Nuovi interventi per la Protezione Civile, oltre 16 milioni di euro per i servizi sociali, provvedimenti per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e iniziative a sostegno della logistica e del porto di Gioia Tauro. Sono alcune delle decisioni adottate dalla Giunta regionale della Calabria nella seduta odierna, attraverso una serie di deliberazioni proposte dal presidente Roberto Occhiuto e dagli assessori regionali. I provvedimenti interessano diversi settori strategici, dalla gestione delle emergenze alla tutela delle fasce più fragili della popolazione, fino al rafforzamento del sistema portuale e dei collegamenti commerciali.
Protezione Civile, approvati i piani di emergenza delle dighe Passante e Cecita
Su proposta del presidente Roberto Occhiuto, la Giunta ha adottato i Piani di Emergenza della Diga del Passante e della Diga Cecita, due infrastrutture per le quali vengono definite procedure e modalità operative da applicare in caso di criticità. La Diga del Passante si trova nei territori comunali di Taverna e Sorbo San Basile ed è gestita da A2A, mentre la Diga Cecita è situata nel Comune di Celico, in provincia di Cosenza, ed è gestita da Enel Green Power. I documenti, predisposti in attuazione della normativa nazionale sulle grandi dighe, individuano gli scenari di rischio legati alla sicurezza degli sbarramenti e alle possibili conseguenze idrauliche nelle aree a valle. Stabiliscono inoltre le procedure di allertamento, informazione e assistenza alla popolazione potenzialmente coinvolta da eventuali fenomeni di piena. L’obiettivo è assicurare una gestione coordinata delle emergenze attraverso la collaborazione tra Regione Calabria, Prefetture ed enti locali, definendo responsabilità e modalità di intervento per ciascun soggetto coinvolto.
Volontariato di Protezione Civile, nuove regole per l’elenco regionale
La Giunta ha approvato anche il regolamento che disciplina l’Elenco territoriale del volontariato di Protezione Civile, stabilendo i requisiti e le modalità di iscrizione delle organizzazioni. Il provvedimento punta a rafforzare il coordinamento delle associazioni impegnate nelle attività di prevenzione, gestione delle emergenze e superamento delle situazioni di rischio. Vengono inoltre definite le regole per l’utilizzo del logo identificativo del volontariato regionale, con l’obiettivo di rendere immediatamente riconoscibili le organizzazioni che operano sul territorio e garantire un’immagine uniforme del sistema.
Appalti pubblici, la Calabria avvia il sistema digitale SBIM
Un altro provvedimento riguarda l’adozione dell’Atto organizzativo BIM, documento alla base del nuovo Sistema di Gestione Informativa Digitale delle Costruzioni denominato “SBIM Calabria”. L’iniziativa si inserisce nel percorso di digitalizzazione degli appalti previsto dal nuovo Codice dei contratti pubblici e costituisce un requisito preliminare per la qualificazione della Regione come stazione appaltante nell’ambito della gestione informativa digitale. Alla Uoa Transizione digitale, individuata come Unità di coordinamento BIM regionale, viene affidato il compito di definire le procedure operative, le specifiche tecniche e gli strumenti necessari al funzionamento del sistema, oltre a stabilirne la data di avvio. Approvato anche il Piano dei controlli di regolarità amministrativa successiva per il 2027, che entrerà in vigore il 1° gennaio e disciplinerà le verifiche interne sugli atti dell’amministrazione regionale. Il documento individua le tipologie di provvedimenti da controllare, i criteri di campionamento dei decreti, le modalità di verifica e le relative griglie di valutazione, con l’obiettivo di garantire uniformità e trasparenza nelle procedure.
Autotrasporto e logistica, proposta una Consulta regionale permanente
La Giunta ha inoltre licenziato un disegno di legge per l’istituzione della Consulta regionale per l’autotrasporto e la logistica della Calabria. La proposta prevede la creazione di un organismo collegiale permanente dedicato al confronto tra la Regione, le organizzazioni rappresentative delle imprese di autotrasporto merci e logistica e gli altri soggetti istituzionali interessati. La Consulta avrebbe funzioni di consultazione, proposta e studio sulle politiche regionali che incidono sul trasporto delle merci, affiancandosi alle misure di sostegno al settore già adottate.
Politiche sociali, oltre 16 milioni di euro per famiglie e servizi territoriali
Su proposta dell’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface, è stata approvata la programmazione delle risorse del Fondo nazionale per le Politiche sociali (FNPS) relative al 2026, destinate al finanziamento degli interventi da realizzare nel corso del 2027. Alla Calabria sono stati assegnati complessivamente 16.131.693,34 euro, che saranno utilizzati per rafforzare la rete dei servizi sociali territoriali e garantire l’attuazione dei Livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS).
