Il Tar della Sicilia, sezione di Catania, ha rigettato il ricorso con cui erano stati impugnati i risultati delle elezioni amministrative di Messina e gli atti che avevano disposto lo svolgimento delle consultazioni. La decisione, adottata dalla Quinta Sezione del Tribunale amministrativo regionale, lascia invariati gli esiti del voto e la conseguente proclamazione di Federico Basile alla carica di sindaco, oltre all’elezione dei componenti del Consiglio comunale. Un risultato non a sorpresa, dopo che già era arrivata la stessa sentenza per il caso simile di Barcellona. Nel mirino dei ricorrenti erano finiti anche i provvedimenti presupposti emanati dalle istituzioni regionali e prefettizie.
L’oggetto del contenzioso dopo le elezioni comunali
L’azione giudiziaria era stata promossa da Salvatore Bucceri e Sebastiano Dibilio. Il ricorso puntava all’annullamento del verbale dell’Ufficio Centrale Elettorale del 27 maggio 2026, relativo alla proclamazione del sindaco e dei consiglieri, oltre al successivo verbale di insediamento del consiglio comunale del 20 giugno.
