“Questa giornata rappresenta un’occasione preziosa per ricordare la figura dell’avvocato Fortunato Cavaleri, sindaco di San Giovanni di Gerace negli anni Cinquanta, e, attraverso la sua memoria, accendere anche i riflettori sulle realtà dei nostri borghi collinari e dei nostri piccoli centri. L’intitolazione di un viale all’avvocato Cavaleri, che ha rappresentato per la vostra comunità un importante punto di riferimento istituzionale e civile, non è soltanto un omaggio al passato, ma anche un’occasione per riflettere sul presente e, soprattutto, sulle prospettive future di questi territori”. Lo ha detto Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia, in occasione dell’intitolazione di un tratto del viale di circonvallazione di San Giovanni di Gerace (RC) all’avvocato Fortunato Cavaleri. All’evento era presente anche il ministro Musumeci.
I nostri centri rappresentano uno straordinario patrimonio di storia, cultura e tradizioni ma anche una grande opportunità sul piano turistico ed economico
“Negli ultimi decenni, molti piccoli borghi, soprattutto quelli collinari e montani, hanno dovuto fare i conti con un progressivo e significativo spopolamento. Ultimamente, però, è cresciuta l’attenzione verso queste realtà, anche da parte del governo nazionale, nella consapevolezza delle straordinarie potenzialità che questi territori esprimono. I nostri piccoli centri rappresentano uno straordinario patrimonio di storia, cultura, tradizioni, identità e bellezza, ma anche una grande opportunità sul piano turistico ed economico. Sono realtà che dobbiamo custodire, ma soprattutto sostenere e valorizzare, creando le condizioni perché possano tornare a essere luoghi vivi, attrattivi e capaci di offrire nuove opportunità. L’auspicio è che borghi unici come San Giovanni di Gerace, e tanti altri in Calabria e in tutto il nostro Paese, possano lentamente rinascere, ripopolarsi e ritrovare una rinnovata dinamicità, senza perdere le proprie radici e la propria identità”, conclude Siracusano.
