Cateno De Luca replica ad Alemanno e chiama in causa Vannacci: “Futuro Nazionale è la stampella del campo largo, ci attaccano perché ci temono”

Il leader di Sud chiama Nord replica alle critiche ricevute nelle ultime 24 ore e denuncia un presunto asse politico contro il centrodestra. Poi l'affondo su Alemanno: “era pronto a fare un accordo anche con me, ma non ho dato seguito alle sue richieste”

Dopo le polemiche con Michele Serra e Angelo Bonelli, Cateno De Luca torna al centro dello scontro politico e questa volta punta il dito contro Gianni Alemanno. Il leader di Sud chiama Nord interviene con una dura replica agli attacchi ricevuti nelle ultime 24 ore, sostenendo l’esistenza di una strategia politica comune finalizzata a screditare il suo movimento e la coalizione di centrodestra. Nel mirino di De Luca finiscono anche Futuro Nazionale e Roberto Vannacci, che il leader di Sud chiama Nord accusa di essere politicamente vicini al campo largo. Una ricostruzione che De Luca presenta come conferma delle proprie valutazioni sui rapporti tra le diverse forze politiche.

“Dopo Michele Serra e Angelo Bonelli, mi attacca anche Gianni Alemanno! Vedete che non dico cavolate? Futuro Nazionale è la stampella del campo largo. Dietro agli attacchi che ho ricevuto nelle ultime 24 ore, sembra ci sia una sola regia. Questo conferma che c’è un asse di ferro tra campo largo e Vannacci, nel tentativo di screditare il sottoscritto, Sud chiama Nord e tutta la coalizione di centrodestra. Ci attaccano perché ci temono. Fanno finta di sottovalutarci, ma invece poi fanno di tutto per attaccarci. Lasciatemi ricordare un aneddoto”, evidenzia De Luca.

De Luca contro Alemanno: “agisce per rabbia e invidia contro Meloni”

La polemica si sposta quindi direttamente sulla figura di Gianni Alemanno, al quale De Luca contesta le precedenti aperture politiche e l’attuale posizione nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Secondo il leader di Sud chiama Nord, Alemanno avrebbe manifestato in passato la disponibilità a raggiungere un’intesa con Marco Rizzo, una circostanza che De Luca richiama per mettere in discussione la coerenza delle attuali posizioni politiche dell’ex sindaco di Roma.

“Alemanno era pronto a fare l’accordo col ‘compagno’ Marco Rizzo e oggi parla di ‘destra’. Agisce per rabbia e invidia contro la Meloni solo perché non l’ha voluto ricandidare. Era pronto anche a fare l’accordo con me alle scorse europee, ma io non ho dato seguito alle sue richieste”, sottolinea De Luca. La presa di posizione si conclude con un’ultima, netta accusa: “quanta ipocrisia“. Lo scontro si inserisce così in una sequenza di polemiche che, secondo quanto riferito da De Luca, nelle ultime 24 ore hanno coinvolto esponenti e personalità di orientamenti politici differenti. Per il leader di Sud chiama Nord, gli attacchi ricevuti sarebbero il segnale del peso politico attribuito al suo movimento. Le accuse relative a una presunta regia comune tra campo largo e Vannacci restano valutazioni politiche espresse da De Luca, senza che nelle dichiarazioni riportate emergano elementi indipendenti a sostegno di questa ricostruzione.