforzi ma è altrettanto urgente non disperdere il valore della legge presentata dalla Lega. On. Alfredo Antoniozzi vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera“.