La protesta dei giovani in Germania sfocia in violenti scontri ad Amburgo, dove alcuni manifestanti hanno incendiato barricate e lanciato petardi, pietre e altri oggetti contro le forze dell’ordine. La giornata di mobilitazione nazionale promossa dal movimento “GenZ regelt”, organizzata per contestare la possibile introduzione della leva militare obbligatoria, i tagli alla spesa pubblica e l’aumento del costo della vita, ha coinvolto oltre trenta città tedesche. Mentre a Berlino migliaia di persone hanno manifestato davanti alla Porta di Brandeburgo in un clima prevalentemente pacifico, ad Amburgo la situazione è degenerata nella fase conclusiva del corteo, rendendo necessario l’intervento dei reparti antisommossa.
Gli incidenti si sono verificati nel quartiere di St. Georg, lungo lo Steindamm, nei pressi della stazione centrale di Amburgo. Secondo quanto riferito dai media tedeschi, tra cui Bild, NDR e n-tv, gruppi di manifestanti vestiti di nero e in parte con il volto coperto hanno divelto alcune barriere utilizzate nei cantieri stradali, trascinandole sulla carreggiata e dando successivamente fuoco a parte delle strutture. Gli agenti intervenuti per liberare la strada sono stati raggiunti da oggetti e materiale pirotecnico.
Amburgo, barricate incendiate e scontri con la polizia
La tensione è aumentata quando alcuni partecipanti hanno cominciato a lanciare petardi, pietre e transenne contro gli schieramenti delle forze dell’ordine. La polizia è intervenuta per disperdere i gruppi coinvolti negli incidenti, utilizzando anche spray al peperoncino, mentre un idrante è stato impiegato per spegnere le fiamme delle barriere incendiate. Gli episodi più gravi sono stati segnalati nella zona della fermata della metropolitana Lohmühlenstraße, dove parte delle strutture di plastica utilizzate per delimitare i lavori stradali è stata data alle fiamme. Le operazioni della polizia hanno determinato momenti di forte tensione, con gli agenti impegnati a respingere i manifestanti coinvolti nei disordini. Il corteo di Amburgo era cominciato nel primo pomeriggio nella zona di Jungfernstieg, con la partecipazione di diverse migliaia di persone. Secondo una prima valutazione della polizia, l’affluenza si collocava nell’ordine di alcune migliaia, mentre una rappresentante degli organizzatori aveva indicato una partecipazione compresa tra 6.000 e 7.000 manifestanti. La mobilitazione aveva inizialmente riunito studenti, giovani e gruppi impegnati su temi sociali e ambientali, prima degli incidenti registrati verso la conclusione.
Germania, proteste della Generazione Z in oltre trenta città
La manifestazione di Amburgo si inserisce in una più ampia giornata di protesta organizzata dal movimento giovanile apartitico “GenZ regelt”, che ha promosso iniziative in numerose città tedesche. Al centro delle rivendicazioni figurano il rafforzamento dei finanziamenti all’istruzione e alla sanità, il miglioramento delle infrastrutture scolastiche e l’adozione di misure per contrastare l’aumento delle spese quotidiane.
Un altro tema centrale è la contrarietà alla reintroduzione della leva militare obbligatoria, in una fase nella quale la Germania è impegnata nel confronto politico sul rafforzamento delle proprie capacità di difesa. I manifestanti contestano inoltre l’aumento della spesa per gli armamenti e chiedono maggiore attenzione alle politiche climatiche e alle prospettive delle nuove generazioni. Il movimento aveva annunciato l’intenzione di svolgere manifestazioni pacifiche, prendendo le distanze da eventuali episodi di violenza. Le autorità tedesche avevano comunque predisposto importanti dispositivi di sicurezza, anche in considerazione delle tensioni che avevano accompagnato le recenti mobilitazioni giovanili in altri Paesi europei.
