Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, interviene, con una nota, in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico: “il Report di Cittadinanza attiva , dei giorni scorsi, sull’allarme sicurezza nelle scuole calabresi (il 99,7% delle scuole calabresi a rischio sismico, ma il discorso vale naturalmente anche per tutte le altre regioni) dimostra quanto sia stata importante la lunga battaglia e campagna di prevenzione che abbiamo fatto, insieme alla Regione Calabria, per salvare e far ultimare 428 nuove scuole antisismiche in Italia (31 quelle calabresi interessate). Stanno riaprendo in Calabria e in Italia i cantieri (che erano chiusi da oltre 6 anni!) di tutte queste nuove scuole che erano perse, essendo i finanziamenti iniziali BEI (Banca Europea degli Investimenti) scaduti e quindi non più utilizzabili per il mancato completamento di queste opere nei tempi previsti(ottobre 2021), causa pandemia, mancati interventi dei precedenti esecutivi e ritardi vari.
La lunga campagna iniziata, a fine dicembre 2021, dalla scuola di Sartano, dove adesso tra poche settimane, a ottobre, riprenderanno i lavori fermi dal febbraio 2020. Grazie al decreto governativo, di un anno fa(giugno 2025), dei ministri Valditara e Giorgetti, siamo riusciti a salvare queste 428 scuole, ottenendo il rifinanziamento (per complessivi 463 milioni di euro) di tutte queste importanti opere, in un Paese, come l’Italia, minacciato da terremoti, frane e smottamenti”, afferma Corbelli, esprimendo grande soddisfazione.
“A ottobre dunque riaprirà il cantiere e riprenderanno a Sartano (Cs), nel mio piccolo paese, da dove è partita 4 anni e mezzo fa, a fine dicembre 2021, questa battaglia, allargatasi poi a tutte le regioni italiane, i lavori per la realizzazione della nuova, moderna e antisismica scuola elementare, dopo la demolizione, nel febbraio 2020, del vecchio plesso, un fatiscente e pericoloso edificio scolastico, che ospitava, insieme al personale, oltre 100 bambini, costruito negli anni 60, solo con calce e tufi di Taranto, con una larga e lunga campata sospesa nel vuoto, senza alcun appoggio solido, senza alcun criterio antisismico, e per questo, per scongiurare qualche sciagura (considerando che Sartano si trova nella Media Valle del Crati, una delle zone a più forte rischio sismico d’Italia!) abbiamo promosso questa lunga battaglia che ci ha consentito di salvare insieme a questa scuola anche tutte le altre 427 scuole ferme e abbandonate da anni in Italia e date oramai per perse.
Sono state infatti tutte rifinanziate per un importo complessivo di quasi 463 milioni di euro. Era inammissibile che queste scuole antisismiche, sicure non venissero ultimate considerando che l’Italia è continuamente minacciato da terremoti, frane, smottamenti e che in passato purtroppo ha dovuto registrare proprio all’interno del mondo scolastico tragedie dolorose e indelebili come quella di San Giuliano di Puglia, dove, come tutti ricordano, il 31 ottobre del 2002, per il crollo dell’edificio delle elementari, durante una scossa sismica, morirono 27 bambini e una loro maestra, Carmela. Pensando a quei piccoli angeli e alla loro bravissima maestra abbiamo in questi 4 anni , con la nostra campagna di prevenzione, lottato ininterrottamente per non perdere e salvare queste 428 nuove scuole antisismiche in Italia. E oggi vedere che i cantieri iniziano a riaprire è per noi motivo di soddisfazione, di fiducia e speranza per il futuro“.
