Coldiretti: Irene Toraldo è la nuova delegata Donne di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia

L'imprenditrice agricola di San Calogero, alla guida di un'azienda di 55 ettari specializzata nella coltivazione di agrumi, succede a Francesca Rombolà. L'elezione a Francavilla Angitola durante un incontro dedicato all'agricoltura sociale e alle nuove opportunità per le imprese agricole calabresi

Irene Toraldo è la nuova delegata interprovinciale Donne Coldiretti per Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. L’imprenditrice agricola del Vibonese, alla guida di un’azienda di circa 55 ettari specializzata nella coltivazione di agrumi nel territorio di San Calogero, è stata eletta nel corso dell’incontro “Donne, terra e comunità – Le donne protagoniste dell’agricoltura sociale”, organizzato da Donne Coldiretti e Coldiretti Calabria a Francavilla Angitola. Toraldo subentra a Francesca Rombolà e assume un incarico di rappresentanza che coinvolge le imprenditrici agricole delle tre province calabresi. L’elezione si è svolta nell’azienda agricola di Stefania Mazzotta, già vincitrice del premio Coldiretti “Amiche della Terra”, al termine di una giornata dedicata al ruolo delle donne nell’agricoltura e alle prospettive offerte dalle fattorie sociali. Al centro del confronto, le nuove opportunità di inclusione, formazione e assistenza che possono nascere dalle imprese agricole, insieme alle possibilità di diversificazione delle attività, incremento del reddito e creazione di occupazione nei territori rurali.

Chi è Irene Toraldo, la nuova delegata Donne Coldiretti

Originaria del territorio vibonese, Irene Toraldo è titolare dell’Azienda Agricola Toraldo, una realtà di circa 55 ettari situata a San Calogero e specializzata nella produzione di agrumi. Imprenditrice con esperienza nella gestione aziendale e nella rappresentanza del settore agricolo, ha già fatto parte del coordinamento interprovinciale e regionale di Donne Coldiretti. Un percorso che le ha consentito di conoscere direttamente le esigenze delle aziende agricole e le difficoltà affrontate dalle imprenditrici, maturando competenze che porterà nel nuovo incarico. La sua elezione rappresenta un passaggio nel percorso di rappresentanza femminile all’interno dell’organizzazione, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione delle donne, favorire la collaborazione tra le imprese e promuovere nuove occasioni di formazione e crescita professionale. Tra i temi sui quali la nuova delegata intende lavorare figura anche l’agricoltura sociale, considerata uno strumento attraverso il quale le aziende possono ampliare le proprie attività e contribuire alla costruzione di servizi rivolti alle persone e alle comunità locali.

“Accolgo questo incarico con entusiasmo e senso di responsabilità – dichiara Irene Toraldo –. Voglio contribuire a rafforzare il ruolo delle imprenditrici agricole valorizzando le loro esperienze e favorendo occasioni di incontro, formazione e collaborazione. L’agricoltura sociale rappresenta una delle opportunità sulle quali lavorare: le nostre aziende possono offrire servizi alle persone, creare inclusione e contribuire alla crescita delle comunità rurali. Ringrazio chi mi ha preceduto per il lavoro svolto e tutte le donne che mi hanno accordato la loro fiducia”.

Agricoltura sociale in Calabria, le novità del regolamento regionale sulle fattorie sociali

L’elezione della nuova delegata è avvenuta nell’ambito di una giornata di approfondimento dedicata all’agricoltura sociale e alle opportunità offerte alle imprese agricole calabresi. L’iniziativa, promossa da Donne Coldiretti e Coldiretti Calabria, ha affrontato il ruolo delle aziende agricole nei percorsi di inclusione, formazione e sostegno alle persone, evidenziando come le attività rurali possano contribuire anche allo sviluppo dei servizi e alla crescita delle comunità. Particolare attenzione è stata riservata al Regolamento regionale n. 10 del 22 settembre 2026, sostenuto da Coldiretti Calabria, che disciplina i requisiti e le modalità per l’iscrizione nell’elenco regionale delle fattorie sociali e per lo svolgimento delle relative attività. La normativa apre nuove prospettive per le imprese interessate a diversificare la propria produzione e a sviluppare servizi sociali, creando opportunità economiche e occupazionali. Il confronto ha consentito inoltre di approfondire gli aspetti operativi della normativa e le possibilità di applicazione sul territorio, mettendo in evidenza la necessità di accompagnare le aziende agricole attraverso percorsi di informazione, collaborazione e sostegno.

