Il pubblico che, sfidando il maltempo all’orizzonte, ha assistito nella serata di ieri al concerto di Giusy Ferreri (FOTO), ha apprezzato l’apertura del concerto affidata a un giovane artista reggino, Simone Quartuccio, in arte S.I.M.O., che si è esibito in alcune sue canzoni in un piccolo live davanti ai suoi concittadini. Intervistato ai microfoni di StrettoWeb, Simone si è raccontato a 360° tra carriera, filosofia di vita e ambizioni.
Il nome come filosofia di vita
Partiamo al nome: S.I.M.O., molto più di un acronimo. “Il mio nome d’arte è S.I.M.O. perché significa: ‘sogna il meglio osando'”, osare come “filosofia di vita, non solo nelle grandi cose, anche a piccoli passi, sfide personali che affronto e cerco di superare sempre“.
Una passione, quella di Simone, nata a 7 anni, quando “per Natale i miei genitori mi hanno regalato una tastiera“. Poi le lezioni di pianoforte, l’amore per la musica che cresce fino ad arrivare a un falò: “lì un mio amico mi regala la sua chitarra classica proprio durante il falò stesso. Non so se era ubriaco, ma ha fatto la cosa più bella della vita, perché io sono tornato a casa alle 5:00 di mattina, ho aperto YouTube, ho scritto ‘tutorial su come fare il giro di Do’, ho imparato la chitarra e ho iniziato a scrivere le prime canzoni“.
Da lì la passione per la musica è esplosa come un fiume in piena: “oltre 100 concerti aperti, qualche live personale, fino ad arrivare al concerto di ieri, per il quale ringrazio anche il sindaco e l’Amministrazione Comunale” nel quale ha cantato prima di Giusy Ferreri, una delle cantanti più famose della musica italiana.
Reggio, amore e ispirazione
Da dove trae ispirazione Simone? Dalla sua Reggio Calabria. “Da quello che vedo, da quello che vivo, perché comunque io non posso non scrivere cose che non vivo, devo scrivere per forza qualcosa che mi tocca e che sento. All’interno delle mie canzoni troverai sempre l’amore, perché per me l’amore è universale: al di là dell’amore per la propria ragazza, c’è l’amore per un proprio animale, per un proprio familiare, per un amico, quindi di sicuro tutto quello che vivo lo riporto nella scrittura e nella musica.
Vorrei continuare a farmi conoscere il più possibile, insieme a far conoscere il mio progetto e far conoscere anche la mia terra, perché in tutti i video che si possono vedere nei miei social alle mie spalle c’è sempre Reggio. Quindi è una cosa sulla quale punto tantissimo, far vedere la mia musica ma anche io da dove vengo, perché molti mi hanno detto “Vai al nord”, ma se io sono nato qua un motivo penso che ci sia, e allora voglio far sì che a Reggio Calabria si capisca che ci sono anche gli artisti che fanno musica“.
Il featuring da sogno
Un duetto da sogno? “Un brano magari con Marco Masini, con Vasco Rossi e anche con Irama di sicuro. Però sono molto aperto a qualsiasi forma di arte e di musica che può venire, anche semplicemente fare un videoclip con un ballerino potrebbe essere anche una forma di feat che non deve essere per forza a due voci, quindi dove c’è l’arte, c’è Simo al 100%“.

