Caro carburanti, Conte attacca Meloni: “cittadini allo stremo, proteste dalla Calabria alla Sicilia. Il Governo non scappi”

Il leader del Movimento 5 Stelle interviene sulla mobilitazione di autotrasportatori, agricoltori, pescatori e operai nel Sud Italia: “Lavorano in condizioni insostenibili”. Duro affondo contro il Governo sui rincari e sulle spese per la difesa: “la politica deve offrire soluzioni, il tempo della propaganda è finito"

“Ci sono troppi cittadini allo stremo per i rincari, si moltiplicano le proteste”. Lo scrive sui social network il leader M5s Giuseppe Conte. “Al sud, nell’indifferenza di molti media, si alza il grido di allarme di agricoltori, autotrasportatori, pescatori, operai dalla Puglia alla Calabria e alla Sicilia. Lavorano in condizioni insostenibili. Meloni non può continuare a scappare dai problemi o a presentarsi a mani vuote come ieri in Parlamento“. Continua Conte: “Dobbiamo rassegnarci ai ‘nuvoloni’ annunciati dal ministro dell’economia? No, grazie. Perché qui c’è chi è al sole mentre tanti soffrono: i colossi energetici, le lobby delle armi che festeggiano enormi profitti fra rincari e riarmo. Prendiamo le risorse dove ci sono e diamo sollievo a chi non ne può più anziché mettere 14 miliardi di spese extra su armi e difesa. La politica deve offrire soluzioni: il tempo della propaganda è finito. La realtà bussa alla porta”.