La distribuzione delle risorse approvata dalla Giunta prevede:
- 13.912.225,41 euro per gli interventi e i servizi sociali sui territori;
- 836.000 euro per le dimissioni protette;
- 490.651 euro per il programma P.I.P.P.I., dedicato alla prevenzione dell’allontanamento dei minori dal nucleo familiare;
- 418.000 euro per la supervisione del personale dei servizi sociali;
- 313.500 euro per l’affidamento familiare;
- 161.316,93 euro per le azioni di sistema.
La programmazione si inserisce nel percorso di riorganizzazione del sistema integrato dei servizi sociali regionali e dà attuazione al Piano sociale nazionale 2024-2026 e alle indicazioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. In attesa della programmazione del Fondo regionale per le Politiche sociali 2027, per la quota destinata al sistema integrato sarà applicato temporaneamente il criterio di riparto già previsto dalla Dgr 40/2026: il 60% delle risorse sarà distribuito in base alla popolazione residente e il 40% in relazione ai posti accreditati nelle strutture residenziali e semiresidenziali. I criteri definitivi saranno individuati nella successiva programmazione congiunta dei fondi nazionale e regionale.
Dimissioni protette, gli Ambiti sociali potranno riutilizzare le risorse non spese
Un secondo provvedimento proposto dall’assessore Straface riguarda la riprogrammazione delle economie maturate dagli Ambiti territoriali sociali sulle risorse del Fondo nazionale per le Politiche sociali relative agli anni 2021-2024. Le somme erano state assegnate per l’attuazione del LEPS “Dimissioni Protette”, ma alcuni Ambiti, pur avendo garantito il servizio e raggiunto gli obiettivi previsti, hanno registrato risorse residue non completamente rendicontabili. Alla luce dei chiarimenti forniti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la Giunta ha stabilito che gli Ambiti che abbiano effettivamente assicurato il raggiungimento del livello essenziale potranno mantenere le somme non utilizzate e destinarle ad altri interventi e servizi sociali ammissibili, coerenti con le finalità del Fondo. Per gli Ambiti che non abbiano ancora completato gli adempimenti richiesti, è prevista la possibilità di trasmettere entro il 30 novembre 2026 le attestazioni sul raggiungimento degli obiettivi e le relative proposte di riprogrammazione.
Turismo subacqueo, individuato il Dipartimento competente per le sanzioni
Su indicazione dell’assessore al Lavoro, Turismo e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, la Giunta ha individuato nel Dipartimento Turismo, Cultura e Identità territoriale la struttura competente ad applicare le sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla legge nazionale 7 maggio 2026, n. 70, in materia di turismo subacqueo. Il provvedimento riguarda le violazioni delle disposizioni relative all’attività delle guide e degli istruttori subacquei, nonché all’organizzazione e alla gestione dei centri di immersione e addestramento. La decisione dà attuazione alla normativa nazionale sulla valorizzazione delle attività subacquee ricreative e sulla tutela della sicurezza e del patrimonio ambientale e culturale.
Porto di Gioia Tauro, approvato lo schema d’intesa per occupazione e sviluppo dei traffici
Tra le decisioni della Giunta figura infine un provvedimento dedicato al porto di Gioia Tauro, uno dei principali poli logistici della Calabria. Su proposta dell’assessore Giovanni Calabrese, è stato approvato lo schema di memorandum d’intesa tra Regione Calabria, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio e operatori economici dello scalo. L’accordo punta a rafforzare la sostenibilità occupazionale, sostenere lo sviluppo dei traffici e consolidare la competitività del porto attraverso una collaborazione tra istituzioni e imprese. Il memorandum assume particolare importanza in vista della trasformazione organizzativa prevista entro la fine del 2029, quando l’attuale Agenzia costituita ai sensi dell’articolo 17, comma 8-bis, della legge 84/1994 dovrebbe lasciare spazio a un nuovo modello societario. La documentazione regionale indica il passaggio a una nuova società con partecipazione dell’Autorità di Sistema portuale e dei soggetti privati, con l’obiettivo di salvaguardare e riqualificare le unità lavorative residue in esubero.
La misura intende quindi accompagnare il cambiamento organizzativo dello scalo, tutelando l’occupazione e sostenendo le prospettive di crescita delle attività portuali. Con questo insieme di deliberazioni, la Regione Calabria interviene su ambiti differenti ma collegati alle esigenze del territorio: sicurezza e prevenzione delle emergenze, servizi sociali, modernizzazione amministrativa, sostegno alle imprese e sviluppo infrastrutturale. I provvedimenti approvati definiscono strumenti e risorse per le successive attività di attuazione da parte delle strutture regionali e dei soggetti coinvolti.
