Il consigliere regionale di Casa Riformista – Italia Viva Filomena Greco chiede alla Terza Commissione Sanità del Consiglio regionale della Calabria una seduta dedicata all’audizione dei rappresentanti di Comunità Competente Calabria, la rete di associazioni e comitati che ha promosso una raccolta firme sul documento “Per una compiuta riforma della sanità in Calabria”. Al centro della proposta avanzata dalla rete c’è l’ipotesi di una riorganizzazione del sistema sanitario regionale attraverso l’istituzione delle Aziende Sanitarie Ospedaliere e delle Aziende Sanitarie Territoriali. Per Greco l’audizione rappresenta un passaggio necessario per avviare un confronto pubblico sul futuro della sanità calabrese.
Secondo il consigliere regionale, il ritorno della piena titolarità delle decisioni in materia sanitaria da parte della Regione deve tradursi in un maggiore coinvolgimento dell’assemblea legislativa e in un confronto aperto sui modelli organizzativi da adottare. “Se davvero la Regione ha riacquisito la piena titolarità delle scelte sanitarie, il primo segno concreto deve essere che il Consiglio regionale torni a essere la sede naturale in cui discutere del modello di sanità che vogliamo. Per anni certe scelte sono state sottratte al confronto democratico. Oggi non c’è più alcuna ragione perché non lo siano”, dichiara Filomena Greco.
Il confronto sulla sanità pubblica e sul rapporto con il privato accreditato
Per Greco l’incontro con Comunità Competente Calabria dovrà essere solo il primo passo di una riflessione più ampia, capace di coinvolgere anche il tema dell’integrazione tra ospedale e territorio e quello del rapporto tra il servizio sanitario pubblico e le strutture private accreditate. “Il ricorso alle prestazioni private va programmato sulla base degli effettivi bisogni assistenziali, delle carenze dell’offerta pubblica e della necessità di ridurre le liste d’attesa. Non è un tema che si può affrontare per approssimazione. Serve un confronto ordinato, con dati e proposte sul tavolo”, spiega Greco.
La richiesta di audizione riguarda il portavoce regionale di Comunità Competente Calabria Rubens Curia e tre specialisti che porteranno il contributo tecnico e professionale: Vincenzo Amodeo, già direttore dell’Unità operativa complessa di Cardiologia-UTIC del Presidio ospedaliero di Polistena, Antonino Gurnari, presidente regionale della FIMP, e Vincenzo Priolo, segretario regionale del SUMAI. L’obiettivo è mettere a confronto esperienze, competenze e proposte differenti prima di definire eventuali interventi sul sistema sanitario regionale.
“Ascoltare chi lavora ogni giorno nei reparti e chi rappresenta i cittadini”
Greco chiarisce che l’iniziativa non nasce dall’adesione automatica a una singola proposta, ma dalla volontà di raccogliere elementi utili per orientare le future decisioni sulla sanità calabrese. “Non si tratta di condividere in blocco una singola proposta. Si tratta di ascoltare chi lavora ogni giorno nei reparti e chi rappresenta i cittadini, prima di decidere quale direzione dare alla sanità calabrese. È l’avvio di un percorso che dovrà proseguire con l’ascolto di altri soggetti istituzionali, professionali e sociali, per individuare le soluzioni più adeguate alle esigenze reali del territorio”, aggiunge il consigliere regionale.
