A Villa San Giovanni si è svolto l’incontro tra il candidato del centrosinistra Frank Benedetto e i co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli e Fiorella Zabatta, che hanno rilanciato il tradizionale argomento delle “altre priorità” sul Ponte sullo Stretto, contestando la destinazione delle risorse pubbliche all’opera e chiedendo investimenti su sanità e territorio. Al centro del confronto la situazione della sanità pubblica calabrese, le difficoltà nella gestione del dissesto idrogeologico e la destinazione dei fondi pubblici, con Europa Verde che torna a sostenere la necessità di investire prima sulle emergenze del territorio. Già ieri, Bonelli, aveva svolto un incontro in riva allo Stretto.
Europa Verde attacca: “la Calabria vive ritardi drammatici nella sanità pubblica”
“Questa mattina abbiamo incontrato a Villa San Giovanni il candidato del centrosinistra Frank Benedetto, in corsa alle elezioni suppletive del collegio uninominale di Reggio Calabria, che si svolgeranno il 27 e 28 settembre”, hanno dichiarato Angelo Bonelli e Fiorella Zabatta. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali problemi che, secondo Europa Verde, caratterizzano il territorio calabrese. Tra questi, il tema della sanità pubblica viene indicato come una delle emergenze più rilevanti. “La Calabria è una regione che vive ritardi drammatici nella sanità pubblica ed è un territorio che non riesce a spendere le risorse necessarie per il dissesto idrogeologico, pur essendo tra le aree d’Europa a più elevato rischio idrogeologico e sismico”, hanno affermato Bonelli e Zabatta.
Dissesto idrogeologico, Bonelli e Zabatta: “Solo il 5% dei lavori completato”
Altro tema centrale dell’incontro è stato quello della sicurezza del territorio. Nel comunicato diffuso dai co-portavoce di Europa Verde viene evidenziata la situazione degli interventi contro il rischio idrogeologico. “Solo il 5% dei lavori di messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico è stato completato: un dato che evidenzia il fallimento e l’indifferenza di chi dovrebbe avere a cuore l’incolumità della popolazione e la tutela dell’ambiente, a partire dal Governo e dalla Regione”, hanno dichiarato.
Ponte sullo Stretto, lo scontro sulle risorse da 14,5 miliardi ed il solito benaltrismo
Il confronto politico si è concentrato anche sul Ponte sullo Stretto, opera al centro del dibattito nazionale e regionale. Europa Verde ha ribadito la propria posizione, sostenendo che le risorse previste per il collegamento stabile tra Calabria e Sicilia dovrebbero essere destinate ad altre necessità considerate prioritarie. Insomma, il solito benaltrismo. “Con Frank Benedetto abbiamo convenuto che le risorse destinate al Ponte sullo Stretto, pari a 14,5 miliardi di euro, avrebbero dovuto essere impiegate per la messa in sicurezza del territorio e per rafforzare la sanità pubblica, perché i calabresi hanno il diritto di essere cittadini di serie A”, hanno affermato Bonelli e Zabatta.
Accuse al Governo Meloni e alla Regione Calabria sui fondi pubblici
Nel comunicato, i rappresentanti di Europa Verde hanno inoltre rivolto critiche alle scelte del Governo e della Regione Calabria sulla gestione delle risorse. “Purtroppo, le politiche del Governo Meloni e del presidente della Regione Roberto Occhiuto hanno consentito questo sperpero di denaro pubblico, arrivando persino a dirottare verso il Ponte sullo Stretto fondi destinati alla Calabria, provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione”, hanno dichiarato.
Bonelli e Zabatta sostengono Benedetto: “una scelta per difendere la Calabria”
L’incontro di Villa San Giovanni si inserisce nella campagna elettorale per il collegio uninominale di Reggio Calabria, dove Frank Benedetto corre come candidato del centrosinistra alle elezioni suppletive del 27 e 28 settembre. In chiusura del loro intervento, Bonelli e Zabatta hanno ribadito il sostegno al candidato, indicando nella sua candidatura un’opportunità per rappresentare le istanze del territorio. “Chi vuole difendere la Calabria e i calabresi ha una sola scelta: votare Frank Benedetto, medico ed espressione della società civile”, hanno concluso i co-portavoce di Europa Verde.
