Una moneta da 5 euro dedicata alla Calabria, alla sua storia millenaria, ai suoi paesaggi e alle sue eccellenze enogastronomiche. La regione entra ufficialmente nella Collezione Numismatica 2026, nell’ambito della serie “Cultura Enogastronomica Italiana”, un’iniziativa che valorizza l’identità dei territori italiani attraverso la numismatica. Un omaggio alla Calabria che mette idealmente insieme passato e presente, dalle radici della Magna Grecia fino alle tradizioni gastronomiche che ancora oggi rappresentano un elemento fondamentale del patrimonio culturale regionale. La nuova emissione costituisce un’occasione per raccontare il territorio calabrese attraverso una moneta destinata a suscitare l’interesse degli appassionati di numismatica, dei collezionisti e di quanti desiderano conservare un oggetto dedicato alla propria terra.
Dalla Magna Grecia ai sapori della tradizione: la Calabria raccontata attraverso una moneta
Il filo conduttore della nuova moneta da 5 euro della Calabria è il legame tra la storia della regione e le sue eccellenze contemporanee. La Magna Grecia rappresenta uno dei capitoli più importanti della storia calabrese, un’eredità culturale che continua a caratterizzare l’identità del territorio. Accanto a questo patrimonio storico si collocano i paesaggi della Calabria e le sue tradizioni gastronomiche, espressione di una cultura tramandata attraverso le generazioni. L’inserimento nella serie Cultura Enogastronomica Italiana sottolinea proprio il valore del cibo come parte integrante della storia e dell’identità di una comunità. La moneta diventa così anche un simbolo del patrimonio culturale della regione, capace di unire la memoria delle sue origini alla valorizzazione delle eccellenze di oggi.
La moneta da 5 euro della Calabria celebra i Bronzi di Riace, il Cirò e la cipolla di Tropea
Il progetto numismatico dedica spazio ad alcuni dei simboli più rappresentativi della regione. Secondo il catalogo ufficiale della Zecca dello Stato, la moneta richiama il lago Cecita, i Bronzi di Riace, il vino Cirò, il peperoncino calabrese e la cipolla di Tropea. La nuova emissione prende infatti il nome di “Cirò e cipolle di Tropea – Calabria” e propone un racconto che attraversa archeologia, natura e tradizioni alimentari. Un riconoscimento al patrimonio storico e gastronomico regionale all’interno della Collezione Numismatica della Repubblica Italiana.
Quanto costa la moneta della Calabria e quanti esemplari saranno disponibili
La moneta avrà un valore nominale di 5 euro, ma il prezzo di vendita indicato nel catalogo ufficiale è di 32 euro. Sarà realizzata in cupronichel, con finitura Fior di Conio, un peso di 10,3 grammi e un diametro di 26,95 millimetri. La tiratura prevista è di 6.000 esemplari, un elemento che caratterizza questa emissione destinata al mercato numismatico.
Quando esce la moneta da 5 euro della Calabria e dove acquistarla
L’appuntamento è fissato per giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 11:00, quando la nuova moneta dedicata alla Calabria sarà disponibile per l’acquisto attraverso i canali indicati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Gli interessati potranno acquistarla online sul sito ufficiale shop.ipzs.it oppure recarsi presso il punto vendita Spazio Verdi di Roma. L’emissione offre così ai calabresi e agli appassionati di numismatica l’opportunità di conservare un oggetto da collezione che celebra alcuni dei simboli più conosciuti della regione. Un piccolo omaggio alla Calabria, alla sua storia e alle tradizioni che contribuiscono a renderla riconoscibile anche oltre i confini nazionali.

