Aeronautica Militare, corsa contro il tempo per salvare due neonati: bimbo di un mese trasferito d’urgenza dalla Calabria a Genova

Doppio volo salvavita verso l’ospedale Gaslini per due piccoli pazienti in imminente pericolo di vita, partiti da Lamezia Terme e Alghero. In Sicilia un elicottero militare soccorre un alpinista precipitato da una parete rocciosa a San Vito Lo Capo

Nella giornata di oggi sono stati attivati i reparti di volo dell’Aeronautica Militare in prontezza operativa che, 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno, sono a disposizione della collettività per far fronte a esigenze di questo genere. In particolare sono stati effettuati due trasporti sanitari d’urgenza in favore di due neonati, un bimbo di un mese e una bimba di due mesi, in imminente pericolo di vita e un intervento di soccorso in ambiente impervio in favore di un alpinista infortunato nella zona di San Vito Lo Capo (TP).

I due trasporti sanitari d’urgenza sono stati condotti con un velivolo G-650 del 31° Stormo, decollato dall’aeroporto di Roma Ciampino, sede del Reparto di Volo. Il primo intervento è stato richiesto dalla Prefettura di Catanzaro. Il G-650 ha imbarcato il piccolo paziente all’aeroporto di Lamezia Terme e ha raggiunto Genova, dove il bambino è stato trasferito all’ospedale pediatrico Gaslini per ricevere le cure necessarie. Successivamente, lo stesso velivolo ha effettuato un secondo trasporto in imminente pericolo di vita. La Prefettura di Sassari ha chiesto trasferire d’urgenza una bambina di due mesi dall’aeroporto di Alghero a quello di Genova. Anche in questo caso la destinazione finale è stata l’ospedale Gaslini.

Entrambi i trasporti sanitari d’urgenza sono stati richiesti dalle Prefetture di riferimento alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare che ha disposto e coordinato le missioni di volo. Entrambi i voli sono stati autorizzati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato.

Nel pomeriggio, inoltre, un elicottero HH-139B dell’82° Centro Search and Rescue del 15° Stormo, di stanza sull’aeroporto di Trapani-Birgi, è intervenuto per soccorrere un alpinista caduto da una parete rocciosa in zona San Vito Lo Capo. L’equipaggio, in prontezza d’allarme, ha ricevuto l’ordine di missione dalla Sala Operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE). L’attività è stata condotta in sinergia con il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano. L’alpinista è stato recuperato e trasportato presso il Presidio Ospedaliero S. Antonio Abate di Trapani, dove è stato affidato alle cure dei sanitari. Al termine della missione l’elicottero ha fatto rientro a Trapani-Birgi, riprendendo la prontezza d’allarme per il servizio S.A.R..

Le attività di trasporto sanitario d’urgenza e di soccorso rientrano tra i compiti istituzionali che l’Aeronautica Militare svolge al servizio del Paese, con mezzi ed equipaggi in grado di assicurare il trasporto di pazienti in pericolo di vita, di organi, di equipe mediche e di ambulanze. L’Aeronautica Militare, con i suoi reparti di volo, garantisce senza soluzione di continuità il trasporto di persone in imminente pericolo di vita nonché la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna e il soccorso di traumatizzati gravi, anche in condizioni meteorologiche marginali.