Il Passito di Zibibbo dell’azienda “Ceramida” conquista la Guida Vini d’Italia 2027 di Gambero Rosso: traguardo storico per la Costa Viola

Per la prima volta una cantina reggina conquista il massimo riconoscimento dei "3 Bicchieri" nella prestigiosa guida Gambero Rosso. Il Passito di Zibibbo "Mikaelis" dell'azienda agricola Ceramida, fondata dal medico reggino Rodolfo Passalacqua, entra nell'eccellenza vinicola italiana

Una notizia straordinaria per Reggio Calabria, per la sua tradizione vitivinicola e per uno dei territori più affascinanti del Mediterraneo. La Costa Viola conquista uno dei riconoscimenti più prestigiosi del panorama enologico nazionale: Gambero Rosso ha assegnato i 3 Bicchieri nella categoria “Vini Rari” al Passito di Zibibbo “Mikaelis” dell’Azienda Agricola Ceramida, realtà vitivinicola del medico reggino Rodolfo Passalacqua, che ha trasformato la propria passione per la viticoltura in un progetto di valorizzazione del territorio.

Il vino sarà inserito nella Guida Vini d’Italia 2027 di Gambero Rosso, mentre la cerimonia di premiazione è prevista per domenica 25 ottobre a Roma.

Il risultato assume un significato ancora più importante perché rappresenta la prima volta in assoluto che una cantina di Reggio Calabria ottiene il massimo riconoscimento della prestigiosa guida enologica. Un traguardo che supera i confini della singola azienda e diventa motivo di orgoglio per l’intero territorio reggino, confermando le straordinarie potenzialità di una viticoltura profondamente legata alla storia, al paesaggio e all’identità della Calabria.

Un riconoscimento storico per Reggio Calabria: Ceramida porta la Costa Viola tra le eccellenze italiane

Il riconoscimento dei 3 Bicchieri del Gambero Rosso rappresenta il massimo livello di valutazione attribuito dalla celebre guida ai vini italiani. Per l’Azienda Agricola Ceramida, il premio nella categoria “Vini Rari” assume un valore particolare, perché valorizza una produzione legata a uno dei paesaggi viticoli più caratteristici della provincia di Reggio Calabria.

Il protagonista di questo successo è “Mikaelis”, Passito di Zibibbo dell’annata 2022, prodotto con uve coltivate sulle antiche terrazze della Costa Viola, lungo il tratto di territorio compreso tra Scilla e Bagnara Calabra.

È proprio l’appartenenza territoriale a rendere questa affermazione particolarmente significativa. Il riconoscimento premia infatti un vino che nasce da un contesto ambientale unico, dove la coltivazione della vite è strettamente connessa alle caratteristiche del terreno, all’influenza del mare e alle condizioni climatiche.

Per Reggio Calabria e per l’intero comparto vinicolo reggino, l’ingresso di Ceramida nell’élite dei vini premiati dal Gambero Rosso costituisce una testimonianza concreta del valore delle produzioni locali e della capacità del territorio di esprimere eccellenze riconosciute a livello nazionale.

La magia della Costa Viola: vigneti a 400 metri sul mare tra Scilla e Bagnara

Per comprendere l’identità del Mikaelis bisogna partire dal luogo in cui nasce. Il vigneto dell’Azienda Agricola Ceramida si trova a circa 400 metri sul livello del mare, su antichi terrazzamenti affacciati sul Mediterraneo, lungo la Costa Viola tra Scilla e Bagnara Calabra.

Un paesaggio di grande suggestione, nel quale la coltivazione della vite è favorita da condizioni naturali particolarmente adatte alla produzione di uve aromatiche. Il terreno argilloso, da secoli utilizzato per la viticoltura, si combina con un clima caldo, una marcata escursione termica tra il giorno e la notte e le brezze provenienti dal mare.

È proprio questa combinazione di fattori a contribuire alle caratteristiche delle uve, conferendo salinità e profumi particolarmente intensi, elementi che diventano parte dell’identità del vino.

