La Regione Calabria accorre in aiuto delle imprese: abbassato il prezzo del gasolio agricolo, in arrivo i rimborsi direttamente sui conti degli agricoltori

La Regione pronta ad approvare una delibera per sostenere le imprese agricole sui costi del carburante da marzo a settembre 2026. Coldiretti Calabria: "Una risposta concreta alle esigenze delle imprese". Le somme saranno accreditate da ARCEA

Gasolio agricolo sotto la soglia di un euro al litro in Calabria, grazie a un intervento regionale che prevede l’accredito diretto di somme sui conti correnti degli agricoltori beneficiari. È questa la novità annunciata da Coldiretti Calabria, dopo settimane di confronto con la Regione sul peso crescente dei costi energetici per le imprese del settore primario. Nel pomeriggio di oggi, 14 ottobre, la Giunta regionale adotterà, secondo quanto comunicato dall’organizzazione agricola, una delibera finalizzata a riportare il prezzo imponibile medio del gasolio agricolo relativo al periodo marzo-settembre 2026 al di sotto di un euro al litro per gli agricoltori utenti UMA della Calabria. Il beneficio riguarderà dunque il periodo già trascorso, con un meccanismo di erogazione affidato ad ARCEA che consentirà di trasferire le somme direttamente ai beneficiari. Una misura attesa dalle aziende agricole calabresi, alle prese con l’aumento dei costi di produzione e con le difficoltà economiche legate alle oscillazioni dei prezzi energetici.

Gasolio agricolo, la Regione Calabria interviene sui costi da marzo a settembre 2026

Il provvedimento annunciato arriva in seguito a una richiesta formale presentata alcune settimane fa da Coldiretti Calabria, che aveva sollecitato la Regione a intervenire per alleggerire il peso del carburante sui bilanci delle imprese agricole. L’organizzazione aveva trasmesso agli uffici regionali una nota contenente dati sull’incidenza dell’aumento del gasolio sui costi aziendali, chiedendo di utilizzare il massimo delle risorse e degli strumenti consentiti dalla normativa comunitaria. A questa iniziativa è seguita un’interlocuzione costante con la struttura regionale, finalizzata a individuare una soluzione capace di garantire il maggiore beneficio possibile agli operatori del settore. Secondo quanto riferito da Coldiretti, la risposta della Regione consentirà di riportare il prezzo imponibile medio del carburante agricolo, per il periodo considerato, su livelli precedenti all’impennata dei prezzi, scendendo nuovamente sotto la soglia di un euro al litro. L’intervento si rivolge agli agricoltori calabresi utenti UMA e riguarda l’intero arco temporale compreso tra marzo e settembre 2026.

Rimborsi direttamente sui conti correnti degli agricoltori: come funzionerà il beneficio

Uno degli aspetti principali della misura riguarda le modalità di erogazione delle somme, pensate per consentire agli agricoltori di ricevere il beneficio senza ulteriori passaggi intermedi. Gli importi saranno accreditati da ARCEA direttamente sui conti correnti degli agricoltori beneficiari, attraverso procedure che, secondo quanto annunciato, permetteranno di procedere in tempi rapidi. Il riconoscimento economico farà riferimento all’intero periodo marzo-settembre 2026 e sarà finalizzato a compensare l’incidenza dei costi sostenuti per il gasolio agricolo, riportandone il prezzo imponibile medio sotto un euro al litro. Il meccanismo rappresenta un elemento importante per le imprese, perché prevede un trasferimento diretto delle risorse e punta a fornire un sostegno alla liquidità aziendale. L’intervento, tuttavia, non va confuso con una riduzione generalizzata del prezzo praticato ai distributori: il beneficio annunciato riguarda infatti il costo imponibile medio riferito al periodo indicato e sarà riconosciuto attraverso gli accrediti previsti dal provvedimento regionale.

Coldiretti Calabria, Aceto: “Una risposta concreta alle esigenze delle imprese”

Soddisfazione per la decisione annunciata dalla Regione arriva dal presidente di Coldiretti Calabria, Franco Aceto, che sottolinea il risultato ottenuto attraverso il confronto istituzionale avviato nelle scorse settimane. L’organizzazione agricola rivendica in particolare il lavoro svolto per documentare l’impatto degli aumenti del gasolio sui bilanci delle aziende e per individuare una soluzione compatibile con gli strumenti previsti dalla normativa europea. La misura viene considerata un intervento significativo per un comparto nel quale il carburante rappresenta una componente essenziale delle spese di produzione, soprattutto per le attività legate alle lavorazioni nei campi e all’utilizzo dei mezzi agricoli.

“Esprimiamo soddisfazione per la risposta con cui la Regione Calabria ha raccolto le nostre sollecitazioni”, dichiara Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria. “Abbiamo rappresentato con numeri precisi l’impatto dell’aumento del gasolio sui bilanci delle aziende agricole, chiedendo di utilizzare fino in fondo gli strumenti e il massimo delle risorse consentite dalla normativa comunitaria. La delibera che sarà adottata oggi rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle imprese e dimostra l’importanza di un confronto istituzionale fondato su proposte puntuali e soluzioni praticabili”.

Costi di produzione e liquidità: le altre difficoltà delle imprese agricole calabresi

Il contenimento del costo del gasolio agricolo rappresenta, secondo Coldiretti Calabria, un intervento importante per la competitività delle aziende, in una fase nella quale le spese di produzione continuano a incidere in maniera significativa sui margini economici delle imprese. Il carburante costituisce infatti una risorsa indispensabile per numerose lavorazioni agricole e il suo rincaro si riflette direttamente sui costi delle attività produttive. La possibilità di recuperare parte delle somme sostenute nel periodo marzo-settembre 2026 viene quindi considerata un sostegno concreto, anche alla luce delle crescenti difficoltà di liquidità che interessano il settore. Per Coldiretti, il risultato raggiunto conferma il valore del confronto con le istituzioni regionali e la possibilità di tradurre richieste specifiche in provvedimenti operativi, attraverso meccanismi di erogazione diretti e procedure di attuazione rapide.

L’organizzazione agricola sottolinea comunque che l’intervento sul gasolio non esaurisce le problematiche del comparto. Coldiretti Calabria continuerà a sostenere ulteriori misure a livello regionale, nazionale ed europeo per tutelare il reddito degli agricoltori, contenere le ripercussioni della crisi internazionale sui costi di produzione e affrontare le difficoltà finanziarie delle aziende. L’obiettivo è garantire alle imprese condizioni economiche che consentano di proseguire le attività produttive e programmare nuovi investimenti. Intanto, con la delibera annunciata per il pomeriggio del 14 ottobre, la Regione Calabria si prepara a introdurre un sostegno specifico per gli utenti UMA, attraverso il riconoscimento di un beneficio economico riferito ai sette mesi compresi tra marzo e settembre 2026. Per conoscere gli importi individuali e gli ulteriori dettagli operativi sarà necessario fare riferimento al provvedimento regionale e alle procedure di accredito previste da ARCEA.

Sit in consiglio regionale 5 ottobre 2026