Reggio Calabria, il regalo speciale di Cannizzaro a Sal Da Vinci e le due “rivelazioni”. Cantante emozionato: “dedico il concerto ad Anthea” | VIDEO

Il sindaco consegna un riconoscimento simbolico al cantante prima del concerto per le festività mariane e svela le origini reggine dell'artista. Sal Da Vinci dedica la serata alla giovane morta nell'incidente sulle Bretelle del Calopinace

Un incontro carico di emozione nel cuore di Reggio Calabria alla vigilia del concerto di Sal Da Vinci, protagonista questa sera dell’evento organizzato in pieno centro in occasione delle festività mariane. Il sindaco Francesco Cannizzaro ha accolto il cantante consegnandogli un bergamotto simbolico, omaggio alla città e al forte legame che unisce l’artista al territorio reggino. In un video pubblicato sui social, il primo cittadino ha raccontato anche un aspetto meno conosciuto della storia personale di Sal Da Vinci: nelle sue vene scorre infatti anche sangue reggino, grazie alle origini del nonno dell’artista, proveniente dalla provincia di Reggio Calabria.

Cannizzaro, nel consegnare il riconoscimento, ha sottolineato come anche le radici familiari possano rappresentare un elemento di forza e determinazione, ricordando il legame profondo tra Sal Da Vinci e una terra che questa sera lo accoglierà con grande entusiasmo. Il sindaco ha però voluto dedicare un momento anche al dolore vissuto dalla città nelle ultime ore, dopo la tragica morte della giovane Anthea, vittima dell’incidente avvenuto venerdì pomeriggio sulle Bretelle del Calopinace. Cannizzaro ha chiesto al cantante di dedicare il concerto alla ragazza e alla sua famiglia, trasformando l’appuntamento musicale in un momento di vicinanza e solidarietà.

Sal Da Vinci emozionato: “Ho per metà sangue napoletano e per metà sangue reggino”

Il cantante ha accolto con grande emozione il riconoscimento ricevuto, ringraziando il sindaco e la città per l’affetto dimostrato. Sal Da Vinci ha quindi voluto ricordare il suo legame personale con Reggio Calabria, raccontando una connessione che va oltre il semplice rapporto artistico. “Dedicherò il premio a lei e alla sua famiglia, che abbraccio. Io qui mi sento a casa, ho per metà sangue napoletano e per metà sangue reggino”. Parole che raccontano il rapporto speciale tra l’artista e una città pronta ad abbracciarlo nel giorno del suo concerto, tra musica, memoria e un forte sentimento di appartenenza. Nella parte finale del video, un’altra frase di Cannizzaro che sa di mezza rivelazione: “posso dire che non è finita qui, che in futuro ci potranno essere altre sorprese?” ha detto a Sal Da Vinci. Ecco il video.

Reggio Calabria, il regalo speciale di Cannizzaro a Sal Da Vinci: consegnato il bergamotto