La posizione panoramica dei vigneti, la presenza dei terrazzamenti storici e l’influenza del mare raccontano una viticoltura che non può essere separata dal proprio ambiente. In questo senso, il riconoscimento ottenuto da Ceramida è anche una valorizzazione del patrimonio agricolo e paesaggistico della Costa Viola.

Come nasce Mikaelis: la vendemmia manuale e tre mesi di appassimento al sole

La produzione del Passito di Zibibbo Mikaelis 2022 segue un procedimento che richiede attenzione già a partire dalla coltivazione delle uve. Il sistema di allevamento adottato nei vigneti Ceramida è il Guyot a spalliera, con una densità di circa 5.000 piante per ettaro. La produzione si attesta intorno a 1,5 chilogrammi di uva per pianta.

La vendemmia viene effettuata durante la prima settimana di settembre, rigorosamente a mano, con una selezione accurata dei grappoli.

Subito dopo la raccolta comincia una delle fasi più importanti della lavorazione. I grappoli vengono stesi al sole per un periodo di circa tre mesi, protetti dalla pioggia e dagli insetti, affinché possano appassire gradualmente.

Questo lungo periodo di appassimento naturale costituisce un passaggio fondamentale per la realizzazione del vino passito e per lo sviluppo delle sue caratteristiche aromatiche. Terminata questa fase, i singoli acini vengono separati manualmente dai grappoli e avviati alla fermentazione.

Il processo avviene con l’impiego di lieviti esogeni e a temperatura controllata, proseguendo per alcuni mesi. Durante questa lavorazione il vino acquisisce gli aromi e i sapori caratteristici dell’uva passa.

Dalla fermentazione all’affinamento: il percorso del Passito di Zibibbo premiato

La lavorazione del Mikaelis prosegue attraverso ulteriori fasi di maturazione e affinamento, indispensabili per raggiungere le caratteristiche previste per il prodotto finale.

Dopo la fermentazione, il vino passito rimane in vasche di acciaio per circa sei mesi. Successivamente viene trasferito in bottiglia, dove affronta un ulteriore periodo di affinamento di almeno altri sei mesi.

Un percorso produttivo articolato, che dalla raccolta manuale delle uve all’appassimento, dalla fermentazione alla maturazione, richiede diversi mesi di lavorazione. Il risultato è un vino che porta con sé i profumi del vitigno Zibibbo e le caratteristiche conferite dalle condizioni ambientali dei vigneti della Costa Viola.

Colore dorato, pesca sciroppata e mandorle: le caratteristiche del Mikaelis 2022

Il Passito di Zibibbo Mikaelis 2022 si distingue per un insieme di caratteristiche organolettiche che ne definiscono il profilo. Alla vista presenta un colore giallo dorato, mentre al naso emergono profumi intensi di frutta, pesca sciroppata, mandorle e frutta secca.

Al palato è un vino dolce, morbido e di corpo, con una struttura che accompagna le sensazioni aromatiche sviluppate durante l’appassimento e la successiva vinificazione. La gradazione alcolica è del 15% in volume, mentre la temperatura di servizio consigliata è compresa tra 6 e 8 gradi.

Per quanto riguarda gli abbinamenti gastronomici, il Mikaelis si presta particolarmente al consumo a fine pasto, accompagnando biscotti, cioccolato e dolci aromatizzati. Può essere apprezzato anche da solo, tra i pasti oppure dopo cena, come vino da degustazione. Il prodotto viene commercializzato in bottiglie da 37,5 centilitri, con un prezzo indicato di 42 euro più IVA.

Non solo Gambero Rosso: per Ceramida anche il riconoscimento del gruppo Decanto

Il premio del Gambero Rosso non è l’unico riconoscimento ottenuto dal Passito di Zibibbo Mikaelis. Il vino dell’Azienda Agricola Ceramida ha ricevuto infatti anche il punteggio massimo di 3 Cavatappi su 3 nella degustazione del gruppo Decanto.

Due riconoscimenti che mettono in evidenza la qualità della produzione e contribuiscono a valorizzare il lavoro dell’azienda reggina. Il risultato più significativo rimane comunque l’assegnazione dei 3 Bicchieri nella categoria “Vini Rari” del Gambero Rosso, destinata a essere ufficialmente celebrata con la premiazione di Roma del 25 ottobre.