Il futuro di Messina e dell’Area Integrata dello Stretto torna al centro del dibattito politico cittadino. Il gruppo consiliare “Scurria Sindaco” chiede al sindaco Federico Basile di avviare un confronto con il Consiglio comunale entro il 15 ottobre, per definire gli indirizzi strategici che dovranno guidare lo sviluppo del territorio e rafforzare il ruolo di Messina nel contesto nazionale. La richiesta nasce dalla necessità di “affrontare il tema dell’integrazione tra le due sponde dello Stretto attraverso una visione complessiva, che vada oltre la programmazione di singole infrastrutture. Al centro della proposta ci sono le prospettive economiche, sociali e istituzionali della città e la possibilità di costruire, insieme a Reggio Calabria, un progetto condiviso capace di incidere sulle scelte del prossimo Governo”. Secondo il gruppo consiliare, con la legislatura nazionale ormai nella sua fase conclusiva, “è fondamentale elaborare una proposta sostenuta da tutte le forze politiche, affinché l’Area Integrata dello Stretto possa essere inserita tra le priorità della prossima legislatura e trovare spazio già in un primo intervento legislativo”.
Una Commissione speciale per costruire il Patto istituzionale dello Stretto
Per trasformare questa prospettiva in un percorso concreto, il gruppo “Scurria Sindaco” ha depositato una proposta di deliberazione finalizzata “all’istituzione di una Commissione consiliare speciale di studio ed elaborazione, con una durata prevista di 180 giorni. L’organismo avrebbe il compito di costruire il “Patto istituzionale per l’Area Integrata dello Stretto”, un documento programmatico attraverso il quale individuare le priorità di intervento, gli strumenti di governance e i progetti necessari a rafforzare l’integrazione tra Messina e Reggio Calabria. Il percorso prevede il coinvolgimento delle università, delle parti sociali, delle imprese e degli stakeholder del territorio, con l’obiettivo di raccogliere competenze e contributi utili alla definizione di una strategia condivisa. Un ruolo centrale sarebbe riservato anche al confronto istituzionale con la sponda calabrese, attraverso sedute congiunte con l’omologa Commissione della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Le attività dovrebbero concentrarsi su settori considerati fondamentali per il futuro dell’Area dello Stretto: mobilità, sviluppo economico, turismo, energia, innovazione, università e ricerca. Ambiti nei quali il coordinamento tra le due città potrebbe consentire di individuare obiettivi comuni e strumenti di intervento condivisi”.
Messina e Reggio Calabria, dalla stagione degli accordi alle decisioni concrete
La proposta del gruppo “Scurria Sindaco” parte anche “da una riflessione sui risultati dei numerosi accordi e protocolli che, nel corso degli anni, hanno individuato nell’integrazione dello Stretto un obiettivo strategico. Nonostante gli impegni assunti, secondo i consiglieri non si è ancora arrivati alla costruzione di un sistema stabile di funzioni e strumenti condivisi, capace di dare continuità alla collaborazione tra le due sponde. Da qui la richiesta di superare la fase delle dichiarazioni d’intenti e avviare un percorso istituzionale che produca decisioni e progetti concreti. Il coinvolgimento del Consiglio comunale viene considerato un passaggio essenziale per costruire una posizione politica il più possibile ampia e condivisa, da presentare successivamente all’attenzione delle istituzioni nazionali”.
L’appello al sindaco Basile: “In gioco il ruolo di Messina e il futuro strategico dell’intera Area dello Stretto”
Il gruppo consiliare ribadisce infine l’urgenza di aprire il confronto prima del 15 ottobre, affinché Messina possa contribuire alla definizione di un progetto unitario con Reggio Calabria. “Il Sindaco si confronti con il Consiglio comunale prima del 15 ottobre. Non possiamo perdere l’occasione di portare l’Area Integrata dello Stretto tra le priorità della prossima legislatura nazionale. Occorre una proposta concreta, costruita con tutte le forze politiche e le competenze del territorio, insieme a Reggio Calabria. Dopo decenni di accordi, è il momento di passare ai fatti: in gioco ci sono il ruolo di Messina e il futuro strategico dell’intera Area dello Stretto”. Una presa di posizione che punta a riportare il tema dell’integrazione tra Messina e Reggio Calabria al centro dell’agenda istituzionale, attraverso un confronto tra amministrazione comunale, forze politiche e rappresentanti del territorio. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una proposta condivisa, capace di tradurre gli indirizzi strategici in iniziative concrete per lo sviluppo dell’intera Area dello Stretto.
