Caro carburanti, dopo Reggio Calabria anche Messina punta sugli autobus gratis: il “gruppo Scurria” propone un mese di gratuità

Il gruppo consiliare presenterà domani una mozione per chiedere un mese di trasporto pubblico gratuito sui mezzi ATM e il potenziamento delle corse. Il confronto con Reggio Calabria: "lì previsti otto giorni, Messina può fare di più"

Un mese di autobus gratuiti a Messina per aiutare famiglie, lavoratori e studenti ad affrontare il caro carburanti. È la proposta avanzata dal gruppo consiliare “Scurria Sindaco”, che chiede al sindaco e alla Giunta comunale di intervenire immediatamente per alleggerire il costo degli spostamenti quotidiani. L’iniziativa prevede la gratuità dei mezzi ATM, compresi i servizi sostitutivi del tram, accompagnata da un potenziamento straordinario delle corse per rispondere alle esigenze dei cittadini. La richiesta sarà formalizzata attraverso una mozione che verrà depositata domani in Consiglio comunale. L’obiettivo è offrire un sostegno concreto alla popolazione in una fase caratterizzata dall’aumento dei costi del carburante, utilizzando le competenze dell’amministrazione comunale in materia di mobilità. Il Comune, sottolineano i consiglieri, non ha la possibilità di intervenire direttamente sui prezzi di benzina e gasolio, ma può adottare misure per ridurre le spese sostenute quotidianamente dai messinesi.

Il “gruppo Scurria” richiama quanto previsto a Reggio Calabria

A sostegno della proposta, il gruppo Scurria richiama quanto previsto a Reggio Calabria, dove l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro ha annunciato otto giorni di trasporto pubblico gratuito. Un’iniziativa che, secondo i consiglieri messinesi, potrebbe essere estesa a un periodo più lungo nella città dello Stretto, garantendo un mese di mobilità senza costi per gli utenti.

La proposta pone inoltre l’attenzione sulla situazione economica di ATM Messina. Secondo i dati riportati dal gruppo consiliare, negli ultimi tre anni la società di trasporto pubblico ha versato circa 1,7 milioni di euro di imposte. Una circostanza che, secondo i promotori della mozione, dovrebbe spingere l’amministrazione a verificare le risorse disponibili per finanziare la gratuità temporanea del servizio, considerando che la finalità di una società pubblica non dovrebbe essere esclusivamente quella di produrre utili, ma anche di assicurare servizi accessibili e benefici alla collettività.

Da qui la richiesta di una valutazione immediata della sostenibilità economica dell’intervento, con l’obiettivo di trasformare la proposta in una misura concreta e rapidamente attuabile. “Chiediamo al Sindaco e alla Giunta di agire senza rinvii: se non possiamo abbassare il prezzo dei carburanti, riduciamo il costo degli spostamenti. Un mese di trasporto pubblico gratuito, subito, nell’interesse dei messinesi”, afferma il gruppo consiliare Scurria, sollecitando una risposta dell’amministrazione comunale.

La questione approderà dunque in Consiglio comunale con il deposito della mozione, che punta a introdurre un sostegno temporaneo alla mobilità dei cittadini attraverso la gratuità del trasporto pubblico locale.