Calabria Road Trip 2026, l’iniziativa di due giovani calabresi: un viaggio di 15 giorni tra borghi, montagne e tradizioni per scoprire la Regione oltre l’estate

Giuseppe Lupis e Domenico Gattuso attraversano la Calabria da nord a sud per raccontarne paesaggi, comunità e patrimonio culturale. Un itinerario tra Sila, Pollino, Aspromonte, costa ionica e tirrenica, alla scoperta delle realtà meno conosciute

Quindici giorni di viaggio attraverso la Calabria, dalle coste alle montagne, dai borghi storici alle comunità dell’entroterra, per raccontare una regione che continua a offrire esperienze e opportunità di scoperta anche dopo la conclusione della stagione estiva. È questo l’obiettivo di Calabria Road Trip 2026, il progetto itinerante promosso da Xploring Kalabria e DomExplore, che attraversa il territorio calabrese da nord a sud per valorizzarne le bellezze naturali, le tradizioni, le produzioni locali e il patrimonio storico e culturale. Protagonisti dell’iniziativa sono Giuseppe Lupis, travel blogger catanzarese molto seguito sui social e creatore di Xploring Kalabria, e Domenico Gattuso, guida ambientale escursionistica reggina e fondatore di DomExplore. Insieme daranno vita a un percorso che punta ad andare oltre le destinazioni turistiche più conosciute, dedicando particolare attenzione ai piccoli centri, alle attività produttive e alle persone che contribuiscono quotidianamente a mantenere vive le identità locali.

Dalla Sila all’Aspromonte, passando per il Pollino: un itinerario alla scoperta della Calabria

Il viaggio si svilupperà lungo un itinerario di 15 giorni tra le coste tirrenica e ionica e i paesaggi montani della Sila, del Pollino e dell’Aspromonte, attraversando luoghi che raccontano la varietà geografica e culturale della regione. Il programma prevede tappe nei borghi storici, visite a castelli medievali e siti archeologici, escursioni nei parchi nazionali e soste nelle località costiere, con un’attenzione particolare alle piccole realtà dell’entroterra, spesso lontane dai principali flussi turistici. Trekking e attività nella natura si alterneranno a visite culturali, degustazioni di prodotti tipici e incontri con aziende agricole, artigiani e comunità locali. Il percorso offrirà inoltre l’occasione di approfondire la conoscenza delle produzioni agroalimentari calabresi e delle tradizioni che caratterizzano i diversi territori. Tra gli appuntamenti previsti figurano anche gli incontri con le comunità grecaniche della Bovesia e arbëreshe di Civita, che custodiscono un importante patrimonio linguistico e culturale. Attraverso queste esperienze, Calabria Road Trip 2026 intende mettere in evidenza non soltanto il valore paesaggistico delle destinazioni attraversate, ma anche il legame tra i luoghi, le attività economiche e le persone che vi abitano.

Gattuso: “Vogliamo raccontare una Calabria vera, quella che non scompare una volta finita l’estate”

Alla base del progetto c’è la volontà di proporre un racconto del territorio che non si esaurisca nelle immagini delle spiagge e delle mete balneari, ma che restituisca spazio anche ai sentieri, alle imprese, alle tradizioni e alle comunità che animano la Calabria durante tutto l’anno. Un approccio che punta a valorizzare il turismo esperienziale e il contatto diretto con le realtà locali, coinvolgendo chi lavora per preservare e sviluppare le risorse dei propri territori. A spiegare questa visione è Domenico Gattuso, guida ambientale escursionistica e fondatore di DomExplore: “Vogliamo raccontare una Calabria vera, quella che non scompare una volta finita l’estate, quella dei sentieri, delle imprese e dei giovani che restano per far rinascere i paesi”. Il significato dell’iniziativa va quindi oltre la realizzazione di un itinerario turistico, con l’intenzione di favorire incontri e relazioni tra chi visita la regione e chi vi vive. “Il road trip non è solo un viaggio, ma un modo per creare connessioni reali tra viaggiatori e territorio”, aggiunge Gattuso. Il progetto si propone così di mostrare una Calabria fatta di paesaggi, esperienze e protagonisti locali, offrendo visibilità anche a quelle realtà che contribuiscono alla vitalità dei piccoli centri e alla conservazione del patrimonio culturale e ambientale.

Imprese, artigiani e ospitalità diffusa: le realtà che sostengono il progetto

Calabria Road Trip 2026 si avvale della collaborazione di diverse realtà imprenditoriali e territoriali che partecipano al progetto attraverso contributi economici e non economici, mettendo a disposizione anche forme di ospitalità diffusa e altre modalità di sostegno. Il coinvolgimento delle attività locali rappresenta una componente del viaggio, perché permette di favorire l’incontro diretto con le persone, le imprese e le comunità dei luoghi attraversati, creando occasioni di conoscenza e valorizzazione reciproca. Tra le realtà che contribuiscono all’iniziativa figurano Mondo Parallelo Diving, Vera Italia, Fattoria della Piana, Roca Apicoltura, Bloise Sapori e Cantine Baroni Capoano, insieme alle pagine di promozione territoriale @insta_cerchiara e @tuseialtoionio. Il progetto beneficia inoltre della sponsorizzazione del punto vendita McDonald’s di Montepaone Lido. Grazie a questa rete di collaborazioni, il viaggio intende dare spazio alle diverse espressioni del territorio, dalle attività legate all’agroalimentare alle esperienze nella natura, fino alle iniziative impegnate nella promozione delle destinazioni calabresi. Un percorso che punta a raccontare la regione attraverso i suoi luoghi e soprattutto attraverso le persone, mostrando come il patrimonio naturale, storico e culturale della Calabria possa rappresentare una risorsa da valorizzare ben oltre i mesi estivi.

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