È uno scontro politico particolarmente acceso quello che accompagna l’approvazione della nuova legge elettorale, diventata definitiva oggi, giovedì 8 ottobre 2026, dopo il voto della Camera dei deputati. Tra le reazioni più dure arriva quella di Nicola Irto, parlamentare di Reggio Calabria del Partito Democratico, che contesta apertamente le scelte del governo guidato da Giorgia Meloni, accusando la maggioranza di aver concentrato le proprie attenzioni sulle regole del voto anziché sulle difficoltà economiche che interessano cittadini e imprese. Il provvedimento ha ottenuto il via libera definitivo di Montecitorio con 227 voti favorevoli e 164 contrari, al termine di un percorso parlamentare segnato da forti contrapposizioni tra maggioranza e opposizioni. La riforma modifica il sistema elettorale nazionale, introducendo un impianto proporzionale con premio di maggioranza, mentre il ritorno delle preferenze rappresenta una delle principali novità rivendicate dal centrodestra.
Irto contro Meloni: “una legge truffa studiata a tavolino solo per blindare le poltrone”
Il parlamentare del Partito Democratico affida a una dichiarazione particolarmente netta la propria posizione nei confronti della riforma appena approvata, mettendo in discussione sia le finalità politiche dell’intervento normativo sia le modalità con cui il centrodestra ha portato avanti il provvedimento. Nicola Irto dichiara: “Meloni & co. si sono fatti la loro leggina elettorale. Una legge truffa studiata a tavolino solo per blindare le poltrone, blindata a sua volta con il voto di fiducia. È così che governano loro. Pensano ai giochi di potere, ingannando gli italiani. Nel frattempo il Paese resta immobile, interi settori industriali sono in ginocchio, fare la spesa è diventato un esercizio di sopravvivenza e le bollette con il caro-energia sono insostenibili, tanto per le famiglie quanto per le imprese. Loro pensano esclusivamente a se stessi. Ai cittadini restano i problemi reali”.