Tra gli interventi della giornata, particolare rilievo hanno avuto gli approfondimenti di Vincenzina Scalzo, divulgatrice agricola ARSAC, e Maria Antonietta Mascaro, che hanno illustrato le prospettive dell’agricoltura sociale e le possibilità di sviluppo nei territori calabresi. L’incontro si è svolto nell’azienda agricola di Stefania Mazzotta, realtà già riconosciuta con il premio Coldiretti “Amiche della Terra”, offrendo l’occasione per mettere in relazione l’esperienza imprenditoriale femminile con le nuove opportunità previste dalla normativa regionale. Il tema delle fattorie sociali è stato affrontato anche sotto il profilo della capacità delle imprese di contribuire all’inclusione e all’assistenza delle persone, valorizzando il rapporto tra attività agricola e bisogni delle comunità. Una prospettiva che attribuisce alle aziende rurali un ruolo non limitato alla produzione, ma esteso alla possibilità di offrire servizi e favorire nuove forme di partecipazione sociale.

All’incontro istituzioni e rappresentanti Coldiretti delle tre province

La giornata di Francavilla Angitola è stata coordinata dal direttore interprovinciale Coldiretti Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Pietro Bozzo, e ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e dell’organizzazione agricola. Presenti Giuseppe Pizzonia, sindaco di Francavilla Angitola, Luisa Caronte, presidente del Distretto del Cibo di Vibo Valentia, Emanuela Cittadino, segretaria regionale Donne Coldiretti Calabria, Giuseppe Porcelli, presidente Coldiretti Vibo Valentia, la vicedirettrice Barbara Girotti e i segretari di zona Coldiretti. Il confronto ha permesso di approfondire le prospettive di sviluppo dell’agricoltura sociale attraverso il contributo delle istituzioni, delle organizzazioni di rappresentanza e delle imprenditrici agricole, evidenziando l’importanza di costruire una rete di collaborazione tra le diverse realtà del territorio. Proprio il coinvolgimento delle aziende e delle comunità locali è stato indicato come uno degli elementi necessari per tradurre le opportunità offerte dalla normativa regionale in attività concrete, capaci di generare benefici sociali ed economici.

Sul significato dell’incontro e sulle prospettive del nuovo incarico affidato a Irene Toraldo è intervenuto anche il direttore interprovinciale Pietro Bozzo, sottolineando il ruolo che le imprese agricole possono assumere nello sviluppo dei servizi rivolti alle comunità e l’importanza della partecipazione femminile in questo percorso. “L’incontro di oggi ha consentito di approfondire un tema sul quale le imprese agricole possono svolgere un ruolo sempre più importante – sottolinea Pietro Bozzo, Direttore interprovinciale Coldiretti Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia –. La normativa sulle fattorie sociali apre prospettive che richiedono informazione, accompagnamento e collaborazione tra aziende agricole, istituzioni e realtà del territorio. In questo percorso, il contributo delle imprenditrici agricole sarà fondamentale. A Irene Toraldo rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro, certi che saprà valorizzare sempre di più il ruolo e l’impegno delle donne di Coldiretti sul territorio”.

Con l’elezione di Irene Toraldo si apre dunque una nuova fase per Donne Coldiretti Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, chiamata a proseguire il lavoro di rappresentanza delle imprenditrici agricole e a valorizzare le opportunità offerte dall’evoluzione del settore. L’agricoltura sociale, al centro dell’incontro di Francavilla Angitola, rappresenta uno degli ambiti sui quali potranno svilupparsi nuove iniziative, attraverso il coinvolgimento delle aziende, delle istituzioni e delle realtà locali. La nuova delegata porta nell’incarico l’esperienza maturata alla guida della propria impresa agricola e nei coordinamenti di Donne Coldiretti, con l’obiettivo dichiarato di favorire occasioni di confronto, formazione e collaborazione tra le donne impegnate in agricoltura. Un percorso che punta a rafforzare il contributo delle imprenditrici allo sviluppo economico e sociale delle comunità rurali delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

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