“Esprimo la mia più sincera, affettuosa e convinta solidarietà all’amica e collega Matilde Siracusano per il grave e indegno attacco di cui è stata fatta oggetto nelle ultime ore da parte di Roberto Vannacci. Utilizzare immagini manipolate per denigrare, deridere e spogliare figurativamente una donna e un rappresentante dello Stato non ha nulla a che fare con la politica, con l’ironia o con la libertà di espressione: si tratta di un banale atto di bullismo digitale e di una gogna sessista che va condannata con fermezza, senza esitazioni o distinguo”. Lo dichiara in una nota il senatore reggino della Lega, Tilde Minasi.
“Il confronto politico, anche quando nasce da posizioni divergenti o da toni accesi, deve sempre e comunque rimanere nell’alveo del rispetto della persona e della dignità umana. Quando si scade nella volgarità d’accatto e nel denigrare il corpo delle donne per colpire il loro ruolo pubblico, si travalica ogni limite tollerabile in una comunità civile. Matilde Siracusano è un’esponente delle Istituzioni che lavora da sempre con serietà e dedizione per il nostro Mezzogiorno: a lei va il mio abbraccio e il sostegno totale di chi crede che la politica debba alimentarsi di contenuti e visione, mai di fango basato sul genere”. “Mi auguro – conclude Minasi – che da ogni parte politica giunga una presa di distanza chiara ed esemplare da metodi di questo tipo. Il rispetto delle donne e dell’etica pubblica deve venire prima di qualsiasi propaganda o provocazione di basso profilo”.
